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Il mercato dell’olio di oliva in Svezia: nicchia con un grande potenziale

Il mercato dell’olio di oliva in Svezia: nicchia con un grande potenziale

Italia leader di mercato in Svezia per l’olio di oliva. La tendenza al mangiar sano favorirà la crescita dei consumi in particolare degli extra vergini di alta qualità contro il locale olio di colza

06 febbraio 2024 | C. S.

Il mercato degli oli vegetali, in Svezia, è dominato dall’olio di colza ma l’olio extra vergine di oliva rappresenta una nicchia con un grande potenziale, specie negli anni a venire.

Saranno la tendenza a voler mangiar sano, unitamente alla volontà di sperimentare nuovi gusti e sapori i motivi principali che spingeranno gli svedesi verso l’olio di oliva.

Uno studio dell'Ufficio economico e commerciale dell'Ambasciata di Spagna a Stoccolma rivela un aumento costante delle vendite di olio d'oliva nel Paese scandinavo.

Nel 2022 la Svezia ha importato olio d'oliva per un valore di circa 44 milioni di euro. L'Italia ha guidato le importazioni, seguita da Spagna e Grecia, che insieme hanno rappresentato il 92% del mercato. L'Italia è stata particolarmente importante, con una quota del 50% delle importazioni totali, seguita dalla Spagna con il 28%.

Nei prossimi cinque anni si prevede un aumento del 17% in valore e del 9,2% in volume, offrendo opportunità ai produttori che eccellono nella qualità e nella diversità dei sapori.

La distribuzione dell'olio d'oliva in Svezia avviene principalmente attraverso due canali: Horeca e vendita al dettaglio, con particolare attenzione alla Grande Distribuzione e ai negozi specializzati.

Chi voglia affrontare il mercato svedese deve essere soprattutto consapevole dell’alta considerazione dei consumatori di tale Paese per l’ambiente e il benessere degli animali.

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