L'arca olearia

Sequenziato l'intero genoma di cinquanta varietà di olivo

L'Università di Jaen ha portato a termine un lavoro iniziato nel 2015, sequenziando il genoma di 41 varietà di olivo coltivate e 10 cultivar selvatiche provenienti da tutto il bacino del Mediterraneo. Nuove speranze per il miglioramento genetico

16 novembre 2016 | C. S.

Un team multidisciplinare coordinato dall'Università di Jaen ha sequenziato un totale di 51 genotipi di olivo, che rappresentano il 95% della variabilità genetica di Olea europea. In particolare, si tratta di circa 41 varietà di olivo coltivate e 10 altri olivastri provenienti da diverse parti del bacino del Mediterraneo.

Il progetto, finanziato dalla Provincia di Jaen e sviluppato dal giugno 2015, ha coinvolto ricercatori presso l'Università di Malaga, di Cordova e l'IFAPA della Virginia Tech University (USA).

Francisco Luque, professore di Genetica presso l'Università di Jaén, spiega che "questo è uno dei più importanti progressi compiuti in questo campo, che permetterà di sviluppare molti nuovi posti di lavoro. Infatti lo studio, per la prima volta, ci dà un quadro della sequenza genomica dell'olivo selvatico."

Ma perchè questo studio è così importante? Come spiegato dai ricercatori, i risultati potranno essere utilizzati ai fini del miglioramento genetico, la creazione di nuove cultivar "conferendo resistenza contro la verticilliosi" oppure per ottenere forme e vigorie adatte all'olivicoltura intensiva. Queste sono solo alcune "delle aree di applicabilità di questa ricerca."

Il rettore dell'Università di Jaen, Juan Gómez Ortega, ha spiegato che i risultati dello studio saranno a disposizione di tutti i ricercatori che li vogliano applicare nel loro settore di competenza.

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