Associazioni di idee

Il Consorzio dell’olio Toscano IGP entra in Origin Italia

L’olio extravergine è una produzione che sempre più necessita di aggregazione e di strategie di promozione e comunicazione condivise. Origin Italia punto di aggregazione di tutte le Indicazioni Geografiche del settore olio

03 luglio 2020 | C. S.

Con l’ingresso del Consorzio di tutela dell’olio extravergine di oliva Toscano IGP, cresce la ‘famiglia’ di Origin Italia, l’Associazione italiana dei Consorzi delle Indicazioni geografiche. L’ammissione è avvenuta in occasione del Consiglio Direttivo di Origin Italia.

"Con l’ingresso di un Consorzio di tutela molto importante come quello dell’olio Toscano Igp – sottolinea il presidente di Origin Italia Cesare Baldrighi – Origin si rafforza e continua a crescere. Si tratta di un Consorzio di grande esperienza, attivo da oltre venti anni, che tutela e promuove uno dei prodotti agroalimentari più rinomati al mondo, come l’olio toscano, e che, inoltre, rappresenta un brand importante fra i consumatori italiani ed esteri. Senza dimenticare che l’olio extravergine, toscano ma italiano in generale, è una produzione che sempre più necessita di aggregazione e di strategie di promozione e comunicazione condivise".

"Il Consorzio IGP Toscano aderisce con convinzione ad Origin Italia - commenta Fabrizio Filippi, presidente Consorzio olio Toscano Igp – perché crediamo che il settore delle DOP IGP sia strategico per il rilancio economico del comparto agroalimentare. Vogliamo lavorare per fare di Origin Italia anche il punto di aggregazione di tutte le Indicazioni Geografiche del settore Olio per riuscire a colmare i ritardi e sviluppare ancora di più la produzione certificata facendola arrivare ai livelli che hanno raggiunto altre categorie di prodotto".

Il Consorzio per la tutela dell’olio extravergine di oliva Toscano IGP nasce nel 1997 per iniziativa di alcuni olivicoltori toscani. In oltre 15 anni di attività, il Consorzio è cresciuto fino a superare gli 11mila associati, un traguardo merito della qualità del lavoro svolto, capace di tutelare e promuovere l'olio extravergine di oliva Toscano in Italia e all’estero.

L’olio extravergine di oliva Toscano - patrimonio unico del territorio e della cultura di questa regione - dal 1998 è tutelato dalla Indicazione Geografica Protetta. Tutte le fasi di produzione dell’olio extravergine di oliva Toscano IGP, dalla raccolta e molitura delle olive fino al confezionamento del prodotto, devono svolgersi obbligatoriamente all’interno della Toscana così come stabilito nel Disciplinare di Produzione, l'insieme di regole poste dai soci a tutela della qualità e della tracciabilità del prodotto. È così che nasce l’autentico extravergine Toscano IGP.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

AgRI 2040, la ricerca europea deve arrivare nei campi

Copa e Cogeca chiedono alla Commissione europea di trasformare il nuovo quadro per ricerca e innovazione in soluzioni concrete, accessibili e remunerative per gli agricoltori. Al centro della strategia: suolo, acqua, salute delle colture e degli animali, biotecnologie, digitalizzazione, intelligenza artificiale e robotica

25 settembre 2026 | 15:45

Associazioni di idee

Solo primi passi per risolvere la crisi dell'olio di oliva italiano

Con l’apertura della campagna olivicolo-olearia c’è bisogno di restituire fiducia e un minimo di certezze a un comparto stremato, che è sotto pressione da mesi, con olivicoltori e frantoiani sempre più in difficoltà

21 settembre 2026 | 17:45

Associazioni di idee

Olio extravergine di oliva italiano nella GDO: FOA Italia presenta al Governo la proposta a "costo zero"

La proposta prevede l'obbligo di raggruppare gli oli extravergini in aree visive e blocchi netti e separati secondo quattro specifiche categorie di origine: DOP/IGP, 100% Italiano, Origine UE, e Origine UE/non UE

21 settembre 2026 | 17:45

Associazioni di idee

CNA AgroAlimentare chiede il riconoscimento nazionale del Mastro Oleario

La proposta inviata a MASAF e MIMIT punta a valorizzare la professionalità di chi conduce tecnicamente il frantoio, sostenere le imprese artigiane e favorire il ricambio generazionale nella filiera dell’olio extravergine di oliva

20 settembre 2026 | 09:00

Associazioni di idee

Cambiale frantoi non basta, serve stato di emergenza per l'olio secondo Agrocepi

Si dovrebbe dichiarare uno stato di emergenza con la moratoria sui mutui contratti dalle aziende del settore (frantoi, produzioni) e una sospensione di 6 mesi dei versamenti fiscali e previdenziali. In questo modo la cambiale agraria avrebbe più efficacia

18 settembre 2026 | 18:20

Associazioni di idee

Cambiale frantoi è misura attesa ma avanti con riforma di filiera

Intervento Ismea da 40 milioni essenziale, come richiesto e condiviso nell’ultimo Tavolo di settore. Serve però un approccio strutturale al mercato olivicolo, che puntelli le condizioni essenziali

18 settembre 2026 | 18:10