Mondo
La raccolta precoce delle olive in Spagna per spuntare prezzi alti
In Andalusia e Estremadura i prezzi oggi sono compresi tra 0,70 e 0,76 euro al chilo di olive in media per varietà che solo un anno fa raggiungevano solo 0,30-0,35 euro. Ecco il barlume di speranza per gli olivicoltori
21 ottobre 2020 | T N
La scarsa redditività dell'olivicoltura da olio nelle ultime stagioni, con prezzi ben al di sotto dei costi medi di coltivazione per un'ampia percentuale di olivicoltori, sta causando un cambiamento nelle tendenze e nelle modalità di lavoro del settore.
La raccolta precoce, che si sta sempre più affermando tra i produttori e le cooperative, come antidoto ai prezzi bassi.
In questa stagione, infatti, gli olivicoltori hanno ottenuto quotazioni più alte dalla raccolta precoce in alcune zone dell'Andalusia e dell'Estremadura, nonostante il costo del lavoro più elevato.
I prezzi sono compresi tra 0,70 e 0,76 euro al chilo di olive in media per varietà che solo un anno fa raggiungevano solo 0,30-0,35 euro in media.
Anche in altre zone olivicole della Spagna, nel caso della raccolta precoce, i prezzi possono variare tra 0,50 e 0,55 euro in media al chilo, a seconda della resa, della qualità, dei perossidi, ecc.
Sebbene lontani dai prezzi di quattro stagioni fa, sono almeno significativamente più alti di quelli ottenuti nelle ultime due stagioni.
Per tutti questi motivi, insieme alla scarsa disponibilità di olio extravergine di oliva della campagna precedente, non sorprende che i prezzi all'origine nelle prime settimane di ottobre abbiano dato un barlume di speranza ai produttori.
È infatti passato molto tempo da quando il prezzo medio delle tre categorie di olio d'oliva insieme non superava i 2 euro in media.
Potrebbero interessarti
Mondo
Un mare di olivi a Mar del Plata, in Argentina
A mezz’ora da Buenos Aires, lungo la ruta provincial 88, su 20 ettari sono stati piantati 25.000 olivi ad alta densità: la zona costiera di Mar del Plata si presta a una produzione di qualità, il cui obiettivo è un olio premium.
20 luglio 2026 | 11:00 | Giosetta Ciuffa
Mondo
La leadership nella produzione mondiale di olive da tavola a Turchia ed Egitto
Secondo gli ultimi dati del Consiglio Oleicolo Internazionale, la produzione spagnola cresce ma non abbastanza per tenere il passo dei competitor. Il consumo globale resta in crescita, verso i 3 milioni di tonnellate l’anno
19 luglio 2026 | 10:00
Mondo
Negli Usa un giudice respinge la causa contro gli alimenti ultraprocessati
Pur riconoscendo il dibattito scientifico sugli effetti degli alimenti ultraprocessati, il tribunale federale di Philadelphia ha stabilito che non sono state fornite prove sufficienti per attribuire a specifiche aziende la responsabilità delle patologie denunciate dal ricorrente
19 luglio 2026 | 09:00
Mondo
Olio extravergine italiano? No, è la Spagna a guidare il mercato slovacco dell’olio d’oliva
L’olio extravergine di oliva in Slovacchia conquista spazio grazie alla forza delle importazioni, al cambiamento delle abitudini alimentari e alla domanda di prodotti premium
18 luglio 2026 | 10:00
Mondo
L'olio di oliva del Marocco conquista gli Stati Uniti: export in crescita del 148%, ma la Spagna resta leader
Mentre l'olio d'oliva spagnolo e italiano subiscono il contraccolpo dei dazi americani, Marocco e Tunisia approfittano di tariffe più favorevoli per aumentare le esportazioni verso gli USA. Il regno alawita segna un +148% nei primi mesi dell'anno, ma i volumi restano ancora marginali
16 luglio 2026 | 11:00
Mondo
Hormuz: come il conflitto del 2026 ha paralizzato i fertilizzanti e scosso la sicurezza alimentare globale
Lo stop allo Stretto di Hormuz ha tagliato i flussi di urea e fosfati, facendo schizzare i prezzi. L'analisi dei dati WTO rivela un mercato globale dei fertilizzanti frammentato, con l'ombra di restrizioni all'esportazione e la fragile attesa di una riapertura che potrebbe riportare stabilità, ma non senza cicatrici
16 luglio 2026 | 10:00