Turismo
Il Movimento Turismo dell'Olio Umbria: un nuovo modo di raccontare l'extravergine
La missione del Movimento va oltre la semplice promozione del prodotto: diffonde una vera e propria cultura dell'olio, educando il pubblico a riconoscere le differenze sensoriali e il valore delle pratiche agronomiche sostenibili
17 dicembre 2025 | 10:00 | C. S.
Il Movimento Turismo dell'Olio Umbria si conferma un attore imprescindibile nella valorizzazione del patrimonio olivicolo regionale. Sotto la presidenza della Dott.ssa Angela Canale, l’associazione riunisce una selezione di aziende produttrici e frantoi d'eccellenza, agendo come anello di congiunzione tra la cultura produttiva e i consumatori consapevoli.
La missione del Movimento va oltre la semplice promozione del prodotto: diffonde una vera e propria cultura dell'olio, educando il pubblico a riconoscere le differenze sensoriali e il valore delle pratiche agronomiche sostenibili. Cuore di questa attività di divulgazione è la spiegazione delle certificazioni che garantiscono l'eccellenza dell'olio umbro ed italiano.
Le Certificazioni di Eccellenza
La garanzia di qualità passa attraverso tre pilastri fondamentali, i cui dati confermano l'importanza strategica per l'economia agricola locale e nazionale:
- DOP (Denominazione di Origine Protetta)
È il marchio che vincola l'olio al suo territorio di origine. In Italia, la "Dop Economy" ha superato i 20 miliardi di euro di valore complessivo, confermando il Paese come leader mondiale con oltre 890 prodotti certificati.
In questo scenario, la DOP Umbria rappresenta un'eccellenza assoluta: è l'unica DOP regionale che copre l'intero territorio, assicurando che tutte le fasi (dalla produzione all'imbottigliamento) avvengano in loco. L'impatto economico delle indicazioni geografiche in Umbria (Cibo e Vino) vale circa 110 milioni di euro, coinvolgendo oltre 3.000 operatori.
La DOP Umbria si articola in cinque sottozone che riflettono le diverse anime del territorio e le sfumature organolettiche delle cultivar locali: Colli Assisi-Spoleto, Colli Martani, Colli del Trasimeno, Colli Amerini e Colli Orvietani. - BIO (Agricoltura Biologica)
Garantisce un olio prodotto senza sostanze chimiche di sintesi e senza OGM. L'Italia è uno dei paesi più "green" d'Europa, con il 19,8% della Superficie Agricola Utilizzata (SAU) coltivata a biologico (oltre 2,3 milioni di ettari).
L'Umbria si distingue come vero "Cuore Verde", vantando percentuali di superficie biologica storicamente superiori alla media nazionale, tutelando così la biodiversità e la salute del consumatore in modo tangibile. - SQNPI (Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata)
Riconoscibile dal logo con l'ape, certifica un processo a basso impatto ambientale che privilegia tecniche agronomiche rispettose dell'ecosistema (Lotta Integrata). È una certificazione in forte crescita in tutta Italia, sempre più richiesta dalla Grande Distribuzione e dai mercati esteri come sinonimo di sostenibilità certificata.
Eventi e Territorio: Un Impegno Concreto
L'impegno educativo del Movimento si è tradotto in un intenso calendario di eventi su tutto il territorio regionale, realizzati anche grazie al supporto dell'Intervento SRG 10 del CSR per l’Umbria 2023-2027.
Tra le iniziative di maggior rilievo:
- Gualdo Cattaneo ("Sapere di Pane, Sapore di Olio"): Allestimento di spazi di degustazione con assaggiatori qualificati.
- Montefalco ("#Amololio"): Un evento di grande successo dedicato alla scoperta dell'oro verde.
- Assisi (Bosco di San Francesco - FAI): Giornate focalizzate sulle migliori pratiche produttive in un contesto paesaggistico unico.
- Eventi in Azienda: Un ciclo di appuntamenti nei fine settimana presso le aziende aderenti, per permettere ai visitatori di toccare con mano le realtà produttive.
Attraverso queste iniziative, il Movimento Turismo dell'Olio Umbria costruisce una consapevolezza diffusa: scegliere un olio certificato (DOP, BIO, SQNPI) significa scegliere la trasparenza, la salute e il futuro del paesaggio umbro.
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