Mondo
Previsioni preoccupanti per la produzione d'olio d'oliva a Granada
La stima post fioritura già indica una diminuzione del 25% che potrebbe solo peggiorare in caso di perdurante siccità. Si stima così che il trend di aumento dei prezzi continui, mantenendoli sopra i costi di produzione
15 giugno 2021 | C. S.
Le prime stime del prossimo raccolto di olive, basate su dati verificati sul campo dal sindacato agricolo UPA Granada, dal suo segretario, Nicolás Chica, confermano che ci sarà una diminuzione delle tonnellate di olio prodotte, indipendentemente dal fatto che piova o no nei prossimi mesi.
I dati gestiti da UPA Granada prevedono un raccolto inferiore del 25%, indipendentemente dal fatto che piova o meno nei prossimi mesi. Raggiungerà 100.000 tonnellate di olio prodotto, ma questo è inferiore a quello ottenuto nella campagna 2020/2021, quando furono raggiunte 126.882 tonnellate nella provincia di Granada.
Come spiega Nicolás Chica, "La fioritura degli ulivi si è sviluppata in condizioni normali, ma la mancanza di pioggia si sta già facendo sentire, soprattutto nella terra secca. Per come stanno andando le cose ora, non pensiamo di raggiungere la produzione ottenuta la scorsa stagione, quindi stiamo parlando di una riduzione quasi certa del 25%. In seguito, se questa situazione di siccità e mancanza di precipitazioni persiste, potremmo parlare di perdite ancora maggiori. Ma i dati che abbiamo oggi ci avvertono di un raccolto più piccolo che non supererebbe le 100.000 tonnellate".
"L'evoluzione della commercializzazione e le previsioni di raccolto più basse ci rendono fiduciosi che i prezzi rimarranno stabili al di sopra dei costi di produzione. Anche così, chiediamo alle amministrazioni di attuare misure efficaci che permettano a noi olivicoltori di vivere del nostro lavoro", conclude Nicolás Chica.
Potrebbero interessarti
Mondo
La Spagna rafforza la tracciabilità sull'olio d'oliva: obbligo di conferma per gli oli sfusi
La modifica del Real Decreto 760/2021 introduce nuovi adempimenti per gli operatori della filiera olearia spagnola. Alla ricezione degli oli sfusi sarà necessario confermare telematicamente la consegna e la corrispondenza dei dati dichiarati. Diventa inoltre obbligatorio caricare nel sistema informatico il bollettino di analisi o il documento equivalente
15 ottobre 2026 | 11:00
Mondo
Imbottigliatori spagnoli contro l'ammasso privato dell'olio d'oliva
Le associazioni spagnole dell’industria olearia e dell’export contestano la proposta del Ministero dell’Agricoltura di ritirare obbligatoriamente l’olio di oliva dal mercato. La misura potrebbe aumentare i costi, alterare la concorrenza e favorire i Paesi concorrenti
14 ottobre 2026 | 11:00
Mondo
Crollano le esportazioni di olio d’oliva turche: -62% in volume
Tra novembre 2025 e agosto 2026 le vendite estere di olio turco scendono a 17.721 tonnellate. Più resiliente l’oliva da tavola, mentre il comparto perde complessivamente quasi un terzo del valore
14 ottobre 2026 | 09:00
Mondo
A Bruxelles i costi di produzione dell'olio di oliva spagnolo: a rischio la redditività di gran parte degli oliveti
L’associazione dei Comuni olivicoli spagnoli ha presentato al gruppo di esperti della Commissione europea le nuove analisi sui costi dell’olio extravergine e delle olive da tavola. Con il calo delle quotazioni degli ultimi mesi, numerosi sistemi produttivi non riescono a coprire i costi
13 ottobre 2026 | 10:30
Mondo
I primi no all'aiuto all'ammasso privato dell'olio di oliva in Spagna: rischia di alterare concorrenza e prezzi
La produzione spagnola 2026/27 è stimata a 1,60 milioni di tonnellate, il 23% in più rispetto alla campagna precedente. Ma l’ipotesi di attivare il meccanismo di ritiro temporaneo dell’olio in caso di eccesso di offerta suscita le perplessità della Commissione nazionale dei mercati e della concorrenza
12 ottobre 2026 | 09:00
Mondo
Ucraina, Bruxelles al lavoro per sbloccare le esportazioni agricole: sul tavolo 1,1 miliardi di euro
La Commissione europea conferma i contatti con Kiev per potenziare i “corridoi di solidarietà”. La richiesta ucraina riguarda la copertura dei maggiori costi logistici necessari a mantenere aperti i flussi di grano, semi oleosi e altri prodotti agricoli verso i mercati internazionali
11 ottobre 2026 | 10:00