Mondo
Campagna olearia in chiaroscuro per il Portogallo
Male la produzione ma bene le vendite, nonostante la qualità abbia risentito di siccità e attacchi di mosca olearia
06 marzo 2023 | T N
La produzione olearia in Portogallo si fermerà a 126 mila tonnellate, secondo i dati ufficiali.
Si tratta di un calo del 40% rispetto alla campagna olearia precedente che tuttavia era stata da record, essendo la quarta migliore per produzione di olio di oliva.
A frenare il Portogallo olivicolo soprattutto la siccità, le alte temperature e gli attacchi di mosca delle olive.
Il 2022, però, è stato un anno da record a livello commerciale, con un aumento del venduto per 170 milioni di euro.
In termini di quantità scambiate, le importazioni sono aumentate dello 0,5% e le esportazioni di circa 9,6 mila tonnellate (22,6%).
Nella campagna in corso, i prezzi sono superiori a quelli osservati nella campagna precedente, del 58,2% per l'extra vergine sfuso.
Da segnalare soprattutto, però, il dato dell’aumento dei prezzi rispetto alla media triennale (2020-2022): in questo caso le quotazioni sono quasi raddoppiate, con un aumento dell'81,9%.
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