Gastronomia

Dal prosciutto glassato delle Antille al panettone all'extra vergine. Le tradizioni enogastronomiche fanno più ricco il Natale

Ai Caraibi si brinderà con rum agricolo con vaniglia e cannella, sciroppo di zucchero di canna e fette d’arancia. Nei paesi anglosassoni non potrà mancare l'Eggnog, la bevanda a base di latte, uova, bourbon whiskey e noce moscata. E allora si può persino sostituire il burro con l'olio extra vergine d'oliva per un perfetto panettone come spiega il maestro pasticcere Giuseppe Bono

16 dicembre 2016 | Ylenia Granitto

Siamo su una spiaggia. Precisamente su un’isola delle Antille. Sabbia chiara, palme cullate dagli alisei e sole caldo. È difficile pensarlo avvolti dal nostro decisamente più freddo inverno europeo, eppure fra pochi giorni si festeggerà il Natale anche qui, nel cuore dei Caraibi.

Da San Francisco a Madrid, da Roma a Bogotá, passando per Johannesburg e Manila, tra dicembre e gennaio le popolazioni di fede cristiana di tutto il mondo saranno unite nelle celebrazioni della Natività di Gesù bambino. Il 25 dicembre però, sulle tavole della Martinica non ci saranno capitone o cappone ripieno come si usa nel Lazio e in Toscana, non si vedranno neanche zeppole e roccocò come a casa dei campani, oppure bollito misto alla piemontese o cappon magro in stile ligure. A Fort-de-France il pezzo forte del cenone sarà un bel prosciutto di maiale glassato con lo zucchero di canna e tante fette di ananas sopra. Innaffiato ovviamente da un buon rum agricolo, sia in stile Schrubb, con vaniglia e cannella, sciroppo di zucchero di canna e fette d’arancia, sia in versione Punch coco, con latte, cocco, zenzero, cannella, vaniglia e noce moscata. In sottofondo si ascolteranno gli Chanté Nwel, canti di gruppo che mescolano temi sacri e profani e sono arrivati fino a noi dal folclore rurale del Medio Evo francese.

“Allo stesso modo - ci ricorda l’antropologa culturale Barbara Terenzi - in Italia gli zampognari sono seguaci e interpreti di un’antica tradizione musicale agreste di cui addirittura si perde l’esatta data di nascita. Partono dalle zone di campagna delle regioni del centro e del sud per portare la loro musica di casa in casa fino in città, con strumenti realizzati in pelle di capra e pecora. E insieme alla musica, la tradizione agricola ci dona piatti di una gastronomia povera di altri tempi, in cui ricchezza e abbondanza erano doni di pochi. Mi vengono in mente i panzerotti o cauzncidd lucani ripieni di ceci o castagne, esempio di una cucina in cui c'era poco spazio per il cibo non essenziale e in cui la donna della casa riusciva a escogitare per il periodo natalizio una soluzione che fosse piacevole per tutti e non sconvolgesse l'economia della famiglia. Oggi questi dolci semplici ma dal sapore intrigante richiamano la solidità di un mondo agricolo che doveva fare i conti con gli accadimenti delle stagioni e la speranza che queste fossero clementi e generose.”

Capita così che certe amate consuetudini, attraverso secoli e oceani, arrivino intatte ai giorni nostri. E portate in valigia o nel cuore insieme alla speranza di nuove opportunità, finiscano per stabilirsi in luoghi e contesti completamente diversi da quelli originari, continuando a definire un legame di amore con la propria terra. Mi hanno appena raccontato di ricche porzioni di struffoli in preparazione a Chelsea, nel cuore di Manhattan. Accanto, sulla stessa tavola durante il cenone, ci sarà probabilmente anche un buon Eggnog, la bevanda a base di latte, uova, bourbon whiskey e noce moscata che si beve in Canada e negli Stati Uniti.

E probabilmente ci sarà anche il panettone, che nato a Milano nel 1400, si può ormai trovare in tutto mondo. Giuseppe Bono, maestro pasticciere all’Euro Caffè di Menfi, Agrigento, ci ha fatto un piccolo regalo, indicandoci gli ingredienti della sua variante all’olio extra vergine di oliva:

Farina bianca 00 4000 g
Zucchero 800 g
Acqua 1,5 l
Olio extra vergine di oliva 1,5 l
Sale 60 g
Lievito naturale a maturazione pronta 1000 g
Uvetta e canditi a piacimento

“L'olio evo lo rende più digeribile, mi spiega Bono. Inoltre essendo un grasso di origine vegetale che a temperatura ambiente si mantiene più ‘morbido’ rispetto a grassi di origine animale come il burro, ci permette di ottenere una consistenza più soffice.”

Buon panettone a tutti, dalla Sicilia ai Caraibi!

Potrebbero interessarti

Gastronomia

La Vieste en Rose 2026: circa 50 cantine da tutto il mondo

Il 1 giugno Vieste sarà la capitale dei rosati. L’edizione 2026, caratterizzata dal claim “Una città che brinda”, conferma così la formula vincente dell’evento: una serata che unisce degustazioni di vino rosato, cultura, spettacolo e convivialità

29 aprile 2026 | 18:00

Gastronomia

Vino Pigneto 2026: un evento diffuso sui vini naturali

Sabato 9 maggio prende il via la terza edizione dell’evento dedicato al vino naturale, che trasforma  il quartiere Pigneto in un grande itinerario di degustazione con vignaioli internazionali, passeggiate culturali e il nuovo spazio creativo VinArt Est

29 aprile 2026 | 17:00

Gastronomia

Come abbinare l'olio d'oliva col caviale? Ecco come distinguere un raffinato da un triviale

Quale cibo più esclusivo se non il caviale? E con che cosa è indispensabile abbinarlo per non perdere la sua raffinatezza sensoriale se non un grande olio extravergine di oliva italiano di qualità? 

29 aprile 2026 | 12:00 | Giulio Scatolini

Gastronomia

Rose Rosé torna a Roma: la IV Edizione accende la città tra vino, moda e arte

Dall’11 al 17 maggio, con eventi clou il 13 e 14, Via Borgognona si trasforma in un percorso esperienziale con degustazioni, boutique e installazioni floreali, con il Cerasuolo d’Abruzzo protagonista assoluto 
e un programma ricco di novità pensato per conquistare non solo wine lover ma anche appassionati di lifestyle contemporaneo

28 aprile 2026 | 17:00

Gastronomia

Il paradosso nutrizionale delle olive: salutari ma non sempre leggere

Dal punto di vista nutrizionale, le olive si distinguono per l’elevato contenuto di grassi, in particolare acidi grassi monoinsaturi come l’acido oleico. Oltre ai grassi, un altro aspetto critico riguarda il contenuto di sodio

28 aprile 2026 | 13:00

Gastronomia

Buon umore e buon gusto: Merluzzo in sensovia

l 1° maggio ad Albaretto della Torre (Cuneo) un originale evento per inaugurare il percorso per grandi e piccoli alla scoperta dell’Alta Langa e della sua tradizione

27 aprile 2026 | 18:00

Commenta la notizia

Per commentare gli articoli è necessario essere registrati

Accedi o Registrati