Turismo
Agriturismo. Per le festività previsto un calo delle presenze dell'8%
22 dicembre 2011 | C S
Saranno, secondo Agriturist (Confagricoltura), poco più di 230 mila gli italiani che trascorreranno le vacanze di Natale, Capodanno ed Epifania negli agriturismi, con una flessione dell' 8% rispetto allo scorso anno. In compenso raddoppieranno i turisti stranieri, confermando una tendenza che l'Osservatorio Nazionale del Turismo e la Banca d'Italia hanno già registrato nei primi nove mesi del 2011.
Portano a queste conclusioni i risultati di una analisi, svolta da Agriturist, sul movimento di visitatori del sito internet www.agriturist.it dalla quale risulta che le regioni più richieste saranno Lombardia, Sicilia, Toscana e Campania. Ma i tedeschi saranno molto interessati anche alla Sardegna, gli inglesi al Veneto, i francesi a Liguria e Piemonte.
La crisi economico-finanziaria interna si fa sentire anche sulla durata dei soggiorni: molte le richieste di italiani per il cenone di Capodanno e la sola notte seguente, difficili da soddisfare a prezzi ragionevoli tenuto conto dell'alta incidenza dei costi del riscaldamento. Scarsa la domanda per Natale anche se, rispetto agli anni scorsi, gli agriturismi aperti sono molti di più. E' andata meglio per le aziende agricole capaci di intercettare la domanda estera che ha prenotato soggiorni di 4-6 giorni.
Fra le province, bene Bergamo, Torino, Roma, Palermo e Siena. Ma Siena, Catania e Nuoro, secondo il movimento registrato da www.agriturist.it, piacciono soprattutto ai tedeschi; Napoli, Lucca e Perugia, sono preferite dagli inglesi; Firenze, Aosta e Grosseto sono più richieste dai francesi.
Fra le zone più prenotate, al primo posto Catania-Etna, seguita da Napoli-Penisola Sorrentina, e da Siena-San Gimignano. I tedeschi si sono diretti anche verso la costa friulana della provincia di Udine e la costa della provincia di Palermo; gli inglesi hanno premiato il Chianti fiorentino e senese; i francesi i dintorni di Firenze e il Chianti.
"L'agriturismo - dichiara Vittoria Brancaccio, presidente di Agriturist (Confagricoltura) - conferma, soprattutto in questo periodo di crisi, di essere particolarmente gradito ai turisti stranieri in visita nel nostro Paese, grazie ai prezzi contenuti, ad un comfort ormai consolidato, alla qualità dell'offerta enogastronomica, all'opportunità di godere, in completo relax, di paesaggi, natura e tradizioni locali".
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