Mondo
Il vino italiano, icona italiana al pari del design
Una ricerca condotta da Wine Spectator, dopo la promozione "Italian wine, taste the passion", conferma l'appeal verso la produzione enoica nazionale. I principali concorrenti non sono, a sorpresa, i francesi ma i vini californiani
02 novembre 2018 | C. S.
Grande successo della campagna di comunicazione Italian Wine-Taste The Passion realizzata dall’agenzia Ice come rivela un recente sondaggio rivolto ai lettori di Wine Spectator.
Una recente ricerca condotta sui lettori di Wine Spectator conferma che il vino italiano è molto apprezzato dai consumatori locali e spesso rappresenta la categoria di prodotto importato preferita. L’analisi svolta sul numero di ottobre 2018 della rivista ha misurato in particolare l’efficacia della campagna di comunicazione Italian Wine – Taste the Passion, realizzata negli USA dall’Agenzia ICE.
Il sondaggio, svolto con 12 domande, ha evidenziato che la pubblicità ha suscitato un notevole interesse, attirando l’attenzione del 67% dei lettori ed indicando anche un potenziale particolarmente alto per gli acquisti futuri.
Infatti, il 74% considera i vini italiani paragonabili al raffinato design del nostro Paese, mentre il 63% ha risposto che prenderà in considerazione l’acquisto di vini italiani. Le linee sinuose della pubblicità che legano un violino, simbolo dell’artigianato, del design e del patrimonio artistico italiano, ad un vino rosso pregiato hanno evocato ad oltre il 70% dei lettori la passione italiana per la produzione di qualità, dal design ai vini.
I lettori di Wine Spectator si confermano essere dei conoscitori del vino che hanno già familiarità con la produzione italiana e quindi in grado di indicare anche le sfide per il futuro.
Infatti, se da un lato il 90% dichiara di bere vini italiani, solo il 16% lo fa abitualmente, sottolineando l’esigenza per i nostri produttori di stabilire una presenza più regolare nei consumi domestici e nella ristorazione americana. Del resto questo è proprio l’obiettivo principale del Progetto Vino USA lanciato dall’Agenzia ICE nel 2018.
Nonostante la forza dell’Italia nell’export verso gli USA, lo studio rivela che tra gli intervistati il 34% e il 48% sono propensi ad acquistare una bottiglia di vino californiano rispettivamente nelle fasce di prezzo 10-20 dollari e più di 20 dollari, confermando che il principale concorrente nel mercato statunitense sono proprio i vini locali.
Potrebbero interessarti
Mondo
La Spagna riapre il dibattito sull'uso degli enzimi in frantoio
Una ricerca condotta in condizioni reali di produzione dimostra che i preparati enzimatici aumentano la resa estrattiva e il contenuto di composti fenolici senza alterare i parametri di autenticità dell'olio. I risultati potrebbero riaprire il confronto sulla normativa europea in vigore da oltre vent'anni
23 luglio 2026 | 13:00
Mondo
L'Australia è un mercato strategico per l’olio d’oliva: opportunità e sfide
Il consumo cresce, la produzione locale non basta e l’Australia guarda sempre più all’import. L’Italia resta tra i principali protagonisti, ma per competere deve puntare su qualità, origine e valore aggiunto
23 luglio 2026 | 11:00
Mondo
L'export di olio di oliva spagnolo tiene in volume ma crolla in valore
Nonostante un calo minimo dei quantitativi esportati (-1%), la flessione dei prezzi di mercato ha fatto crollare il fatturato del 15%. A sorpresa, le importazioni crescono dell'11% e per la prima volta oltre la metà proviene da Paesi extra UE, con la Tunisia in testa
23 luglio 2026 | 09:00
Mondo
Olio d’oliva greco, Piraeus Bank lancia un piano strategico per valore e qualità
Finanziamenti, formazione e innovazione tecnologica lungo l’intera filiera: l’istituto di credito punta a rendere l’extravergine ellenico un motore di sviluppo sostenibile, coinvolgendo produttori, esperti e istituzioni in un progetto che abbraccia coltivazione, produzione e export
22 luglio 2026 | 11:00
Mondo
Olivicoltura sostenibile, al via i test per bonificare i suoli contaminati
Due tecnologie elettrochimiche alimentate a pannelli solari vengono sperimentate in una finca sperimentale a Santisteban del Puerto (Jaén) per rimuovere rame e pesticidi dai terreni coltivati a olivo
22 luglio 2026 | 09:00
Mondo
Gli agricoltori dell'Estremadura chiedono l'abolizione della tracciabilità sulle olive: troppa burocrazia
L’organizzazione agricola critica il Decreto 71/2025 della Junta de Extremadura, ritenendolo un aggravio amministrativo che ostacola le operazioni di raccolta. Propone di sostituire gli obblighi documentali con maggiori controlli nei centri di conferimento e una più stretta collaborazione con le forze dell’ordine
21 luglio 2026 | 12:00