Mondo
Ue, cibo. Paolo De Castro: "cresce emergenza, necessaria global food policy"
25 maggio 2011 | C. S.
"Siamo felici che Romano Prodi abbia accettato il nostro invito, al fine di contribuire alla riflessione le istituzioni Europee e il Parlamento stanno portando avanti sul tema della sicurezza alimentare, una sfida Europea e mondiale". E' quanto affermato dal presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro, introducendo lo scambio di vedute con Romano prodi che si è tenuto oggi a Bruxelles.
"Lo stesso confronto sul futuro della Politica Agricola Comunitaria - ha proseguito De Castro -non può prescindere da questo tema. Nella nostra risoluzione del dicembre 2010, abbiamo ribadito l'impegno per una politica agricola forte, capace di difendere il potenziale agricolo europeo e di sostenere la vitalità e l'innovazione nelle aree rurali all'interno di una prospettiva coerente con il contributo che l'agricoltura può dare ad altre grandi sfide, come quella del cambiamento climatico".
"Il professor Prodi potrà confermare, alla luce dei suoi impegni internazionali in Africa e in Asia, come il tema della sicurezza alimentare abbia avuto un'attenzione crescente, soprattutto laddove la crescita dei consumi alimenta le preoccupazioni per la disponibilità e la stabilità degli approvvigionamenti. La storica e drammatica emergenza della carenza di cibo nei Paesi più poveri del mondo oggi si amplia con implicazioni e articolazioni nuove, che sollecitano la costruzione di un percorso condiviso a livello internazionale, che oggi trova una sede di riflessione importante nel G20, e che forse in futuro ci porterà alla costruzione, come personalmente auspico, di una global food policy".
Alle ore 16.00, Paolo De Castro terrà una conferenza stampa, insieme al Relatore Albert Dess, su "La Pac verso il 2020", il rapporto della commissione Agricoltura che sarà approvato oggi e che costituirà la "risposta" di Strasburgo alla Comunicazione della Commissione esecutiva sulla riforma della politica agricola comune
Fonte: Carla Attianese

Potrebbero interessarti
Mondo
Ottime vendite di olio di oliva spagnolo a luglio: 114 mila tonnellate
Le prime stime dell’Agenzia spagnola AICA confermano anche a luglio un ritmo sostenuto delle vendite. Le disponibilità complessive di olio di oliva tra frantoi, confezionatori e Patrimonio Comunal Olivarero scendono a circa 569 mila tonnellate
25 agosto 2026 | 11:00
Mondo
Il brandy domina i tavoli delle élite mondiali
Dai boards di Wall Street ai “tasting bar” d'avanguardia di Ginza, fino ai club privati di Toronto, il distillato di vino invecchiato si è trasformato nel vero passaporto liquido del prestigio e dell'influenza
25 agosto 2026 | 10:00
Mondo
Andalusia, stop alla raccolta notturna negli oliveti superintensivi
La Junta de Andalucía sospende per la campagna 2026-2027 la raccolta tra tramonto e alba negli oliveti a siepe effettuata con macchine scavallatrici. La decisione arriva dopo controlli sul campo che hanno rilevato oltre 8.000 uccelli appartenenti a 66 specie su 137 ettari monitorati
24 agosto 2026 | 09:00
Mondo
Olive da mensa, in Spagna il raccolto verde 2026 parte con buone prospettive
Prime valutazioni positive per la campagna spagnola delle olive da mensa. Manzanilla, Gordal, Carrasqueña e Hojiblanca mostrano un buon potenziale produttivo, mentre per la Cacereña si prevede un raccolto inferiore a quello dello scorso anno. Resta decisivo l’andamento climatico delle prossime settimane
23 agosto 2026 | 12:00
Mondo
L'Unione Europea riconosce la Dop "Sierras Espadán e Calderona": nuova tutela per l'olio extravergine d'oliva valenciano
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il regolamento che iscrive la Dop Sierras Espadán e Calderona nel Registro delle Indicazioni Geografiche. La denominazione valorizza un olio ottenuto da cultivar autoctone e prodotto in un territorio montano tra Castellón e Valencia, dove clima e tradizione conferiscono caratteristiche sensoriali uniche
23 agosto 2026 | 10:00
Mondo
The World's 50 Best Vineyards 2026, Santiago del Cile ospiterà la cerimonia di premiazione
Per la prima volta i prestigiosi riconoscimenti dedicati all'enoturismo mondiale approdano in Cile. La capitale, porta d'accesso alla Valle del Maipo, sarà il palcoscenico dell'edizione 2026 durante la settimana del 16 novembre
18 agosto 2026 | 16:00