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Angurie e meloni distrutti prima della raccolta

Copagri Puglia al lavoro per raccogliere le segnalazioni e poter così quantificare le perdite

11 luglio 2019 | C. S.

“Nella giornata di ieri una violenta e intensa grandinata si è abbattuta sulla Puglia, colpendo pesantemente tutto il versante adriatico della Regione; chicchi di grandine grandi come palline da golf hanno compromesso quasi irrimediabilmente le coltivazioni di angurie e meloni, prossime alla raccolta, e non hanno ovviamente risparmiato i frutteti, per i quali si segnalano notevoli danni”. Lo rende noto il presidente della Copagri Puglia Tommaso Battista, che ha raccolto le segnalazioni di alcuni associati.

“Parliamo di due colture che erano state tra le poche a salvarsi dai gravi danni già causati dalle perturbazioni che hanno imperversato tra maggio e giugno sulla Puglia, che sono andati ad aggiungersi a quelli legati a una lunga serie di problematiche che da tempo insistono sul primario regionale”, osserva il presidente, spiegando che la grandinata ha colpito, in particolare, tutta la zona che va da Polignano a Brindisi Sud.

“A maggio e giungo - ricorda Battista - ad essere state seriamente colpite erano state le aree del tarantino e del barese e le loro principali colture ortofrutticole, nonché i mandorleti; le forti piogge e le conseguenti alluvioni avevano danneggiato, in particolare, le ciliegie precoci e medio precoci e le varietà che stavano per arrivare sui mercati”.

“Ci siamo immediatamente attivati per raccogliere le segnalazioni dei nostri associati, così da poter avanzare una prima stima delle perdite, che già sembrano essere ingenti, e poterle di conseguenza comunicarle alle istituzioni preposte, in modo da procedere celermente con i necessari adempimenti per valutare la possibilità di avviare iniziative a tutela dei produttori agricoli”, prosegue il presidente della Copagri Puglia, esortando i comuni interessati e la Regione ad avviare con la massima urgenza una serie di sopralluoghi per verificare i danni.

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