Mondo
Prove di dialogo sull’olio di oliva tra Italia e Spagna
Tra le attività promosse da Confagricoltura e Assofrantoi, insieme con le spagnole Aemo e Aemoda, giornate di formazione con lo scambio di conoscenze lungo tutta la filiera
05 giugno 2023 | C. S.
In occasione di un incontro tenutosi il 20 maggio a Salerno, i rappresentanti dell'Associazione Spagnola dei Comuni Olivicoli (Aemo), dell'Associazione Spagnola dei Frantoiani (Aemoda), di Confragricoltura e di Assofrantoi) hanno elaborato e concordato un manifesto di alleanza per sviluppare azioni a favore dell'olio extravergine di oliva.
Il manifesto dell'alleanza tra Spagna e Italia definisce una serie di obiettivi e di azioni che queste associazioni intendono sviluppare a favore dello sviluppo e della prosperità del settore olivicolo. Così, tra gli obiettivi vi sono la formazione di professionisti del settore finalizzata all'ottenimento di oli extravergine di oliva di alta qualità organolettica e salutistica
Inoltre il protocollo prevede di promuovere misure, in campo e nell'industria, per ottimizzare il bilancio del carbonio, contribuendo così alla mitigazione del cambiamento climatico, e promuovere la formazione dei consumatori affinché possano differenziare l'autentico extravergine dalle altre categorie.
L'alleanza vuole anche difendere l'autenticità dell'olio d'oliva dalla commercializzazione di miscele con altri grassi che dovrebbero essere vietate nell'Unione Europea.
Infine, saranno stabilite azioni per aumentare la generazione di reddito complementare per il settore attraverso il turismo dell'olio d'oliva o la valorizzazione dei sottoprodotti.
Per raggiungere questi obiettivi, i partner intendono realizzare azioni annuali come la traduzione del materiale formativo e informativo esistente in entrambe le lingue, l'organizzazione di giornate di formazione annuali con lo scambio di conoscenze lungo tutta la catena del valore in entrambi i Paesi e la pubblicazione di comunicati congiunti sulle situazioni attuali che riguardano il settore dell'olio d'oliva.
Potrebbero interessarti
Mondo
Singapore per l'olio di oliva: resilienza e opportunità strategiche nel mercato asiatico
Le esportazioni spagnole sono passate da 8,7 a 15,8 milioni di dollari, consolidando una quota del 62% del mercato importatore. Italia, pur con una quota inferiore, 29,2%, mantiene un posizionamento qualitativo nei segmenti Premium e Horeca
22 marzo 2026 | 12:00
Mondo
Gli agronomi tunisini reclamano la supervisione della filiera dell'olio di oliva
Il progetto presentato al parlamento prevede l’introduzione dell’obbligo di supervisione tecnica da parte di ingegneri agronomi nelle aziende olivicole superiori ai 50 ettari, nei frantoi e nelle unità di confezionamento
21 marzo 2026 | 10:00
Mondo
Forte ridimensionamento della produzione di olio di oliva in Marocco: 160-180 mila tonnellate
Si abbassa di quasi 100 mila tonnellate la previsione di produzione di olio di oliva in Marocco. Le intense piogge e le inondazioni verificatesi tra dicembre e febbraio, unita alla mancanza di manodopera, hanno compromesso la raccolta
20 marzo 2026 | 11:00
Mondo
Olio di oliva sempre più richiesto sui mercati mondiali, Stati Uniti in testa
Gli oli d’oliva vergini rappresentano la quota maggiore delle importazioni, con il 73,5% del totale. Secondo il COI, nel periodo ottobre-dicembre 2025 le importazioni di olio d’oliva nei principali mercati mondiali sono aumentate del 13,8% rispetto allo stesso periodo della campagna precedente
18 marzo 2026 | 09:00
Mondo
Olio di oliva: mercato dinamico ma prezzi ancora insufficienti per molti produttori
Il problema principale resta però la redditività dell’olivicoltura tradizionale. Garantire prezzi all’origine sufficienti a coprire i costi di produzione rimane dunque la sfida principale per il settore
17 marzo 2026 | 12:00
Mondo
L’olivicoltura australiana entra in una fase di consolidamento: produzione in forte crescita
Storicamente l’olivicoltura australiana è stata dominata da aziende agricole di piccole e medie dimensioni, spesso a conduzione familiare. Tuttavia, negli ultimi anni il settore sta evolvendo verso modelli produttivi più strutturati e di maggiore scala
16 marzo 2026 | 15:00