Anno 10 | n. 20 | 22 Maggio 2012 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it
C’è ancora molta strada da fare. Peccato che sull’argomento olive vi sia ancora qualche incertezza. Certo, le olive si consumano con gran piacere, ma la loro analisi sensoriale non è così frequente come per gli oli extra vergini di oliva. I corsi di assaggio riservati alle olive das tavola quasi non esistono. E’ l’ora di darsi da fare.
In Italia è stato lanciato un progetto denominato “Olio Officina” proprio allo scopo di dare spazio a iniziative simili.
Non bisogna mai fermarsi a quel che si conosce, occorre sperimentare di continuo. Per questo è necessario procedere a una valutazione sensoriale delle olive e consolidare le conoscenze sull’argomento.
Per iniziare un percorso in tal senso è sufficiente attenersi ad alcune regole ben precise. Esiste tra l’altro un lessico specifico cui fare riferimento. Per intanto, ecco i sette punti chiave per procedere a una corretta valutazione sensoriale delle olive da tavola.
UNO. La temperatura delle olive al momento dell’assaggio deve essere compresa tra i 20 e i 22°C.
DUE. Si versano le olive nello stesso bicchiere in vetro a forma di tulipano utilizzato per l’assaggio dell’olio, ricorrendo, all’occorrenza, a stuzzicadenti in legno o in acciaio.
TRE. Il numero delle olive da porre in ciascun bicchiere varia a seconda del calibro delle stesse, da circa 7, per quelle di piccola e media pezzatura, a circa 2 o 3 per quelle più grandi.
QUATTRO. Si procede con la valutazione dell’aspetto esteriore delle olive.
CINQUE. Si prosegue con la valutazione olfattiva, gustativa e retrolfattiva, procedendo attraverso la masticazione dell’oliva.
SEI. Si insiste con la masticazione delle olive, in modo da valutarne struttura e consistenza.
SETTE. Si compila una apposita scheda di valutazione, riportando il giudizio relativo all’intensità delle percezioni, con punteggi che vanno da 0 a 10.
PER APPROFONDIRE

In Italia ho pubblicato un bel libro sulle olive da mensa, si intitola A tavola e in cucina con le olive. E’ stato pubblicato nel 2007 da Tecniche Nuove. Peccato non vi sia una traduzione in lingua inglese.
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