Associazioni di idee

Un frantoiano a capo della Filiera Olivicolo Olearia Italiana

Paolo Mariani di Assofrantoi è il nuovo presidente, affiancato da Anna Cane di Assitol. Il consiglio di amministrazione ha deciso di concedere l’utilizzo del marchio FOOI alle aziende che hanno fatto della qualità e della tracciabilità del prodotto la loro battaglia più importante

08 marzo 2018 | C. S.

La filiera olivicola olearia italiana (FOOI) continua a lavorare con determinazione per tutelare gli interessi di tutti i protagonisti dell’olivicoltura italiana, dai consumatori ai frantoiani fino ai produttori e all’industria.

Nell’incontro, tenutosi a Roma, sono state nominate le nuove cariche sociali.

Il nuovo Presidente della FOOI è Paolo Mariani, rappresentante di Assofrantoi, vicepresidente sarà invece Anna Cane, Presidente del gruppo olio d’oliva di Assitol.

Direttore della FOOI, invece, è stato confermato Giuliano Martino.

Fanno parte del consiglio di amministrazione il Presidente del CNO, Gennaro Sicolo, il Presidente di Unasco, Gino Canino, il Presidente di Unapol, Tommaso Loiodice, il Presidente di Aifo, Pietro Gonnelli.

“L’olio extravergine d’oliva, che tuteliamo insieme attraverso la filiera, è simbolo dell’economia nazionale e merita di essere difeso con grande compattezza e determinazione - ha sottolineato il Presidente Mariani -. Il nostro prodotto deve essere promosso e qualificato sul mercato evitando una corsa al ribasso che fa male a tutti”.

“FOOI è sinonimo di innovazione: finalmente, forse per la prima volta nella storia, l’olivicoltura italiana si presenta compatta e forte, con una grande attenzione ai consumatori attenti alla qualità del nostro prodotto”, ha continuato Mariani.

Proprio in tal senso, il consiglio di amministrazione ha deciso di concedere l’utilizzo del marchio FOOI alle aziende che hanno fatto della qualità e della tracciabilità del prodotto la loro battaglia più importante.

A breve, quindi, i consumatori potranno trovare sugli scaffali circa cinquecentomila bottiglie con il marchio di qualità FOOI.

Hanno partecipato all’incontro anche Angelo Cremonini, vicepresidente Assitol, ed Elia Pellegrino, vicepresidente di Aifo.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Plauso dei vitivinicoltori italiani al via libera provvisorio Mercosur-UE

Secondo l’analisi dell’Osservatorio Uiv, per ragioni storiche e culturali l’area Mercosur, che conta oltre 250 milioni di consumatori, rappresenta un contesto potenzialmente ricettivo per i vini europei e italiani

01 marzo 2026 | 12:00

Associazioni di idee

Copa Cogeca contro l'applicazione provvisoria dell'accordo UE-Mercosur

La recente relazione di audit della DG SANTE sulla carne bovina e il continuo utilizzo di ormoni non fa che rafforzare queste preoccupazioni sia per i produttori che per i consumatori

01 marzo 2026 | 10:00

Associazioni di idee

La sfida di Italia Olivicola a Sol Expo: giochiamo con gusto e col gusto

La sfida che Italia Olivicola lancia a Sol Expo è una regionalizzazione del binomio pizza e olio, per una valorizzazione che vada oltre l’icona italiana. Ideate sei pizze, espressione delle Regioni che Italia Olivicola rappresenterà a Sol Expo

28 febbraio 2026 | 09:00

Associazioni di idee

Anche l'olio di oliva in TPA nel Registro SIAN: più trasparenza e tracciabilità

Un provvedimento del Ministero imporrà dal prossimo 1° marzo 2026 l’obbligo di indicare puntualmente nel Registro Telematico la natura degli oli in regime di Tpa e le operazioni di “equivalenza”. Fine a una 'zona grigia' nel sistema di tracciabilità

26 febbraio 2026 | 10:30

Associazioni di idee

L'oleoturismo leva di marketing soprattutto all'estero

L’interesse cresce sia sul mercato interno, dove il 70% degli italiani vorrebbe fare degustazioni con abbinamenti gastronomici, sia nei principali mercati esteri, in particolare Germania, Francia, Austria, Svizzera e Stati Uniti

25 febbraio 2026 | 12:00

Associazioni di idee

L'agricoltura non è merce negoziabile: sulla PAC servono certezze

Contro il declino scellerato minacciato dal Fondo unico, si converga con forza affinché le disposizioni relative alla Pac post 2027 abbiano almeno un regolamento specifico e non vengano disperse in quello dei Piani di partenariato

24 febbraio 2026 | 11:00