Turismo
Deliceto diventa presepe con la 45esima edizione di Tu scendi dalle stelle
Il 26-27 e 28 dicembre, nel cuore del centro storico, tra musica, degustazioni e visite guidate. La Natività con Gesù bambino nella Grotta in cui nacque il più famoso canto di Natale. Dal paese al Santuario della Consolazione a bordo di moderni e coloratissimi trenini turistici
24 dicembre 2025 | 16:00 | C. S.
Il 26, 27 e 28 dicembre 2025 sarà di scena la quarantacinquesima edizione del Presepe Vivente di Deliceto, che si preannuncia come la rappresentazione della Natività più grande e suggestiva degli ultimi anni. In paese sono attese migliaia di presenze, per un appuntamento che ogni anno richiama visitatori da tutta Italia e che, quest’anno, prevede tante novità, a cominciare dal doppio scenario in cui verranno ambientate le rappresentazioni: gran parte delle scene, con le botteghe artigiane, le taverne e le postazioni per le degustazioni, verranno allestite nel cuore del centro storico di Deliceto, mentre le restanti, compresa quella della Natività, con San Giuseppe, Maria, Gesù bambino, il bue e l’asinello, saranno ospitate presso l’antichissima Grotta del Beato Felice da Corsano che si trova nella parte sottostante del Santuario della Consolazione. Per spostarsi dal centro abitato al Santuario, i visitatori potranno salire a bordo di comodi e coloratissimi trenini turistici che svolgeranno un servizio navetta andata e ritorno ad intervalli regolari. Ad animare le scene del Presepe Vivente ci saranno quasi 100 figuranti. Saranno molti gli ambienti da visitare, con le diverse botteghe, la taverna, le sarte, gli artigiani, i pastori, le massaie e tanto altro ancora, tutto nel perfetto stile del presepe napoletano di epoca fine settecento. Al percorso si accederà con un ticket che comprende il percorso del presepe, le degustazioni enogastronomiche, il suggestivo viaggio in trenino verso la Grotta della Natività, la visita guidata al Santuario della Consolazione e alle sue numerose testimonianze storiche, tra cui il busto in cartapesta “Ecce Homo” modellato da San Gerardo Maiella. L’evento è organizzato dalla Pro Loco e dal Comune di Deliceto in collaborazione con la Comunità Mariana Oasi della Pace, il Gruppo Skarìa e il Centro Ippico Scarano.
Potrebbero interessarti
Turismo
Un viaggio in camper per rivivere Milano-Cortina 2026 tra le bellezze d’Italia
Per chi pratica sport il camper è un mezzo perfetto, grazie al garage che offre tanto spazio per custodire e trasportare tutte le attrezzature sportive. Il camper è inoltre il mezzo ideale per il tempo libero in tutte le stagioni
24 febbraio 2026 | 17:00
Turismo
Lo storico frantoio di Villa Faraldi per turismo e formazione
La struttura ospita iniziative rivolte alle scuole, conferenze a tema, corsi pratici, come quelli dedicati ai muretti a secco e alla potatura, oltre a degustazioni e assaggi di olio in collaborazione con le associazioni degli olivicoltori e degli assaggiatori di olio della provincia di Imperia
10 febbraio 2026 | 17:00
Turismo
La pesca invernale a Mammoth Lakes
Durante l’inverno, le acque di Lake Mary, Lake George, Twin Lakes e Lake Mamie restano vive e produttive, popolate da trote iridee, fario e brown trout di ottima taglia. Qui non si pesca solo per il risultato, ma per la sfida
06 febbraio 2026 | 17:00
Turismo
L’enoturismo mondiale vale 46,5 miliardi di dollari
L’Europa detiene oltre la metà del mercato dell'enoturismo, con Francia, Italia e Spagna come Paesi leader. In Italia gli enoturisti stranieri si fermano al 32%, una quota inferiore rispetto ad altri contesti europei e internazionali
06 febbraio 2026 | 10:00
Turismo
Carnevali d’Italia 2026: Acireale in vetta alla classifica, Venezia fuori dal podio
La manifestazione siciliana al primo posto a livello nazionale, davanti a Viareggio e Sappada – Plodar Vosenòcht. Resta fuori dal podio Venezia, che si posiziona al quarto posto con 8,5: un risultato solido, ma penalizzato da commenti ricorrenti legati all’affollamento e ai comportamenti segnalati da alcuni visitatori
04 febbraio 2026 | 17:00
Turismo
Buchette di Firenze: la via per assaporare la tradizione toscana
Firenze custodisce tra i suoi vicoli una tradizione unica: le buchette del vino, piccole finestrelle rinascimentali nate per la vendita diretta del vino già a partire dal Rinascimento. Diffuse dal centro storico fino alla periferia, queste aperture raccontano una storia affascinante, in cui il vino passa da privilegio di pochi a piacere accessibile a tutti
26 gennaio 2026 | 17:00