Salute
La propoli è una panacea contro la candida e in campo odontoiatrico
L'attività fungicida e fungistatica della propoli è risultata capace di combattere con successo la presenza di tutte le tipologie di candida. Diversi studi hanno validato un ruolo tecnico nella disinfezione degli ausili e materiali da costruzione di protesi
29 maggio 2020 | Elisabetta De Blasi
Il nostro corpo è un condominio di microorganismi. Tra questi molti sono utili, tanti sono indispensabili per consentirci le normali funzioni vitali, come per esempio i batteri intestinali e altri microorganismi che abitano la cute. Tra questi la Candida Albicans, un fungo della famiglia dei saccaromiceti, popola in particolare le mucose della bocca, dell'intestino e della vagina. La coabitazione con la Candida è costante e nella maggior parte dei casi non comporta alcun problema specifico. Molte donne hanno sperimentato almeno una volta nella loro vita, a causa dell'uso di antibiotici abbastanza aggressivi e in condizioni di immunodepressione, l'insorgere di candidosi.
Uno studio del febbraio del 2018 ' Propolis Increases Neutrophils Response Against Candida Albicans Through the Increase of Reactive Oxygen Species' evidenzia come la propoli di alcune zone geografiche funzioni da simolante della risposta dei neutrofili, un tipo di globuli bianchi responsabili della difesa dell'organismo, di fatto rinforzando la risposta del corpo contro la proliferazione molesta di questo fungo.
(https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29302986/)
Uno studio anteriore, risalente al 2015, 'Antifungal activity of propolis against Candida species isolated from cases of chronic periodontitis' ha preso invece in esame l'efficacia dell'estratto idroalcolico della Propoli rossa rispetto a diversi tipi di Candida (Albicans, Tropicalis e Glabrata) isolati da differenti tipi cronici di paradontite e comparata con l'efficacia della Clorexidrina e del Fluconazolo. L'attività fungicida e fungistatica della Propoli è risultata capace di combattere con successo la presenza di tutte le tipologie di Candida insediate. (https://www.researchgate.net/publication/280031076_Antifungal_activity_of_propolis_against_Candida_species_isolated_from_cases_of_chronic_periodontitis)
Specie in campo odontoiatrico, la propoli è stata oggetto di diversi studi in cui si è approfondito il possibile ruolo tecnico nella disinfezione in particolari condizioni anche per ciò che riguarda ausili e materiali da costruzione di protesi , per via della sua azione batteriosatica e fungicida, con ottimi risultati.
Bisogna fare attenzione però, perchè sebbene la ricerca si stia orientando allo studio delle opportunità derivanti da questa preziosa sostanza prodotta dalle api per la disinfezione del proprio ambiente e il benessere dell'alveare, come abbiamo già detto nell'articolo precedente (https://www.teatronaturale.it/strettamente-tecnico/bio-e-natura/28682-la-propoli-meraviglioso-dono-di-natura-contro-virus-e-batteri.htm) è fortemente legata alla zona geografica di produzione e alle specie arboree presenti in detta zona. Non è quindi consigliabile un rimedio casalingo in caso di necessità, ma è opportuno sempre un consulto medico appropriato.
Potrebbero interessarti
Salute
Alcune verdure potrebbero alimentare l’infiammazione intestinale a causa degli ossalati
Spinaci, mandorle e patate dolci sono alimenti generalmente considerati salutari, ma nelle persone affette da morbo di Crohn e colite ulcerosa gli ossalati che contengono potrebbero contribuire ad alimentare l’infiammazione
16 settembre 2026 | 16:00
Salute
Dall’intestino al cuore: così i batteri trasformano nitrati e ferro delle verdure in molecole protettive
Il microbiota intestinale può contribuire agli effetti benefici di una dieta ricca di verdure. Nitrati e ferro non-eme vengono trasformati dai batteri intestinali in molecole bioattive associate a una migliore funzione vascolare, controllo della glicemia e riduzione dell’accumulo di grasso nel fegato
16 settembre 2026 | 14:00
Salute
Diabete di tipo 1, mangiare in una finestra di 8 ore può migliorare la glicemia
Uno studio dell’Università dell’Illinois Chicago suggerisce che restringere la finestra dei pasti potrebbe favorire il controllo della glicemia anche negli adulti con diabete di tipo 1. Dopo sei mesi, l’emoglobina glicata si è ridotta di circa 0,5%
15 settembre 2026 | 15:00
Salute
Il sorbitolo può trasformarsi in fruttosio: il ruolo decisivo del microbiota intestinale
Il sorbitolo, comunemente impiegato come dolcificante in gomme da masticare e prodotti “senza zucchero”, possa essere convertito nell’organismo in composti strettamente correlati al fruttosio
15 settembre 2026 | 13:00
Salute
Possibile aumento del rischio di tumore gastrico con le bevande zuccherate: sotto esame il consumo quotidiano
Rilevata un’associazione tra il consumo quotidiano di bevande zuccherate e una maggiore incidenza di tumore dello stomaco. Il rischio risulta 2,45 volte più elevato rispetto a chi ne beve meno di una porzione al mese
15 settembre 2026 | 11:00
Salute
La caffeina è una possibile alleata contro l’invecchiamento cellulare
La caffeina potrebbe agire non soltanto sul cervello, aumentando attenzione e vigilanza, ma anche su un antico meccanismo cellulare coinvolto nella gestione dell’energia, nella risposta allo stress e nella riparazione del Dna. Lo suggerisce uno studio della Queen Mary University of London
14 settembre 2026 | 15:00