Turismo
Prezzi stabili per gli agriturismi italiani: 37 euro a notte
In Italia una vacanza in agriturismo è il 25% più cara che in Francia ed in Spagna. In Puglia, Toscana e Sicilia si spende di più. In Sardegna gli affari migliori
28 gennaio 2012 | C S
Nel 2012 si mantengono relativamente stabili i prezzi per l’agriturismo in Italia. Puglia, Toscana e Sicilia le regioni più care, Trentino-Alto Adige, Liguria e Piemonte le più accessibili.
Sono Sardegna e Trentino-Alto Adige le regioni che hanno visto scendere maggiormente i prezzi dal 2011 mentre sono Sicilia Abruzzo e Lazio le regioni dove maggiormente si è notata un’impennata delle tariffe.
Sono queste le principali conclusioni della terza edizione del “Barometro dei prezzi per l’agriturismo 2012”, studio statistico basato sui prezzi di più di 4.500 agriturismi presenti su Toprural, il principale portale di turismo rurale in Europa.
La spesa media per notte: 37,2 euro
Resta fondamentalmente invariata la spesa media per persona in alta stagione per una notte in agriturismo: 37,2 euro contro i 37,1 del 2011.
Le tipologie di affitto in una struttura rurale si differenziano però in affitto completo di un appartamento o affitto di una singola stanza.
Analizzando queste due categorie notiamo che per una notte in un appartamento in agriturismo si spendono in media 36,4 euro (-0,6% rispetto allo stesso dato del 2011).
L’affitto di una singola stanza viene invece a costare in media 38,1 euro, una crescita dello 0,9 % rispetto all’anno precedente.
Puglia, Toscana e Sicilia le regioni più care.
La Puglia si conferma una delle regioni più care per l’agriturismo: per una notte in alta stagione si spendono in media 44,5 euro (+2% in un anno). La Toscana perde il primato del 2011: per l’agriturismo si investono di media 44,4 euro (+0,5% dal 2011). Terza regione tra le più care la Sicilia con i suoi 42,1 euro di media a notte per persona. Qui notiamo, con un + 4,5%, un’importante crescita dei prezzi rispetto al 2011.
Quarta tra le regioni più care per l’agriturismo l’Umbria che, con 41,1 euro in media a notte per persona, vede praticamente invariata la media dei suoi prezzi.
Trentino-Alto Adige, Liguria e Piemonte le regioni meno care.
Per una notte in agriturismo in alta stagione in Trentino-Alto Adige si spendono in media 27 euro, il 4,6% in meno che nel 2011. La Liguria è la seconda regione meno cara in Italia con i suoi 33,6 euro di media (-0,9% in un anno). In Piemonte la spesa media per una notte in agriturismo è di 34,3 euro, praticamente lo stesso valore del 2011.
La Sardegna sempre meno cara.
I prezzi medi per persona per una notte in agriturismo in alta stagione in Sardegna scendono per il terzo anno consecutivo. Se nel 2010 si spendevano in media 39,9 euro e nel 2011 38,2 euro, nel 2012 questo valore è sceso a 36,3 euro: meno 5,1% in un anno, meno 9,1% dal 2010.
Italia è la più cara. L’analisi dei prezzi per l’agriturismo ha riguardato anche Spagna e Francia, due nazioni dove Toprural raccoglie 9.400 e 14.000 strutture rurali. In Spagna il prezzo medio per persona/notte in alta stagione è di 27,8 euro mentre in Francia si spendono in media 27,6 euro. Si tratta quindi di due prezzi molto simili ma il 25% inferiori alla media italiana che, ricordiamo, ammonta a 37,2 euro.
A conferma di questo dato notiamo come le regioni italiane con i prezzi più bassi (Trentino-Alto Adige, Liguria e Piemonte) siano regiorni di frontiera che, vista la vicinanza con i competitivi mercati stranieri, maggiormente soffrono la concorrenza estera.
Potrebbero interessarti
Turismo
Lo storico frantoio di Villa Faraldi per turismo e formazione
La struttura ospita iniziative rivolte alle scuole, conferenze a tema, corsi pratici, come quelli dedicati ai muretti a secco e alla potatura, oltre a degustazioni e assaggi di olio in collaborazione con le associazioni degli olivicoltori e degli assaggiatori di olio della provincia di Imperia
10 febbraio 2026 | 17:00
Turismo
La pesca invernale a Mammoth Lakes
Durante l’inverno, le acque di Lake Mary, Lake George, Twin Lakes e Lake Mamie restano vive e produttive, popolate da trote iridee, fario e brown trout di ottima taglia. Qui non si pesca solo per il risultato, ma per la sfida
06 febbraio 2026 | 17:00
Turismo
L’enoturismo mondiale vale 46,5 miliardi di dollari
L’Europa detiene oltre la metà del mercato dell'enoturismo, con Francia, Italia e Spagna come Paesi leader. In Italia gli enoturisti stranieri si fermano al 32%, una quota inferiore rispetto ad altri contesti europei e internazionali
06 febbraio 2026 | 10:00
Turismo
Carnevali d’Italia 2026: Acireale in vetta alla classifica, Venezia fuori dal podio
La manifestazione siciliana al primo posto a livello nazionale, davanti a Viareggio e Sappada – Plodar Vosenòcht. Resta fuori dal podio Venezia, che si posiziona al quarto posto con 8,5: un risultato solido, ma penalizzato da commenti ricorrenti legati all’affollamento e ai comportamenti segnalati da alcuni visitatori
04 febbraio 2026 | 17:00
Turismo
Buchette di Firenze: la via per assaporare la tradizione toscana
Firenze custodisce tra i suoi vicoli una tradizione unica: le buchette del vino, piccole finestrelle rinascimentali nate per la vendita diretta del vino già a partire dal Rinascimento. Diffuse dal centro storico fino alla periferia, queste aperture raccontano una storia affascinante, in cui il vino passa da privilegio di pochi a piacere accessibile a tutti
26 gennaio 2026 | 17:00
Turismo
A Firenze San Valentino corre sull'onda dell'amore
Arte, emozioni e momenti da condividere nella città simbolo del romanticismo. Tra passeggiate lungo l’Arno, vicoli storici e panorami iconici, la città invita a vivere San Valentino come un’esperienza da condividere
10 gennaio 2026 | 15:00