Associazioni di idee

La catastrofe del'olio d'oliva italiano: produzione da 170 a 215 mila tonnellate

Le rilevazioni di questi giorni di Italia Olivicola peggiorano il quadro rispetto ai dati già divulgati: pesano le cattive condizioni meteorologiche, emergenze fitosanitarie e attacchi di agenti parassitari

09 ottobre 2018 | C. S.

Non sarà una campagna olearia semplice per gli olivicoltori italiani.

In base all’indagine eseguita dagli osservatori di mercato di Italia Olivicola nell’ultima settimana di settembre, infatti, emerge una previsione di produzione di poco superiore alle 215.000 tonnellate di olio a livello nazionale, esattamente il 50% in meno rispetto alle quasi 430.000 tonnellate dello scorso anno.

A incidere sulla campagna olivicola, certamente, le condizioni meteorologiche altalenanti con gelate, grandinate, bombe d’acqua e venti intensi che hanno prodotto danni considerevoli alle piante, tali da indurre alcune autorità locali a richiedere lo stato di calamità naturale nelle zone più colpite.

Tra le cause del dimezzamento della produzione non bisogna dimenticare emergenze fitosanitarie quali la xylella o gli attacchi di agenti parassitari, come la tignola o la mosca, agevolati da un’estate lunga, calda e umida.

Nel crollo della produzione pesano soprattutto le difficoltà riscontrate nelle due Regioni olivicole più importanti d’Italia, Puglia e Calabria.

In Puglia (-56% rispetto allo scorso anno) le zone più colpite dalle gelate sono state le provincie di Bari e Bat, soprattutto nell’entroterra che registra perdite anche superiori al 70%, mentre lungo la fascia costiera la produzione ha tenuto discretamente bene.

La Calabria (-70%) ha sofferto particolarmente gli attacchi degli agenti patogeni e l’estate ballerina, così come la Basilicata (-85%) che vedrà la propria produzione ridursi a poco più di 1000 tonnellate.

Sfiora il 40% di riduzione anche la Campania, mentre è negativa anche l’annata olearia nelle isole con la Sicilia in calo del 47% e la Sardegna che registra un -63% rispetto allo scorso anno.

Altalenante, invece, l’andamento nelle Regioni centrali: se la Toscana, infatti, in controtendenza rispetto al Sud, segna un +15% rispetto alla precedente campagna grazie al fatto che le piante risparmiate dal gelo presentano una produzione straordinaria che dovrebbe riuscire a compensare e le perdite, confermano il trend negativo Lazio (-29%), Umbria (-18%), Marche (-39%) e Abruzzo (-12%).

Andamento positivo, invece, per le Regioni del Nord grazie soprattutto al buon clima estivo registratosi in Veneto (+35%) e Lombardia (+30%).

“È un’annata difficile per il nostro settore per questo non sono più procrastinabili interventi seri, a partire da un nuovo Piano Olivicolo Nazionale, che consentano agli olivicoltori di aumentare la produzione e di far fronte in questo modo ai problemi stagionali che ogni anno registriamo”, ha detto il Presidente di Italia Olivicola, Gennaro Sicolo.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Fondazione Qualivita, Cesare Mazzetti confermato presidente

La riunione del Consiglio ha rappresentato anche un’occasione di confronto con il Direttore della Fondazione Qualivita, Mauro Rosati, e con il Presidente del Comitato Scientifico, Paolo De Castro, sulle principali linee di sviluppo della Fondazione per i prossimi anni

26 maggio 2026 | 13:46

Associazioni di idee

Gennaro Sicolo confermato vicepresidente nazionale di CIA Agricoltori Italiani

La rielezione è stata decisa il 26 maggio, a Roma, dal Consiglio direttivo nazionale dell’organizzazione. La Puglia conferma il proprio ruolo centrale nella valorizzazione dell’agricoltura italiana

26 maggio 2026 | 12:25

Associazioni di idee

Aifo in assemblea tra mercato e valorizzazione dei sottoprodotti

Tre momenti di confronto e di incontro a Vasto il 29 e 30 maggio per parlare delle sfide dei prossimi mesi alla ricerca di reddito per i frantoiani stretti tra tensioni di mercato e prospettive di ampliare le occasioni di business per il mondo olivicolo

26 maggio 2026 | 11:00

Associazioni di idee

Valorizzare l’olivicoltura dal punto di vista scientifico, artistico e letterario: premio Filo della Torre

Legare le sezioni letteraria e scientifica all’Anno Internazionale delle Donne Agricoltrici proclamato dall’ONU non è un semplice omaggio formale, ma una scelta precisa: riconoscere, attraverso cultura e ricerca, il ruolo cruciale delle donne nel nutrire il pianeta e progettarne il futuro

25 maggio 2026 | 17:30

Associazioni di idee

Piano Ue sui fertilizzanti, agricoltori all’attacco: “Nessun aiuto immediato, rischio crisi alimentare”

Copa-Cogeca boccia il Fertiliser Action Plan della Commissione europea: “Misure vaghe e insufficienti mentre i costi esplodono”. Timori per inflazione alimentare e calo della produzione agricola

21 maggio 2026 | 15:00

Associazioni di idee

Ettore Prandini è alla guida dell'Associazione Italiana Allevatori

La priorità sarà rafforzare il reddito delle imprese, sostenere l'innovazione, promuovere benessere animale e biosicurezza e consolidare un modello produttivo fondato su dati affidabili, qualità, sostenibilità e trasparenza

20 maggio 2026 | 11:30