L'arca olearia

Da acque di vegetazione dell'olivo e vinacce un fertilizzante organico e funzionale

Con processi semplici, basati su evaporazione e compostaggio, è possibile ottenere un fertilizzante naturale in grado di competere con gli omologhi chimici. I sottoprodotti sempre più al centro dell'economia agricola del futuro

08 febbraio 2018 | R. T.

Utilizzare acque di vegetazione e vinacce, attraverso un sistema semplice e poco oneroso, per produrre un fertilizzante organico ricco di azoto e soprattutto potassio, oltre che di sostanza organica.

E' la promessa della ricerca dell'Università di Aegean in Grecia.

I ricercatori, nella prima fase, hanno essiccato le acque reflue di frantoio in una camera all'interno di una serra solare utilizzando il letame di maiale come agente ingrossante. Il tasso medio di evaporazione è risultato pari a 5,2 kg acqua/m2/giorno per un periodo di essiccazione di 6 mesi (febbraio-agosto).

Al termine del processo di essiccazione solare sono state registrate perdite elevate di fenolo (75%) e di azoto (15%) e carbonio (15%).

Il prodotto finale dopo l' essiccazione solare era ricco di nutrienti (N-azoto: 27,8 g/kg, P-fosforo: 7,3 g/kg, K-potassio: 81,6 g/kg) ma conteneva ancora notevoli quantità di fenoli (18,4 g/kg).

Al fine di eliminare i fenoli in eccesso, che possono avere un effetto fitotossico, alle acque di vegetazione così trattate è stato applicato un processo di compostaggio con o senza l'uso di vinacce come agente ingombrante.

I risultati hanno dimostrato che l'uso della vinaccia come agente di carica con un rapporto volumetrico di 1:1 ha consentito di ottenere un profilo di temperatura del compost (60 °C) ideale per il compostaggio.

Il prodotto finale, dopo la combinazione di essiccazione solare e compostaggio, presentava le caratteristiche di un concime organico (carbone organico al 57%) ricco di nutrienti (3,5% N, 1% P, 6,5% K) con un contenuto di fenolo abbastanza basso (2,9 g/kg).

Questo fertilizzante organico è stato utilizzato come nutriente per una coltura di peperoni, con risultati del tutto confrontabili a quella dei fertilizzanti commerciali NPK.

Bibliografia

F. Galliou, N. Markakis, M.S. Fountoulakis, N. Nikolaidis, T. Manios, Production of organic fertilizer from olive mill wastewater by combining solar greenhouse drying and composting, Waste Management, Available online 1 February 2018, ISSN 0956-053X

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Gestione dell'azoto nell'olivo: fertilizzazione annuale non sempre necessaria

La mineralizzazione della sostanza organica è spesso sufficiente a compensare le perdite di azoto dovute a raccolta e potatura dell'olivo. La fertilizzazione con azoto porta a un incremento dell’immobilizzazione dell’azoto nella sostanza organica del suolo

12 aprile 2026 | 12:00

L'arca olearia

La fine dell'olivicoltura dove l'abbiamo conosciuta

Le condizioni climatiche, in particolare i regimi di temperatura e precipitazioni, determinano fortemente la produttività, la fenologia e la qualità dell'olio. Entro la fine del secolo, l'attuale areale olivicolo sarà 60-34% caldo e molto arido, con un indice di aridità del 72%

11 aprile 2026 | 14:00

L'arca olearia

Mosca dell’olivo e composti chimici dell'oliva: la diversa sucessitibilità in funzione dei composti volatili

Il comportamento di ovideposizione di Bactrocera oleae è fortemente influenzato dal profilo chimico delle olive sane e che i composti organici volatili rappresentano il gruppo di composti con il maggiore potere esplicativo sull'infestazione

10 aprile 2026 | 16:00

L'arca olearia

L'inerbimento su oliveti in aree collinari: come cambia davvero il suolo

I sistemi olivetati inerbiti hanno favorito il mantenimento e lo sviluppo di un orizzonte A, quello più superficiale ed esplorato dalle radici dell'olivo, più spesso, più fertile, biologicamente attivo e agronomicamente ricco

10 aprile 2026 | 15:00

L'arca olearia

Olio extravergine di oliva, ecco come cambia dopo l’apertura della bottiglia

Uno studio recente mostra che polifenoli, profilo aromatico e stabilità sensoriale dell’olio extravergine di oliva evolvono rapidamente durante il consumo domestico quotidiano, con implicazioni concrete per qualità percepita, shelf life reale e valorizzazione commerciale

10 aprile 2026 | 14:00

L'arca olearia

Analisi tecnico-economica di un sistema ibrido fotovoltario e biomassa per il frantoio

Un impianto esclusivamente fotovoltaico, ad esempio, può contribuire in modo importante al bilancio annuale, ma fatica a seguire i picchi di carico tipici del periodo di trasformazione. L’integrazione con una fonte programmabile come la biomassa consente di allineare meglio produzione e domanda. Ecco come e quando conviene

10 aprile 2026 | 13:00