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Le vongole sono il cibo preferito per il cenone della Vigilia di Natale

Il cenone della Viglia di Natale, tradizionalmente, deve essere di magro, quindi è ricco di pesce. Non può mancare quindi il più classico degli spaghetti alle vongole, mitile ipocalorico visto che le carni presentano un contenuto di grassi molto ridotto e solo 72 chilocalorie per 100 grammi

Per 8 italiani su 10 le vongole saranno tra le protagoniste del menu della vigilia di Natale, con una spesa che supera i 30 milioni di euro. E' quanto emerge da un'indagine Federcoopesca-Confcooperative sui consumi ittici in vista delle feste, nel precisare che si tratta di una scelta che rispetta la tradizione e i gusti dei consumatori.

Si tratta di un prodotto molto versatile e estremamente importante per una corretta alimentazione a tutte le età, visto che dal punto di vista nutrizionale sono ricche di vitamina A, contengono poi fosforo, potassio e proteine, indispensabili per le difese immunitarie.

Il consumo della vongola, inoltre, è indicato nel caso di diete ipocaloriche visto che le carni presentano un contenuto di grassi molto ridotto e solo 72 chilocalorie per 100 grammi.

Un prodotto che fa bene anche al sistema economico del Paese, ricorda la Federcoopesca, visto che la produzione di vongole in Italia è di circa 60 mila tonnellate, collocandosi primo produttore a livello europeo e secondo a livello mondiale di vongole veraci.

E' bene sapere che le vongola prima di essere vendute sono sottoposte a numerosi controlli sanitari che le rendono estremamente sicure; l'unica accortezza per il consumatore è acquistare solo prodotto venduto nelle apposite retine con etichetta a garanzia di pesca o allevamento in acque sicure. E' importante infine consumare il prodotto solo dopo la cottura che non intacca le proprietà organolettiche.

di C. S.
pubblicato il 16 dicembre 2016 in Tracce > Gastronomia

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