Bio e Natura

Serre fotovoltaiche, il binomio perfetto

04 febbraio 2012 | C. S.

Serre corredate di generatore fotovoltaico, ed in taluni casi anche termico, adattabili ad ogni coltura, in grado di realizzare produzioni significative e perfettamente in linea con gli standard e al tempo stesso di produrre energia. E’ una delle ultime frontiere delle rinnovabili in agricoltura, a cui Confagricoltura guarda con sempre maggiore interesse.

Strutture in grado di generare ricchezza, favorire la specializzazione delle colture, creare occupazione e contribuire alla salvaguardia dell’ambiente e del territorio.

Nell’ultimo decennio l’industria italiana, tra cui Gruppo FOR, con cui Confagricoltura sta collaborando, ha investito molto in questo settore e oggi sono disponibili serre fotovoltaiche come BioDefender, dove l’abbinamento agro-energia è in grado di migliorare sia la produzione energetica, sia quella agricola, con accurate tecniche di distribuzione di luce e ombra e gestione del microclima.

Se ne è parlato oggi nel corso del seminario organizzato da Confagricoltura con il Gruppo FOR, a Fieragricola, nello stand dell’Organizzazione, nel padiglione Bioenergy.

Ad oggi la potenza installata sulle serre non supera il 5-8% del totale, ma ci sono grosse potenzialità. Secondo il Solar Energy Report redatto dal Politecnico di Milano, questa applicazione potrebbe crescere nel medio termine, con una stima al 2020 di 5,8 Gw di potenza installata, contro i 459 Mw censiti a fine 2008. Una quota che significa arrivare per quella data a coprire con pannelli fotovoltaici circa un quinto della superficie delle serre oggi esistenti.

Per questo è stata accolta con favore la decisione contenuta del decreto legge sulle liberalizzazioni di estendere la tariffa destinata agli impianti fotovoltaici su edifici a quelli realizzati su serra. E’ una richiesta che Confagricoltura aveva sollecitato a più riprese a partire dal terzo conto energia, viste le caratteristiche costruttive delle serre che sono assimilabili a tutti gli effetti agli edifici. Diverse Regioni, poi, prevedono procedimenti autorizzativi complessi alla stessa stregua degli edifici. La nostra idea di serra fotovoltaica è di un struttura produttiva in cui si coniugano perfettamente le esigenze agronomiche delle colture con le potenzialità del fotovoltaico.

Potrebbero interessarti

Bio e Natura

Chimica verde e riciclo organico per l'economia circolare del futuro

I teli bio vengono stesi sul terreno, proteggono le colture dalle erbe infestanti, trattengono l’umidità e, a fine ciclo, possono essere lasciati sul posto per essere incorporati nel terreno. I microrganismi del suolo li biodegradano completamente, trasformandoli in acqua, anidride carbonica e compost

12 giugno 2026 | 12:00 | Marcello Ortenzi

Bio e Natura

Migliorare la qualità del grano grazie alla fertilizzazione fogliare con zolfo e selenio

Una ricerca condotta in Toscana su due varietà di frumento tenero dimostra che la concimazione fogliare combinata con zolfo e selenio non aumenta la resa, ma migliora significativamente il profilo proteico, la sicurezza alimentare e la biodisponibilità di minerali essenziali

03 giugno 2026 | 16:00

Bio e Natura

Agrovoltaico, la tecnologia che può ridurre i costi agricoli e frenare il caro prezzi alimentari

La combinazione tra coltivazioni agricole e impianti fotovoltaici potrebbe tagliare fino al 60% i consumi idrici e ridurre i costi operativi delle aziende agricole

01 giugno 2026 | 12:00

Bio e Natura

Il legno è un materiale prezioso per l’economia circolare

Il legno gode di una reputazione molto positiva: il 70% delle imprese lo considera più sostenibile rispetto ad altre alternative, almeno quello proveniente da foreste gestite in modo responsabile. Le criticità riguardano costi, complessità normative e logistiche, oltre a peso e ingombro

29 maggio 2026 | 12:00 | Marcello Ortenzi

Bio e Natura

Biostimolanti organici in orticoltura, la nuova frontiera della resilienza climatica

I biostimolanti organici stanno emergendo come strumenti agronomici strategici per migliorare l’efficienza fisiologica delle colture e aumentare la resilienza produttiva. Estratti di alghe, sostanze umiche, idrolizzati proteici e inoculi microbici mostrano effetti concreti

27 maggio 2026 | 16:00

Bio e Natura

Prodotti ad alto valore aggiunto da scarti di mela annurca campana

Possibile recuperare polifenoli e acidi grassi polinsaturi che possono essere poi utilizzati per realizzare alimenti funzionali, per l’impiego in nutraceutica, cosmetica e nel mercato degli ingredienti naturali di alta gamma

27 maggio 2026 | 12:00