Associazioni di idee

A guidare il settore olio d'oliva al Copa-Cogeca è l'italiana Anna Rufolo

La storica rappresentanza degli olivicoltori europei nomina una donna alla presidenza del gruppo di lavoro olio d’oliva e olive da tavola. Campagna contro fake news e una politica di filiera forte gli indirizzi programmatici

24 ottobre 2019 | C. S.

Soddisfazione degli imprenditori dell’olio d’oliva per la nomina della rappresentante della CIA. L’Associazione auspica una maggiore sinergia in ambito europeo, con il coinvolgimento di tutti i protagonisti del settore olivicolo-oleario.

“Esprimiamo le nostre più vive congratulazioni per la nomina di Anna Rufolo alla presidenza del Gruppo di lavoro olio d’oliva e olive da tavola del Copa Cogeca”. L’augurio arriva da ASSITOL, l’Associazione italiana dell’industria olearia.

“Appena nominata, Rufolo ha subito sottolineato l’importanza della coesione della filiera, in un momento di forte tensione sui mercati internazionali – afferma Andrea Carrassi, Direttore generale dell’Associazione – condividiamo tale preoccupazione. A tale scopo, auspichiamo, sia al Copa Cogeca, che dà voce alle organizzazioni delle aziende agricole e alle cooperative agroalimentari europee, come in tutti gli organismi di rappresentanza UE, una politica di filiera forte e capace di coinvolgere le varie anime del comparto”.

ASSITOL apprezza molto anche l’idea di una campagna contro le fake news e di un dialogo costruttivo con il COI, il Consiglio Oleicolo internazionale, proposte da Rufolo. “Su questi temi – osserva Carrassi – potrà contare su tutto il nostro aiuto”.

Per l’associazione dell’industria olearia, l’intero settore può diventare più competitivo grazie a strategie forti e condivise. E’ il cammino già intrapreso con la CIA e le altre associazioni del settore all’interno di FOOI e di tutti gli organismi di rappresentanza del settore oleario. “Una scelta che confermiamo e che intendiamo continuare – ha concluso il direttore generale di ASSITOL – in un’ottica di rinnovamento e sostegno reciproco”.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Enrico Zavaglia è il nuovo presidente del Gruppo Olio da semi di Assitol

Nonostante le tensioni geopolitiche e i rincari di fertilizzanti e energia, il settore degli oli da semi appare stabile. Tuttavia, il comparto deve fronteggiare lo storico deficit di proteine vegetali, che impone il ricorso all’import, pari a circa 800mila tonnellate di semi oleosi l’anno.

12 giugno 2026 | 10:00

Associazioni di idee

Una misura strutturale per l'olio di oliva italiano: il credito d'imposta per la GDO

L’Associazione dei frantoi propone un Decreto Legge strategico basato sui dati SIAN e sul “chilometro sostenibile” per sbloccare il mercato, tagliare i consumi energetici e portare il vero prodotto nazionale sugli scaffali della GDO

12 giugno 2026 | 09:00

Associazioni di idee

Fermare le frodi sull'olio extravergine di oliva: grande mobilitazione Coldiretti

A rischio la salute dei cittadini. Le speculazioni e l’import selvaggio fanno crollare le quotazioni, servono più controlli e l’uso delle tecnologie come risonanza magnetica e isotopi da impiegare come prove in giudizio

10 giugno 2026 | 16:00

Associazioni di idee

Formaggi DOP e IGP: export oltre 3,3 miliardi di euro, ma pesano le tariffe USA

Il comparto caseario certificato italiano continua a crescere nel 2025, superando 625 mila tonnellate di produzione e 3,3 miliardi di euro di export. Tuttavia, le tensioni commerciali con gli Stati Uniti e le nuove barriere tariffarie rallentano le prospettive del 2026, alimentando anche il rischio di diffusione dell’“Italian Sounding”

10 giugno 2026 | 11:00

Associazioni di idee

Quotazioni a picco per l'olio extravergine di oliva italiano

Confagricoltura, insieme a Unapol e Assofrantoi, denuncia una situazione non più sostenibile per il comparto olivicolo-oleario italiano. E’ indispensabile l'attivazione urgente di un tavolo di confronto con la Grande Distribuzione Organizzata

08 giugno 2026 | 08:30

Associazioni di idee

Dai frantoi non nasce solo olio, sottoprodotti diventano energia e nuove risorse

Il ruolo dei frantoiani nella transizione sostenibile della filiera olivicola. Ciò che in passato veniva considerato uno scarto rappresenta oggi una risorsa preziosa, una biomassa rinnovabile con molteplici utilizzi

04 giugno 2026 | 15:15