Associazioni di idee
La strada della qualità ripaga: in aumento i consumi di olio d'oliva Dop/Igp
Il valore al consumo annuo di Dop e Igp sfiora i 150 milioni di euro, in crescita del 28% negli ultimi cinque anni. Il fatturato sul mercato estero di impenna addirittura del 55% arrivando a 62 milioni
08 dicembre 2020 | C. S.
La qualità dell'olio extravergine made in Italy entra ormai di diritto nelle tavole italiane e straniere. Il valore al consumo annuo di Dop e Igp sfiora i 150 milioni di euro, in crescita del 28% negli ultimi cinque anni.
Quanto alle esportazioni, nello stesso periodo, passano da 40 a 62 milioni di euro, in aumento del 55%. È quanto emerge da un'analisi del Centro studi di Italia Olivicola anticipata all'Ansa, che ha elaborato i dati dal 2015 a oggi di Icqrf, Sian, Ismea, Crea e da Fondazione Qualivita. Una produzione a denominazione che da meno di 10 mila tonnellate arrivano a superare le 13 mila tonnellate di oggi, incidendo per il 5% sui volumi totali; un dato produttivo ancora piuttosto basso, dove quasi il 45% viene esportato.
Secondo la ricerca, il patrimonio di qualità italiana con 42 Dop e 7 Igp rappresenta il 40% delle Dop e Igp in Europa, con Grecia e Spagna che seguono con 29 riconoscimenti ciascuno. Le tre denominazioni più importanti restano la Dop Terra di Bari (5 mila tonnellate prodotte ogni anno), Igp Toscano (2.500 tonnellate) e la Dop Val di Mazara (1.200 tonnellate).
Secondo l'analisi, tra le oltre 500 varietà italiane, una decina rappresentano il 70% della produzione; tra queste le più rappresentative sono la Coratina, l'Ogliarola e la Peranzana in Puglia, la Carolea in Calabria, la Nocellara e la Biancolilla in Sicilia, l'Itrana nel Lazio, la Frantoio e la Leccino nelle regioni centrali come Toscana, Umbria, Marche e Abruzzo, la Taggiasca in Liguria. In deciso aumento, con oltre 1,3 milioni di piante vendute anche la Fs17-Favolosa.
"I dati testimoniano come la qualità sia la strada giusta per valorizzare il nostro prodotto e conservare la nostra grande tradizione", commenta il presidente di Italia Olivicola, Fabrizio Pini, invitando per le festività natalizie ad acquistare extravergine Dop, Igp 100% italiano dei produttori.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Basta attacchi al nostro grano! Il grido di Cia dai Porti di Bari e Ravenna
No sottocosto e importazioni senza controlli. Tra flash mob e azioni istituzionali, non si ferma la battaglia della Confederazione
12 giugno 2026 | 19:09
Associazioni di idee
Prezzi decorosi per grano e olio d'oliva: stop alle frodi
Per Coldiretti occorre rafforzare il sistema delle ispezioni, a partire dai porti, e utilizzare le nuove tecnologie come la risonanza magnetica e la mappatura isotopica come prove in tribunale
12 giugno 2026 | 18:17
Associazioni di idee
Enrico Zavaglia è il nuovo presidente del Gruppo Olio da semi di Assitol
Nonostante le tensioni geopolitiche e i rincari di fertilizzanti e energia, il settore degli oli da semi appare stabile. Tuttavia, il comparto deve fronteggiare lo storico deficit di proteine vegetali, che impone il ricorso all’import, pari a circa 800mila tonnellate di semi oleosi l’anno.
12 giugno 2026 | 10:00
Associazioni di idee
Una misura strutturale per l'olio di oliva italiano: il credito d'imposta per la GDO
L’Associazione dei frantoi propone un Decreto Legge strategico basato sui dati SIAN e sul “chilometro sostenibile” per sbloccare il mercato, tagliare i consumi energetici e portare il vero prodotto nazionale sugli scaffali della GDO
12 giugno 2026 | 09:00
Associazioni di idee
Fermare le frodi sull'olio extravergine di oliva: grande mobilitazione Coldiretti
A rischio la salute dei cittadini. Le speculazioni e l’import selvaggio fanno crollare le quotazioni, servono più controlli e l’uso delle tecnologie come risonanza magnetica e isotopi da impiegare come prove in giudizio
10 giugno 2026 | 16:00
Associazioni di idee
Formaggi DOP e IGP: export oltre 3,3 miliardi di euro, ma pesano le tariffe USA
Il comparto caseario certificato italiano continua a crescere nel 2025, superando 625 mila tonnellate di produzione e 3,3 miliardi di euro di export. Tuttavia, le tensioni commerciali con gli Stati Uniti e le nuove barriere tariffarie rallentano le prospettive del 2026, alimentando anche il rischio di diffusione dell’“Italian Sounding”
10 giugno 2026 | 11:00