L'arca olearia
La sensibilità della mosca delle olive a temperatura, fotoperiodo e oli essenziali
Sono diversi i fattori che possono influire sulla riproduzione di Bactrocera oleae e sulla sua preferenza all'ovideposizione. Dalla temperatura ideale fino ai segnali elettrofisiologici dovuti all'esposizione a diversi oli essenziali delle foglie d'olivo, scoprendo qualcosa in più su questo insetto
13 luglio 2018 | R. T.
Una ricerca del Crea di Roma ha esaminato l'effetto di fotoperiodo e temperatura sulla mosca delle olive in condizioni di allevamento di laboratorio.
In particolare i ricercatori hanno utilizzato due differenti fotoperiodi (giorno lungo e giorno breve) in combinazione con due diverse temperature (16 °C e 27 °C).
La sperimentazione è durata due anni e ha evidenziato una risposta fotofasica a breve termine.
Tutti i parametri testati (pupazione, sfarfallamento, durata di vita, sex ratio) sono aumentati in modo sostanziale nel corso della giornata, ad eccezione della percentuale di sfarfallamento. Inoltre, sono stati osservati cambiamenti nella dimensione della popolazione in risposta alle diverse condizioni fotoperiodiche. C'è stato un significativo effetto di interazione tra la temperatura e il fotoperiodo per la durata dello stadio pupale, lo sfarfallamento degli adulti e la dimensione della popolazione.

In particolare i ricercatori hanno rilevato che la combinazione ottimale di parametri climatici è stata un fotoperiodo 8:16 (luce:buio) con una temperatura media di 16 gradi.
Rispetto a quanto siamo indotti a credere, quindi, la mosca delle olive si avvantaggia particolarmente di condizioni miti e di un fotoperiodo che non prevede una giornata particolarmente lunga.
Ma non esistono solo le condizioni climatiche propriamente dette, vi sono anche quelle ambientali, con particolare riferimento agli oli essenziali delle foglie di olivo e alla loro caratterizzazione aromatica.
I ricercatori dell'Università di Jaen hanno testato gli oli essenziali di tre diverse cultivar (Cobrançosa, Madural e Verdeal) che si distinguevano per le concentrazioni di alcuni composti volatili: (E)-2-esenale, α-pinene, farnesene, xilene e nonanale.
E' quindi stato esaminato l'effetto elettrofisiologico sulla mosca delle olive di questi composti a diversi stadi di sviluppo di Bacrocera oleae: 0-5 giorni giovani adulti, 5-10 giorni maturità sessuale e 10-15 giorni con femmine gravide.
E' stato riscontrato che l'olio essenziale di foglia di Cobrancosa provoca un segnale elettrofisiologico molto elevato e la varietà Cobrancosa è nota per essere la meno suscettibile delle tre alla mosca delle olive.
Dopo questo risultato preliminare i ricercatori hanno indagato l'effetto delle singole molecole scoprendo che l'(E)-2-esenale dà luogo alla risposta elettrofisiologica più importante sulle femmine a maturità sessuale e su quelle gravide mentre il nonanale ha avuto l'effetto più evidente sui maschi a maturità sessuale.
Grazie a questi risultati sarà possibile mettere a punto agenti repellenti più efficaci nel contrasto biologico alla mosca delle olive.
Bibliografia
Valentina Baratella, Claudio Pucci, Bruno Paparatti, Stefano Speranza, Response of Bactrocera oleae to different photoperiods and temperatures using a novel method for continuous laboratory rearing, Biological Control, Volume 110, 2017, Pages 79-88, ISSN 1049-9644
Ricardo Malheiro, Antonio Ortiz, Susana Casal, Paula Baptista, José Alberto Pereira, Electrophysiological response of Bactrocera oleae (Rossi) (Diptera: Tephritidae) adults to olive leaves essential oils from different cultivars and olive tree volatiles, Industrial Crops and Products, Volume 77, 2015, Pages 81-88, ISSN 0926-6690
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
Olivo e cambiamenti climatici: così il freddo e il caldo regolano l’inizio della fioritura
Quantificati per la prima volta i fabbisogni di freddo e di calore dell’olivo necessari per l’avvio della stagione pollinica. I risultati mostrano un ruolo particolarmente importante dell’accumulo termico primaverile
20 settembre 2026 | 11:00
L'arca olearia
Irrigazione e fertilizzazione moderne dell’olivo: come aumentare resa e sostenibilità
L’olivicoltura moderna può contare su tecniche di irrigazione e fertilizzazione sempre più precise, in grado di coniugare produttività, risparmio di risorse e rispetto per l’ambiente. Ecco le indicazioni pratiche per gli olivicoltori che vogliono innovare senza rinunciare alla sostenibilità economica e ambientale
19 settembre 2026 | 12:00
L'arca olearia
Riprendono i consumi di extravergine di oliva a scaffale ad agosto ed è merito dell’olio italiano
Ad agosto, secondo i dati Nielsen, i consumi di olio extravergine di oliva italiano sono cresciuti di 3 milioni di litri mentre quelli di extravergine di oliva comunitario sono scesi di un milione di litri. Gli italiani non hanno soldi in tasca ma le offerte speciali a 3,99-4,99 euro non funzionano più
18 settembre 2026 | 16:00
L'arca olearia
La nuova arma naturale contro la mosca dell'olivo: endofiti e composti volatili
Tre microrganismi endofiti, Alcaligenes faecalis, Aureobasidium pullulans e Bacillus amyloliquefaciens, inoculati nell'olivo inducono l'emissione di sostanze volatili che respingono le femmine gravide di Bactrocera oleae. La ricerca apre la strada a strategie di difesa sostenibile basate su biocontrollo e composti naturali
18 settembre 2026 | 15:00
L'arca olearia
Lo smartphone in frantoio: un alleato per misurare le impurità dell'olio extravergine di oliva
Perché è importante misurare le impurità nell'olio d'oliva e quali sono i metodi tradizionali. Un metodo semplice, economico e preciso per monitorare la qualità dell'olio in ogni fase della produzione, utilizzando solo la fotocamera del cellulare e un'applicazione gratuita
18 settembre 2026 | 14:00
L'arca olearia
Un caso straordinario: 28 anni di lotta curativa e immunizzante contro la verticillosi dell'olivo
Un trattamento chimico sperimentale, applicato per inoculazione diretta, ha mostrato effetti curativi e immunizzanti su un oliveto commerciale colpito da Verticillium dahliae, con incrementi produttivi persistenti anche dopo la sospensione delle applicazioni
18 settembre 2026 | 13:00