Associazioni di idee
Xylella, tra magistratura e Parlamento, la telenovela continua
Secondo Coldiretti i danni da Xylella fastidiosa in Puglia ammontano ormai a 1,2 miliardi, mentre il Parlamento è fermo. Italia Olivicola, al contempo, denuncia i parlamentari del M5S che hanno attivamente propagandato teorie negazioniste
07 febbraio 2019 | C. S.
In sei anni il conto dei danni causati dalla Xyella è salito a 1,2 miliardi di euro, aggravato da errori, incertezze e scaricabarile che hanno favorito l’avanzare del contagio in Puglia con effetti disastrosi sull’ambiente, sull’economia e sull’occupazione. Ad affermarlo è la Coldiretti in occasione del previsto voto alla Camera del Dl Semplificazioni dal quale è stata però stralciata la stretta anti-Xyella, l’emendamento che prevedeva tra le altre cose l'obbligo di distruzione degli ulivi infetti. Dall’ottobre 2012, data della prima segnalazione di anomali disseccamenti su un appezzamento di olivo - ricorda Coldiretti – la malattia avanza inesorabilmente senza che sia stata applicata una strategia efficace per fermare il contagio.
Dopo i ritardi accumulati con il rinvio della presentazione alla conferenza Stato Regioni del decreto per far partire il piano di interventi per fermare la Xylella serve un deciso cambio di passo con risorse adeguate per gli agricoltori colpiti e le necessarie “eradicazioni chirurgiche” che, se fossero state fatte prima, avrebbero risparmiato alla Puglia e all’Italia questa situazione drammatica.
Anche in questo caso non mancano le responsabilità regionali e anche comunitarie e sotto accusa – continua la Coldiretti – è il sistema di controllo dell’Unione Europea con frontiere colabrodo che hanno lasciato passare materiale vegetale infetto poiché il batterio che sta distruggendo gli ulivi pugliesi è stato introdotto nel Salento dal Costa Rica attraverso le rotte commerciali di Rotterdam.
La Xylella, così come il cinipide del castagno, il moscerino dagli occhi rossi, la cimice asiatica e tanti altri parassiti che si sono manifestati con gravi danni nelle campagne italiane ed europee, sono il pegno pagato quotidianamente dalle imprese agricole europee per una politica troppo permissiva che consente l’ingresso di prodotti agroalimentari e florovivaistici nell’Ue senza che – conclude la Coldiretti – siano applicate le cautele e le quarantene che devono invece superare i nostri prodotti quando vengono esportati.
Intanto Italia Olivicola si è mossa per via giudiziaria, presentando una denuncia contro i deputati del M5S che si sono schierati con le teorie negazioniste su Xylella.
Due gli articoli del codice penale richiamati: l’articolo 656, riferito alla pubblicazione e diffusione di notizie false ed infondate tali da turbare l’ordine e la sicurezza pubblica, e l’articolo 500 relativo a comportamenti, anche colposi ed omissivi, diretti o causativi della diffusione di malattie (vedi epidemia xylella) in danno delle piante di olivo con evidente pericolo di propagazione dell’epidemia stessa con grave danno all’economia rurale olivicola delle zone interessate, e grave rischio di diffusione ad altre Regioni ed aree olivicole mediterranee.
“Gli agricoltori sono stanchi e arrabbiati, non possiamo più tollerare iniziative basate su invenzioni, lontanissime da ciò che la scienza ci dice, che rischiano di compromettere l’economia di interi territori – ha dichiarato il Presidente Gennaro Sicolo -. Il Movimento 5 Stelle ha al suo interno alcuni parlamentari che purtroppo con queste azioni offuscano l’impegno di diversi loro colleghi dello stesso Movimento, pugliesi e non, che insieme a noi lavorano ogni giorno per cercare soluzioni e per dare risposte concrete agli agricoltori”.
“Questi pochi parlamentari irresponsabili dovrebbero vergognarsi per queste iniziative e dovrebbero pagare di tasca propria i danni procurati, insieme alla rumorosa lobby di santoni e pseudoambientalisti, alle tasche e alle vite di centinaia di migliaia di famiglie che vivevano grazie ai milioni di ulivi colpiti dalla xylella”, ha concluso Sicolo.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Fondazione Qualivita, Cesare Mazzetti confermato presidente
La riunione del Consiglio ha rappresentato anche un’occasione di confronto con il Direttore della Fondazione Qualivita, Mauro Rosati, e con il Presidente del Comitato Scientifico, Paolo De Castro, sulle principali linee di sviluppo della Fondazione per i prossimi anni
26 maggio 2026 | 13:46
Associazioni di idee
Gennaro Sicolo confermato vicepresidente nazionale di CIA Agricoltori Italiani
La rielezione è stata decisa il 26 maggio, a Roma, dal Consiglio direttivo nazionale dell’organizzazione. La Puglia conferma il proprio ruolo centrale nella valorizzazione dell’agricoltura italiana
26 maggio 2026 | 12:25
Associazioni di idee
Aifo in assemblea tra mercato e valorizzazione dei sottoprodotti
Tre momenti di confronto e di incontro a Vasto il 29 e 30 maggio per parlare delle sfide dei prossimi mesi alla ricerca di reddito per i frantoiani stretti tra tensioni di mercato e prospettive di ampliare le occasioni di business per il mondo olivicolo
26 maggio 2026 | 11:00
Associazioni di idee
Valorizzare l’olivicoltura dal punto di vista scientifico, artistico e letterario: premio Filo della Torre
Legare le sezioni letteraria e scientifica all’Anno Internazionale delle Donne Agricoltrici proclamato dall’ONU non è un semplice omaggio formale, ma una scelta precisa: riconoscere, attraverso cultura e ricerca, il ruolo cruciale delle donne nel nutrire il pianeta e progettarne il futuro
25 maggio 2026 | 17:30
Associazioni di idee
Piano Ue sui fertilizzanti, agricoltori all’attacco: “Nessun aiuto immediato, rischio crisi alimentare”
Copa-Cogeca boccia il Fertiliser Action Plan della Commissione europea: “Misure vaghe e insufficienti mentre i costi esplodono”. Timori per inflazione alimentare e calo della produzione agricola
21 maggio 2026 | 15:00
Associazioni di idee
Ettore Prandini è alla guida dell'Associazione Italiana Allevatori
La priorità sarà rafforzare il reddito delle imprese, sostenere l'innovazione, promuovere benessere animale e biosicurezza e consolidare un modello produttivo fondato su dati affidabili, qualità, sostenibilità e trasparenza
20 maggio 2026 | 11:30