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Xylella non si ferma e ormai si dirige verso Matera
Sono stati rinvenuti 76 nuovi alberi infetti tra le province di Taranto e Brindisi delle analisi sui campioni di olivi prelevati nel secondo monitoraggio 2019. In sei anni il danno del patrimonio olivicolo ha superato 1,6 miliardi di euro
24 ottobre 2019 | C. S.
Continua l’avanzata della Xylella fastidiosa con altri 73 ulivi infetti nelle province di Taranto e soprattutto di Brindisi, mentre l’infezione avanza verso Matera. Lo denuncia la Coldiretti Puglia sulla base dei risultati, si precisa in una nota, delle analisi sui campioni di olivi prelevati nel secondo monitoraggio 2019 e pubblicati su Infoxyella: le nuove infezioni riguardano 38 alberi a Ostuni, cinque a Fasano, due a Latiano, sei a Ceglie Messapica, due a Montemesola, uno a Monteiasi e 19 a Carovigno.
"Le nuove infezioni accertate - sottolinea Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia - confermano che continua la virata e l’avanzata della malattia sul fronte tarantino verso Matera, mentre la numerosità delle infezioni riscontrate a Carovigno (Brindisi) disegnano uno scenario oscuro già visto nei casi di Oria e Francavilla, dove per non abbattere 47 ulivi malati, con espianti bloccati dai ricorsi al Tar, sono morti 3.100 alberi. In sei anni - evidenzia - il danno del patrimonio olivicolo ha superato 1,6 miliardi di euro".
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