Mondo

Negli Usa i vini italiani più conosciuti dei francesi

Gli americani conoscono meglio di quelli italiani solo i vini californiani. Le denominazioni Valpolicella e Amarone, secondo l'indagine, sono più conosciute dal 62% degli intenditori, categoria che rappresenta il 31% dei consumatori americani di vino. 

04 ottobre 2018 | C. S.

Il 77% degli appassionati americani conosce i vini italiani che sono acquistati da quasi 4 consumatori su 10 (38%). Una notorietà seconda solo ai prodotti californiani, ma superiore a quelli francesi, diretti competitor, che segue con un grado di conoscenza al 75% e con il 31% di consumi. A seguire la Spagna e, staccate, altre regioni Usa, Australia, Argentina e Cile. E' quanto emerge da un'indagine realizzata per il Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella da Wine Intelligence su un campione di 4 mila consumatori di vino negli Usa.

Le denominazioni Valpolicella e Amarone, in particolare, secondo l'indagine, sono più conosciute dal 62% degli intenditori, categoria che rappresenta il 31% dei consumatori americani di vino. A seguire la fascia media (31%), mentre sono quasi sconosciute tra i consumatori basic e occasionali (7%).

"Abbiamo avviato una ricognizione più approfondita e continuativa sui consumatori Usa - spiega il direttore del Consorzio Vini Valpolicella, Olga Bussinello - per capire i punti di forza e di debolezza di una denominazione che vede nel mercato a stelle e strisce il principale sbocco tra i Paesi terzi. Non a caso a metà ottobre saremo a Chicago e Washington con il tour celebrativo per i 50 anni della Doc". Nato nel 1924 il Consorzio è una realtà associativa che comprende viticoltori, vinificatori e imbottigliatori della zona di produzione dei vini della Valpolicella, un territorio che include 19 comuni della provincia di Verona.

Potrebbero interessarti

Mondo

Test svizzero sull'olio di oliva: osservati speciali anche importanti marchi italiani

Pesticidi, plastificanti e residui di oli minerali. Anche alcuni tra gli oli extravergine più venduti in Italia presentano tracce di contaminanti. A rilevarlo è un test condotto dalla rivista svizzera Saldo su 16 prodotti

02 maggio 2026 | 11:00

Mondo

Il futuro? L’oliveto in franchising

La Spagna va verso una concentrazione sempre più spinta della produzione che mette fuori gioco anche le cooperative, con l’eccezione di Dcoop. L'1% dei beneficiari privati accaparra quasi il 24% degli aiuti della PAC

02 maggio 2026 | 10:00

Mondo

Olivicoltura in allarme a Jaén: produzione in calo e scorte sotto pressione

La campagna olearia chiude sotto le attese: venduto già il 60% dell’olio prodotto. Cooperative chiamate a fronteggiare cambiamento climatico, scarsità d’acqua e sostenibilità economica

01 maggio 2026 | 09:00

Mondo

Toledo e Castiglia-La Mancia: ruolo sempre più centrale nel mercato globale dell'olio di oliva

Con 138 mila tonnellate di olio d’oliva su 460 mila ettari olivetati, la regione supera la media dell’ultimo decennio e rafforza il proprio posizionamento internazionale, puntando su qualità, export e valore aggiunto

30 aprile 2026 | 11:00

Mondo

Il piano d'azione della Commissione europea: perdite per 500 milioni di giorno nella UE

AccelerateEU è il pacchetto di strumenti della Commissione per fornire un aiuto immediato alle famiglie e alle industrie europee. L'UE ha speso altri 24 miliardi di euro per le importazioni di energia a causa dell'aumento dei prezzi

30 aprile 2026 | 09:45

Mondo

In Spagna le vendite di olio extravergine di oliva faticano

Mercato in stabilizzazione nella campagna 2025/26. Nel primo trimestre volumi quasi invariati e segnali di equilibrio dopo anni di forte volatilità. Le uscite complessive di oli d’oliva si attestano a 143,60 milioni di litri. Cresce solo l’olio vergine

30 aprile 2026 | 09:00