Associazioni di idee

Agronomi, agrotecnici e periti agrari contro Agea

I tre Consigli dell’Ordine e dei Collegi nazionali si scagliano contro il Direttore dell’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, Papa Pagliarini: basta discriminazioni, l'Albo professionale è una garanzia sufficiente per aziende e Stato

19 maggio 2020 | C. S.

I Presidenti del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, del Collegio dei Periti Agrari e Periti Agrari laureati, del Collegio nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati hanno inviato oggi le proposte emendative della convenzione AGEA-CAA 2020 al Direttore dell’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, Papa Pagliarini.

I tre rappresentanti nazionali di Ordine e Collegi hanno lavorato congiuntamente alla proposta dopo l’incontro con AGEA del 15 maggio 2020, durante il quale è stata illustrata la proposta di convenzione AGEA-CAA che vede l’operatività dei Centri di Assistenza Agricola (CAA) limitata a un’unica forma di gestione che prevede l’assunzione degli operatori dipendenti, penalizzando il qualificato apporto di competenze e professionalità apportato dai libero-professionisti.

Il documento inviato oggi, quindi, nel rispetto delle norme sui CAA, introduce alcune semplici proposte per favorire il miglior funzionamento dei CAA ritenendo l’apporto dei professionisti fondamentale del nuovo e moderno modello organizzativo indicato da AGEA.

Secondo i Presidenti Diamanti, Braga, Orlandi, infatti, la “comprovata esperienza e affidabilità” a cui si sommano competenza e professionalità, possono essere dimostrate dall’operatore se possiede un titolo di studio in discipline agrarie, forestali o equipollenti ed è rafforzata e garantita dall’iscrizione all’Albo professionale e dalle leggi e dagli ordinamenti professionali che lo regolano, nonché se dimostra un’adeguata esperienza nel settore dell’assistenza alle imprese agricole in materie afferenti alla politica agricola.

I tre Consigli dell’Ordine e dei Collegi nazionali, infine, nella loro funzione pubblica, hanno ritenuto opportuno apportare il loro positivo contributo alla stesura della “Convenzione AGEA-CAA 2020”, già in avanzata fase di discussione, per consentirne la rapida e condivisa definizione con le modifiche proposte.

Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, del Collegio dei Periti Agrari e Periti Agrari laureati, del Consiglio nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, inoltre, hanno manifestato la loro disponibilità a partecipare a un tavolo tecnico che affronti un progetto di razionalizzazione e modernizzazione dei CAA per offrire alle imprese agrarie del nostro Paese un efficiente servizio che le aiuti a riprendere il cammino dello sviluppo e dell’innovazione, soprattutto in questo tempo segnato dalla pandemia.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Plauso dei vitivinicoltori italiani al via libera provvisorio Mercosur-UE

Secondo l’analisi dell’Osservatorio Uiv, per ragioni storiche e culturali l’area Mercosur, che conta oltre 250 milioni di consumatori, rappresenta un contesto potenzialmente ricettivo per i vini europei e italiani

01 marzo 2026 | 12:00

Associazioni di idee

Copa Cogeca contro l'applicazione provvisoria dell'accordo UE-Mercosur

La recente relazione di audit della DG SANTE sulla carne bovina e il continuo utilizzo di ormoni non fa che rafforzare queste preoccupazioni sia per i produttori che per i consumatori

01 marzo 2026 | 10:00

Associazioni di idee

La sfida di Italia Olivicola a Sol Expo: giochiamo con gusto e col gusto

La sfida che Italia Olivicola lancia a Sol Expo è una regionalizzazione del binomio pizza e olio, per una valorizzazione che vada oltre l’icona italiana. Ideate sei pizze, espressione delle Regioni che Italia Olivicola rappresenterà a Sol Expo

28 febbraio 2026 | 09:00

Associazioni di idee

Anche l'olio di oliva in TPA nel Registro SIAN: più trasparenza e tracciabilità

Un provvedimento del Ministero imporrà dal prossimo 1° marzo 2026 l’obbligo di indicare puntualmente nel Registro Telematico la natura degli oli in regime di Tpa e le operazioni di “equivalenza”. Fine a una 'zona grigia' nel sistema di tracciabilità

26 febbraio 2026 | 10:30

Associazioni di idee

L'oleoturismo leva di marketing soprattutto all'estero

L’interesse cresce sia sul mercato interno, dove il 70% degli italiani vorrebbe fare degustazioni con abbinamenti gastronomici, sia nei principali mercati esteri, in particolare Germania, Francia, Austria, Svizzera e Stati Uniti

25 febbraio 2026 | 12:00

Associazioni di idee

L'agricoltura non è merce negoziabile: sulla PAC servono certezze

Contro il declino scellerato minacciato dal Fondo unico, si converga con forza affinché le disposizioni relative alla Pac post 2027 abbiano almeno un regolamento specifico e non vengano disperse in quello dei Piani di partenariato

24 febbraio 2026 | 11:00