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Maxi sequestro di olio in un frantoio di Corigliano-Rossano
A Corigliano-Rossano sequestrate di 12 tonnellate di presunto olio extravergine di oliva privo di documentazione sulla tracciabilità e sull’origine dichiarata italiana
23 dicembre 2025 | 18:30 | C. S.
Bene le maglie sempre più strette e il giro di vite lungo la filiera olivicola, grazie ai controlli, per evitare distorsioni di mercato e calo del prezzo dell’olio. Questo è avvenuto a Corigliano-Rossano dove i Carabinieri per la Tutela Agroalimentare di Reggio Calabria, insieme agli ispettori dell’ICQRF di Cosenza, hanno effettuato un intervento presso un frantoio e hanno proceduto, al sequestro di 12 tonnellate di presunto olio extravergine di oliva privo di documentazione sulla tracciabilità e sull’origine dichiarata italiana. L’azione di contrasto delle forze dell’ordine è determinante con le frodi a tavola che sono un crimine particolarmente odioso perché mettono a rischio la salute delle persone oltre al danno economico per i produttori. Il comparto olivicolo non chiede protezioni ma regole chiare, trasparenti e comuni; solo così si possono difendere i produttori onesti e garantire ai consumatori un vero extravergine 100% italiano e calabrese nel nostro caso, frutto di qualità, lavoro e legalità. Coldiretti continuerà a tenere alta l’attenzione sulle movimentazioni anomale e sospette di prodotto proveniente da Paesi extra UE che, reimmesso sul mercato a prezzi stracciati, crea, come abbiamo visto e posto in risalto ultimamente, effetti distorsivi su tutta la filiera. La trasparenza ed il rispetto delle regole – rimarca Coldiretti – non sono e non possono essere optional. Dal recentissimo Sol and the City Sud che si è tenuto a Catanzaro, che ha visto esporre importanti aziende calabresi produttrici di olio extravergine il messaggio e l’impegno nel colpire le frodi è stato chiaro e l’ultima operazione lo conferma. La sinergia tra Carabinieri e ICQRF, nell’ambito della Cabina di Regia istituita presso il MASAF funziona e non fa sconti a nessuno. Per non incappare nelle truffe e avere sulla tavola vero extravergine - consiglia Coldiretti – bisogna scegliere prodotti di qualità di aziende responsabili che sono presenti nei nostri mercati di Campagna Amica.
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