Mondo

La Tunisia pronta a esportare quasi 300 mila tonnellate di olio di oliva

La Tunisia pronta a esportare quasi 300 mila tonnellate di olio di oliva

Le rese più basse di quanto auspicato e un rallentamento delle operazioni di raccolta per il brusco abbassamento dei prezzi probabilmente faranno rivedere le stime produttiv iniziali. Ottimismo sull'export

08 gennaio 2025 | 15:00 | T N

Ezzedine Chalghaf, responsabile della Direzione generale per la produzione agricola presso il Ministero dell’Agricoltura tunisino, ha dichiarato che la produzione di olio di oliva dovrebbe arrivare quasi a 340 mila tonnellate.

Si tratta quindi di una revisione della stima al ribasso, visto che la quota di 340 mila tonnellate, in dichiarazioni precedenti, era data per assodata.

Le rese più basse di quanto auspicato e un rallentamento delle operazioni di raccolta per il brusco abbassamento dei prezzi probabilmente faranno rivedere le stime iniziali.

Le previsioni commerciali, però, sono molto ottimistiche.

Ezzedine Chalghaf stima che l'85% della produzione tunisina di olio di oliva sarà destinata all'export. Si tratta quindi di una cifra di 289 mila tonnellate. Un volume capace di influenzare le dinamiche di mercato.

Il governo tunisino ha varato alcune misure per cercare proprio di dare una spinta all'olivicoltura nazionale, tra cui un aumento della capacità di stoccaggio con l'Ufficio nazionale dell'olio (ONH), e la concessione a tutti i partecipanti di un premio di stoccaggio mensile di 100 dinari / tonnellata, per tre mesi, oltre a una somma aggiuntiva di 10 dinari al mese, per gli agricoltori, per ogni tonnellata aggiuntiva.

I crediti sono stati concessi anche agli agricoltori, agli esportatori e ai trasformatori, facilitando le condizioni di finanziamento della stagione.

Potrebbero interessarti

Mondo

I prezzi all'origine dell'olio extravergine di oliva spagnolo sotto i costi di produzione: intervenga il governo!

Le quotazioni dell’olio extravergine di oliva in Spagna sono scese dai circa 4,50 euro al kg di gennaio a 3,35-3,50 euro in agosto. La Comunità dei Coltivatori e Allevatori di Almendralejo denuncia una crescente distanza tra prezzi e costi di produzione, chiede controlli più stringenti sulla filiera e invoca clausole specchio per le importazioni dai Paesi terzi

07 settembre 2026 | 16:40

Mondo

MOAH, al voto a novembre con nuovi limiti per l'olio d'oliva

La Commissione europea prepara il voto sulla nuova normativa sugli idrocarburi aromatici degli oli minerali (MOAH), atteso per novembre. La Scientific Society of Olive Encyclopaedists greca contesta però le basi scientifiche e analitiche dei limiti proposti e chiede che non vengano penalizzati oli di oliva e oli di sansa

07 settembre 2026 | 11:00

Mondo

Olive da mensa, previsioni di raccolta 2026/27: produzione in crescita del 27% nonostante il caldo record

Nonostante le piogge autunnali e invernali abbiano ricaricato le falde, i mesi successivi sono stati segnati da siccità e ondate di calore. La produzione potenziale è stimata in 638.000 tonnellate, con un aumento del 27% rispetto alla campagna precedente

06 settembre 2026 | 09:00

Mondo

Olio extravergine d'oliva, l’Australia alza la guardia: “Scegliere il certificato per tutelare qualità e consumatori”

L’Australian Olive Association rilancia il marchio “Certified Australian Extra Virgin Olive Oil” dopo una nuova tornata di controlli sulla qualità degli oli venduti al dettaglio. Secondo l’associazione, numerosi campioni importati non avrebbero rispettato i parametri previsti per l’extravergine

05 settembre 2026 | 09:00

Mondo

Dal nocciolo di oliva all’energia: in Extremadura il frantoio punta al residuo zero

Il progetto EVOP trasforma il nocciolo di oliva, sottoprodotto della lavorazione olearia, in biocombustibile per alimentare gli impianti termici dei frantoi. L’obiettivo è ridurre il ricorso ai combustibili fossili, contenere i costi energetici e trattenere valore economico nelle aree rurali

03 settembre 2026 | 09:00

Mondo

L'olivicoltura spagnola a due facce: bene gli oliveti irrigui, il forte sofferenza quelli in asciutto

Gli uliveti spagnoli in asciutto soffrono e mostrano olive raggrinzite, mentre quelli irrigui promettono bene. Il meteo mite dell'ultima settimana di agosto favorisce la lipogenesi e fa ben sperare per la resa in frantoio

02 settembre 2026 | 11:00