Mondo

Gli spagnoli consumano solo 2,43 litri di olio extra vergine di oliva pro capite all'anno

A dominare la scena degli oli vegetali in Spagna è soprattutto l'olio d'oliva, seguito dal girasole e buon terzo l'extra vergine con meno del 20% del mercato in volume. Il limite per la crescita del succo di oliva è il prezzo medio speso dagli iberici per l'acquisto dell'olio: 2,85 euro/litro

16 maggio 2017 | T N

L'olio extra vergine d'oliva spagnolo è un prodotto d'esportazione, visto che i consumi interni sono fermi ad appena 2,43 litri/pro capite all'anno, secondo il rapporto "Informe del consumo de alimentación en España 2016" del Ministero dell'agricoltura iberico.

L'olio vegetale più consumato in Spagna è certamente l'olio d'oliva, nelle sue due varianti intenso e delicato, con 8,51 litri/pro capite all'anno. Sulla piazza d'onore l'olio di semi di girasole, con 3,21 litri pro capite all'anno. Trascurabile il consumo di olio di sansa di oliva: 0,17 litri/pro capite all'anno.

Nel complesso il 68% degli oli vegetali consumati in Spagna è olio di oliva, il 25% è olio di girasole, il 6% è olio di semi vari e la restante parte è olio di semi di mas e soia.

Il mercato degli oli vegetali in Spagna è molto ricco e nel 2016 ha superato gli 1,5 miliardi di euro per 555 milioni di litri complessivi.

Il consumo medio pro-capite di oli vegetali è stato di 12,6 litri, con spesa annua pro capite di 36,07 euro, ad un prezzo medio di 2,85 euro.

E' proprio il basso prezzo medio di acquisto a frenare il consumo di extra vergine che invece ha avuto, nel 2016, un prezzo medio a scaffale di 4,25 euro al litro.

Gli oli extra vergini di oliva nel 2016 hanno avuto un prezzo medio del 49% superiore alla media degli altri oli vegetali.

Il prezzo medio dell'olio di oliva è stato di 3,32 euro al litro mentre quello di girasole è stato di 1,19 euro al litro.

Da notare, nella famiglia degli oli di oliva, la pessima performace, sia in volume sia in valore, dell'olio di oliva vergine, il cui prezzo medio è stato di 3,65 euro/litro. Non compreso il valore aggiunto, gli spagnoli si sono orientati o sull'extra vergine, cresciuto in volume del 5,2% o sull'olio di oliva, cresciuto ugualmente in volume del 4,2%. Nella polarizzazione dell'acquisto, quindi, gli spagnoli hanno penalizzato l'olio di oliva vergine che rappresenta ancora poco più dell'8% del mercato.

Potrebbero interessarti

Mondo

Le importazioni di olio d’oliva negli Stati Uniti crescono, ma i dazi iniziano a frenare il mercato

Spagna, Italia, Tunisia e Turchia continuano a essere i principali fornitori di olio d’oliva per gli Stati Uniti. Complessivamente, questi quattro paesi rappresentano l’88,6% del totale delle importazioni

11 marzo 2026 | 13:00

Mondo

L’UE lancia TraceMap: l’intelligenza artificiale per scoprire frodi alimentari e prodotti contaminati

Il nuovo strumento digitale punta a innovare il modo in cui vengono individuati e gestiti i rischi lungo la filiera agroalimentare. Attraverso sistemi avanzati di analisi dei dati, TraceMap consentirà alle autorità nazionali di accedere più rapidamente alle informazioni critiche

11 marzo 2026 | 10:00

Mondo

A Jaén formazione tecnica per affrontare le sfide dell’olivicoltura tra cambiamento climatico e nuove norme

Uno dei principali blocchi tecnici del programma è stato dedicato alla gestione dell’irrigazione e alla nutrizione intelligente dell’olivo. Le sessioni hanno analizzato strategie per ottimizzare l’uso dell’acqua e migliorare la fertilizzazione di precisione in un contesto di crescente scarsità idrica

10 marzo 2026 | 12:00

Mondo

Embargo USA sull’olio spagnolo, cresce l’allarme

Le preoccupazioni espresse dalle cooperative spagnole si fondano su dati molto concreti. Nella campagna olearia 2024-2025 gli Stati Uniti hanno rappresentato il secondo mercato di destinazione per l’olio d’oliva spagnolo, con un valore di esportazioni vicino agli 800 milioni di euro

09 marzo 2026 | 16:00

Mondo

Record produttivo per la campagna olearia in Brasile

Dopo due annate consecutive segnate da forti perdite a causa dell’eccesso di piogge nel 2024 e nel 2025, le condizioni climatiche di quest’anno hanno favorito lo sviluppo della produzione, oltre i 640.000 litri registrato nel 2023

09 marzo 2026 | 12:00

Mondo

Gli aggiornamenti su Xylella fastidiosa su olivo

Esistono diverse lacune conoscitive, quali la limitatezza degli studi su scala reale, cioè sui terreni agricoli, la variabilità nella progettazione sperimentale e la scarsità di dati sugli effetti dei trattamenti sulla trasmissione dei patogeni

08 marzo 2026 | 10:00