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L'Italian sounding sull'olio d'oliva continua a garantire ottimi profitti
In Belgio è a scaffale un olio greco, venduto da ditta tedesca, con in bella evidenza "Il gusto dell'Italia - Olio di oliva". Allarme di Confimi Alimentare per l'assenza di tutela e di reciproco controllo che i paesi dell'Ue
20 febbraio 2020 | C. S.
E' un olio prodotto in Grecia per un'azienda tedesca eppure l'etichetta della bottiglia recita "Il gusto dell'Italia - Olio di oliva". Lo denuncia la Confimi industria, la Confederazione dell'Industria Manifatturiera Italiana e dell'Impresa Privata, riferendosi a un prodotto in vendita sugli scaffali di una catena di supermercati che, nelle sue sedi in Belgio, ha organizzato la settimana italiana. "Più che una celebrazione è una vera e propria truffa ai danni dei consumatori e di tutto il made in Italy", commenta Confimi Industria Alimentare, "siamo spesso portati a pensare che la pirateria agroalimentare alberghi per lo più negli Stati Uniti, in Cina o nell'est Europa eppure spesso la minaccia più grande viene proprio dagli stessi paesi Ue".
Il centro studi dell'associazione di categoria ricorda, infatti, che nell'eurozona, la contraffazione e le imitazioni di prodotti alimentari italiani registrano un giro d'affari pari a 22 miliardi di euro; tra le vittime preferite prosecco, olio d'oliva e passata di pomodoro. L'allarme di Confimi Alimentare è per l'assenza di tutela e di reciproco controllo che i paesi dell'Ue dovrebbero esercitare in queste occasioni. Infatti legge Ue sul principio di reciprocità dovrebbe proprio tutelare i paesi aderenti utilizzando le strutture esistenti nel paese per bloccare questi reati. "Speriamo che l'iniziativa di promozione e valorizzazione messa in campo da questi supermercati non rientri tra le 81 campagne promosse da Phil Hogan, Commissario per l'Agricoltura e lo sviluppo rurale e finanziate con 200 milioni di euro a carico del bilancio agricolo dell'Ue, sarebbe davvero un paradosso".
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