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Il record produttivo della Spagna dell’olio di oliva a dicembre: 590 mila tonnellate

Il record produttivo della Spagna dell’olio di oliva a dicembre: 590 mila tonnellate

La Spagna si avvia verso una produzione di 1,4 milioni di tonnellate di olio di oliva con una buona produzione a gennaio e febbraio di olio vergine e lampante. Giacenze a 823 mila tonnellate alla fine di dicembre

14 gennaio 2025 | 15:00 | Alberto Grimelli

La corsa alla raccolta delle olive in Spagna a dicembre ha fruttato una produzione di 590 mila tonnellate, per una produzione cumulata (ottobre, novembre e dicembre) da 883 mila tonnellate di oli vergini di oliva, secondo i dati ufficiali del Ministero dell’agricoltura iberico.

Ipotizzando che vi siano da raccogliere ulteriori 500 mila tonnellate di oli di oliva, la produzione dovrebbe attestarsi a 1,383 milioni di tonnellate, ovvero circa 100 mila tonnellate in più di quanto preventivato dal Ministero dell’agricoltura spagnolo.

Vi sono però dubbi circa la possibilità che la Spagna possa raggiungere 1,4 milioni di tonnellate per il meteo inclemente che sta colpendo l’Andalusia proprio in questi giorni e che potrebbe far perdere olive e quindi prodotto.

Le vendite a dicembre di olio di oliva spagnolo sono state di 87 mila tonnellate, a cui si aggiungono circa 15 mila tonnellate di olio importato e rivenduto.

Lo stock spagnolo di olio di oliva vergine, 823 mila tonnellate a  potrebbe quindi facilmente arrivare a 1,1 milioni di tonnellate a fine gennaio, garantendo quindi la piena autosufficienza fino alla nuova campagna olearia a novembre 2025, senza però ulteriori giacenze a fare da compensazione.

La produzione di febbraio servirà quindi a formare non tanto lo stock tecnico a garantire la copertura della commercializzazione 2025, quanto la relativa tranquillità degli operatori, con la relativa sicurezza che non si creino le condizioni per ondate speculative.

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