Mondo

Campagna olearia in chiaroscuro per il Portogallo

Campagna olearia in chiaroscuro per il Portogallo

Male la produzione ma bene le vendite, nonostante la qualità abbia risentito di siccità e attacchi di mosca olearia

06 marzo 2023 | T N

La produzione olearia in Portogallo si fermerà a 126 mila tonnellate, secondo i dati ufficiali.

Si tratta di un calo del 40% rispetto alla campagna olearia precedente che tuttavia era stata da record, essendo la quarta migliore per produzione di olio di oliva.

A frenare il Portogallo olivicolo soprattutto la siccità, le alte temperature e gli attacchi di mosca delle olive.

Il 2022, però, è stato un anno da record a livello commerciale, con un aumento del venduto per 170 milioni di euro.

In termini di quantità scambiate, le importazioni sono aumentate dello 0,5% e le esportazioni di circa 9,6 mila tonnellate (22,6%).

Nella campagna in corso, i prezzi sono superiori a quelli osservati nella campagna precedente, del 58,2% per l'extra vergine sfuso.

Da segnalare soprattutto, però, il dato dell’aumento dei prezzi rispetto alla media triennale (2020-2022): in questo caso le quotazioni sono quasi raddoppiate, con un aumento dell'81,9%.

Potrebbero interessarti

Mondo

Crollano le vendite di olio di oliva spagnolo: tutta colpa di importazioni e GDO

Le vendite complessive di olio spagnolo sono scese a poco più di 73.600 tonnellate, il valore più basso dell’intera campagna, al di sotto persino dei livelli del 2024/25. A pesare sono le importazioni e la politica della Grande Distribuzione

11 giugno 2026 | 16:00

Mondo

La Spagna vuole far autorizzare gli enzimi in frantoio

Uno studio condotto dall’IFAPA in condizioni industriali dimostra che i preparati enzimatici possono migliorare l’estrazione a freddo dell’olio extravergine di oliva, incrementando resa e contenuto fenolico nel pieno rispetto degli standard di qualità e autenticità

11 giugno 2026 | 10:00

Mondo

L'olivo senza più barriere: la sfida in Oregon

Dalle piccole aziende agricole alla collaborazione con la Spagna: l'Università statale dell'Oregon testa 116 varietà per creare una nuova industria oleicola resiliente. Primo olio prodotto nel 2025

10 giugno 2026 | 10:00

Mondo

Produzione mondiale di cereali in calo nel 2026/27

La FAO prevede una lieve contrazione della produzione e del commercio globale di cereali nel 2026/27 dopo il picco storico del 2025/26. In flessione soprattutto il grano, mentre scorte e domanda restano complessivamente stabili, con un mercato ancora ben bilanciato ma esposto a tensioni sui costi energetici e logistici

10 giugno 2026 | 09:00

Mondo

Etichetta a semaforo sull'olio di oliva: i produttori australiani dicono no

L’associazione dei produttori australiani critica il sistema di etichettatura nutrizionale, ritenuto incapace di valorizzare adeguatamente le proprietà dell’olio extravergine d’oliva. Sul tavolo la richiesta di escludere gli oli vegetali dal modello o di rivederne profondamente i criteri di valutazione

09 giugno 2026 | 11:00

Mondo

Olio di oliva e microbiota intestinale, i composti fenolici sono antimicrobici selettivi

L’Università di Jaén vince l’VIII Premio Castillo de Canena. Lo studio guidato dalla professoressa Magdalena Martínez Cañamero dimostra come i composti fenolici dell’extravergine favoriscono i batteri benefici e contrastando quelli legati alle infiammazioni

09 giugno 2026 | 09:00