Mondo

La falla nel regolamento del Mario Solinas Quality Award: Monini Spa è un piccolo produttore d’olio extra vergine di oliva

La falla nel regolamento del Mario Solinas Quality Award: Monini Spa è un piccolo produttore d’olio extra vergine di oliva

Sono stati comunicati i vincitori e i finalisti del concorso oleario organizzato dal Consiglio oleicolo internazionale. Ottimi risultati per gli italiani, con tre medaglie d'oro. C'è anche una grossa sorpresa che viene dall’Umbria

17 aprile 2023 | Alberto Grimelli

Monini Spa ha conquistato la medaglia di bronzo, ovvero la terza posizione, al Mario Solinas Quality Award, il concorso del Consiglio oleicolo internazionale.

Fin qui, ovviamente, nulla di male.

Il problema sorge dal momento in cui la Monini Spa vince il bronzo nella categoria “Small scale producers”, ovvero piccoli produttori di olio (tra 1000 e 4000 litri di olio extra vergine di oliva prodotti).

Sarebbe fin troppo semplice ironizzare sulla moltiplicazione degli oli, o delle cisterne, visto che Monini Spa è uno degli imbottigliatori leader dell’Italia olearia che vende milioni di bottiglie in giro per il mondo.

E’ chiaro che vi è stato un errore,  ovvero esiste una falla nel regolamento del concorso Mario Solinas Quality Award che ha dato la possibilità a Monini Spa di confrontarsi con piccole aziende agricole, come ci fosse davvero una competizione ad armi pari tra una realtà che fattura più di 100 milioni di euro annui e una piccola azienda che spesso non arriva a 100 mila.

Ben sappiamo, ovviamente, che Monini possiede anche un’azienda agricola dove effettivamente si producono poche migliaia di litri di extra vergine che corrispondono a molto meno del bidoncino da concorso per la maggior parte delle imprese olivicole e frantoi in giro per il mondo.

Ecco perché, stante la situazione, ci complimentiamo con Monini per la qualità del poco olio che ha prodotto in Umbria ma sommessamente consigliamo a Monini di concordare con il Consiglio oleicolo internazionale un passo indietro, così da dare la possibilità a un vero piccolo produttore di essere premiato.

Regolamento del Mario Solinas Quality Award alla mano Monini non poteva non iscriversi, burocraticamente parlando, nella categoria “Small case producers”, essendo la categoria “Packers” (ovvero imbottigliatori) riservata solo ai campioni rappresentativi di più di 25 mila litri di olio extra vergine di oliva.

Burocraticamente niente da eccepire, eticamente qualcosa da eccepire l’avremmo.

Certo il caso Monini ha portato alla luce una falla nel regolamento del concorso del Consiglio oleicolo internazionale che ci auguriamo verrà corretta già dalla prossima edizione.

Lodevole l’iniziativa del Coi di voler premiare, dando visibilità internazionale, ai piccoli produttori.

Certo se i piccoli produttori si chiamano Monini… il risultato è un autogol clamoroso.

Ci complimentiamo quindi con i vincenti italiani del concorso.

Sabino Leone (Canosa di Puglia) al primo posto per il fruttato verde intenso

Frantoio Romano (Ponte) al primo posto per il fruttato maturo

Aziende Agricole Di Martino (Trani) al primo posto per i piccoli produttori

Un ottimo risultato se consideriamo che erano solo sei i partecipanti italiani al Mario Solinas Quality Award.

Potrebbero interessarti

Mondo

Andalusia, stop alla raccolta notturna negli oliveti superintensivi

La Junta de Andalucía sospende per la campagna 2026-2027 la raccolta tra tramonto e alba negli oliveti a siepe effettuata con macchine scavallatrici. La decisione arriva dopo controlli sul campo che hanno rilevato oltre 8.000 uccelli appartenenti a 66 specie su 137 ettari monitorati

24 agosto 2026 | 09:00

Mondo

Olive da mensa, in Spagna il raccolto verde 2026 parte con buone prospettive

Prime valutazioni positive per la campagna spagnola delle olive da mensa. Manzanilla, Gordal, Carrasqueña e Hojiblanca mostrano un buon potenziale produttivo, mentre per la Cacereña si prevede un raccolto inferiore a quello dello scorso anno. Resta decisivo l’andamento climatico delle prossime settimane

23 agosto 2026 | 12:00

Mondo

L'Unione Europea riconosce la Dop "Sierras Espadán e Calderona": nuova tutela per l'olio extravergine d'oliva valenciano

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il regolamento che iscrive la Dop Sierras Espadán e Calderona nel Registro delle Indicazioni Geografiche. La denominazione valorizza un olio ottenuto da cultivar autoctone e prodotto in un territorio montano tra Castellón e Valencia, dove clima e tradizione conferiscono caratteristiche sensoriali uniche

23 agosto 2026 | 10:00

Mondo

The World's 50 Best Vineyards 2026, Santiago del Cile ospiterà la cerimonia di premiazione

Per la prima volta i prestigiosi riconoscimenti dedicati all'enoturismo mondiale approdano in Cile. La capitale, porta d'accesso alla Valle del Maipo, sarà il palcoscenico dell'edizione 2026 durante la settimana del 16 novembre

18 agosto 2026 | 16:00

Mondo

L’export di olio di oliva confezionato tunisino accelera: nel mirino Cina, Brasile e Russia

Nei primi sei mesi del 2026 le esportazioni di olio d’oliva confezionato della Tunisia sono cresciute del 57%, raggiungendo circa 41 mila tonnellate. Ricavi a 666 milioni di dinari. Il Paese amplia la presenza internazionale e punta su nuovi mercati e sulla promozione diretta ai consumatori

17 agosto 2026 | 12:00

Mondo

Export greco di olio d’oliva in caduta: -18,5% nel primo semestre

Le vendite all’estero scendono a 455,6 milioni di dollari. A giugno il calo raggiunge il 21,6%, mentre l’export complessivo della Grecia cresce del 26,3%. Per gli operatori è il segnale di una crisi che potrebbe avere natura strutturale

16 agosto 2026 | 10:00

Commenta la notizia

Per commentare gli articoli è necessario essere registrati

Accedi o Registrati

LUCA MINELLI

22 aprile 2023 ore 06:50

Che schifo,Monini si vergognasse.
Ma pensate quanti compreranno le sue bottiglie credendo di trovare l'olio premiato.
Complimenti anche alla sorella, responsabile del marketing , che acume!!!!!