Associazioni di idee
Forte preoccupazione per aiuto accoppiato nel settore olivicolo italiano
01 ottobre 2014 | C S
“Esprimo la mia preoccupazione ed il mio disagio per lo stato del dibattito in corso in materia di prima applicazione della riforma Pac 2013 e per le gravi conseguenze che potrebbero gravare sul settore dell'olio di oliva italiano, alle prese da anni con una dura lotta di sopravvivenza”.
Con queste parole il Presidente di Oliveti Terra di Bari, Gennaro Sicolo, manifesta il suo timore per le scelte in tema di Politica Agricola Comune.
“C'era la possibilità di rimediare con una mirata gestione dell'articolo 52 (sostegno accoppiato), ma purtroppo ciò non si sta concretizzando. La dotazione per l'olivicoltura è troppo bassa e stanno emergendo problemi sul funzionamento della misura destinata alle superfici olivicole di particolare rilevanza economica, sociale, territoriale ed ambientale”.
In queste condizioni si profila un grave pericolo per gli olivicoltori e per questo il CNO ha inteso sensibilizzare il Ministero per cercare soluzioni adeguate alla gravità della situazione.
“La prima soluzione che proponiamo – continua Sicolo - è di calcolare il valore iniziale dei nuovi titoli per gli olivicoltori, tenendo conto anche degli aiuti accoppiati ex articolo 68 incassati nel 2014. Una seconda possibilità e da ricercarsi nel secondo pilastro della Pac. Il CNO propone un sottoprogramma specifico per il settore dell'olio di oliva, da predisporsi a livello nazionale o, in alternativa, nelle regioni dove il settore riveste una importanza economica, territoriale e sociale maggiore”.
“Confido nella possibilità che, durante la fase decisiva per la definizione delle scelte nazionali, si assumano decisioni che vadano nella direzione qui auspicata”, conclude Sicolo.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Slow Food contro il trattato UE-Mercosur: l’ultimo atto di un sistema agroalimentare che ci porterà al collasso
Nelle scorse ore il via libera della plenaria del Parlamento europeo alle misure di salvaguardia per proteggere l’agricoltura dell’Unione europea dai possibili effetti negativi dovuti alla liberalizzazione degli scambi con i Paesi del Mercosur
12 febbraio 2026 | 14:00
Associazioni di idee
Addio all'olivicoltura a Bitonto: previsti 50mila espianti di olivi per far posto al fotovoltaico
Per far posto a nuovi impianti agrivoltaici-fotovoltaici, nel territorio di Bitonto, potrebbero essere espiantati circa 50mila alberi di olivo. La CIA presenta ricorso e dà battaglia alla devastazione del territorio
12 febbraio 2026 | 10:45
Associazioni di idee
Il 6 e 7 marzo i trattori tornano a Roma contro la crisi e l'accordo UE-Mercosur
Due giorni di mobilitazione nella Capitale per il COAPI: una grande manifestazione pubblica che vedrà insieme il mondo agricolo, della pesca, del lavoro nei campi e i cittadini contro la crisi del sistema agricolo e della pesca
11 febbraio 2026 | 18:30
Associazioni di idee
Sei ore per la consegna delle olive al frantoio: slittamento al 2027 nel Milleproroghe
Un emendamento di opposizione chiede di rinviare al 1 luglio 2027 l’entrata in vigore dell’articolo 9, comma 1, della legge 27 dicembre 2023, n. 206 sulla consegna entro 6 ore delle olive ai frantoi. AIFO: "serve tempo per rivedere la norma"
11 febbraio 2026 | 10:00
Associazioni di idee
E' ora della mobilitazione: trattori a Roma il 7 marzo
Coapi, dopo il presidio a Bormio, è pronto a darsi raccolta a Roma per continuarfe una protesta contro la lenta agonia del sistema agricolo nazionale: i numeri non raccontano la sofferenza di migliaia di piccoli e medi imprenditori agricoli
08 febbraio 2026 | 10:30
Associazioni di idee
Luci e ombre dell'ortofrutta italiana tra export e geopolitica
I dati riportano nei primi dieci mesi del 2025 un calo delle performance per volumi produttivi, a causa delle avversità climatiche. Con 17 miliardi di euro soltanto per il fresco, l’ortofrutta rappresenta comunque un quarto del totale della produzione agricola nazionale
08 febbraio 2026 | 10:00