Mondo
La raccolta delle olive si è bloccata in tutta la Tunisia
Continua l'ondata moralizzatrice nella Tunisia dell'olio di oliva: colpiti i frantoiani. Intanto gli stoccaggi sono pieni e i frantoi non comprano le olive dai produttori. Chiesto l'intervento urgente del governo
04 dicembre 2024 | 10:00 | C. S.
Non c'è pace nella Tunisia del'olio di oliva, con gli arresti nel settore che continuano e stavolta ad essere colpiti sono stati alcuni frantoiani, dopo che alcune settimane fa l'ondata di arresti aveva colpito soprattutto industriali e commercianti dediti all'export.
Una situazione a cui il governo voleva provvedere attraverso misure eccezionali, come aiuti allo stoccaggio e ritiro dell'olio da parte dello Stato, ma questi interventi non sono ancora iniziati e la situazione, in piena campagna olearia, si fa drammatica.
In una dichiarazione rilasciata a Business News lunedì 2 dicembre 2024, il membro del comitato esecutivo nazionale dell'Unione tunisina dell'agricoltura e della pesca (Utap), Anouar Harathi, ha annunciato che la raccolta delle olive è sospesa in tutta la Tunisia.
“I commercianti e industriali non comprano più la produzione degli agricoltori”, ha detto, citando la saturazione degli stoccaggi dell’olio d’oliva e l’esaurimento delle risorse finanziarie dei frantoi, che finora avevano permesso loro di acquisire la produzione degli agricoltori.
“L’Autorità nazionale dell'olio di oliva tunisino deve applicare le istruzioni del presidente della Repubblica”, ha detto Harathi, sottolineando che la sospensione del raccolto ha effetti dannosi e porta a perdite nella qualità della produzione.
“Serve un confronto tra le autorità e gli esportatori per incoraggiarli a raddoppiare i loro sforzi nel mercato internazionale”, ha affermato Harathi che ha anche presentato una previsione del consumo di olio d'oliva sul mercato locale, stimando che raddoppierà da 40.000 tonnellate a 80.000 tonnellate.
Potrebbero interessarti
Mondo
In Spagna sono tutti santi: 40 sanzioni nel 2025 nel settore dell'olio di oliva
Nel 2025 sono stati effettuati 666 controlli tra aziende, frantoi e supermercati. Meno di quanto richiesto dall'Unione europea. Le irregolarità sono il 6%, di cui una sola trovata sugli scaffali dei supermercati
06 marzo 2026 | 09:00
Mondo
Maxi truffa sull’olio extravergine: il caso Tunisia arriva a Perugia ma ora si sposta in altra procura
Il fascicolo ha seguito un iter complesso tra Perugia e Spoleto per definire la competenza territoriale. Alla fine, la procura ha ritenuto che i reati ipotizzati si siano consumati all’estero ma ora la partita giudiziaria si riapre in altra sede
04 marzo 2026 | 15:30
Mondo
I cicloni in Spagna hanno devastato l'olivicoltura: 70 mila ettari coinvolti
Particolarmente esposto l’oliveto, con fenomeni di asfissia radicale nei terreni a scarso drenaggio, difficoltà nell’esecuzione delle pratiche colturali, rischio di caduta del frutto e processi erosivi nei terreni in pendenza
04 marzo 2026 | 13:30
Mondo
La produzione europea di olio di oliva a 1,7 milioni di tonnellate, quanto extravergine?
Abbiamo un potenziale di extravergine di poco più di un milione di tonnellate, che significa che la metà di quanto prodotto nella UE quest’anno sarà vergine e lampante
02 marzo 2026 | 11:00
Mondo
Ecco tutti i vincitori del Sol d'Oro: i migliori oli extravergine di oliva dell'emisfero nord
La Puglia si posiziona saldamente al primo posto con 21 riconoscimenti, seguita da Lazio e Sicilia, mentre la classifica degli Stati esteri è dominata dalla Spagna con 21 referenze. Da segnalare anche la Slovenia che per la prima volta sale due volte sul podio
01 marzo 2026 | 17:30
Mondo
Deoleo, con Carapelli e Carbonell, torna in attivo
Il gruppo spagnolo leader mondiale nell’olio d’oliva ha registrato un EBITDA di 50 milioni di euro, in aumento del 50% su base annua, e un utile netto di 20 milioni di euro
28 febbraio 2026 | 11:00