Mondo
Coronavirus: non ci sono prove che il cibo sia fonte o via di trasmissione
L'Organizzazione mondiale della sanità ha emanato una serie di raccomandazioni precauzionali durante la manipolazione e la preparazione dei cibi, come ad esempio lavarsi le mani, cucinare a fondo la carne ed evitare potenziali contaminazioni incrociate
17 marzo 2020 | C. S.
L'EFSA osserva con attenzione la situazione relativa all'epidemia di coronavirus (COVID-19) che sta interessando un gran numero di Paesi in tutto il mondo. Attualmente non ci sono prove che il cibo sia fonte o via di trasmissione probabile del virus.
Ha commentato Marta Hugas, direttore scientifico EFSA: "Le esperienze fatte con precedenti focolai epidemici riconducibili ai coronavirus, come il coronavirus della sindrome respiratoria acuta grave (SARS-CoV) e il coronavirus della sindrome respiratoria mediorientale (MERS-CoV), evidenziano che non si è verificata trasmissione tramite il consumo di cibi. Al momento non ci sono prove che il coronavirus sia diverso in nessun modo".
Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) ha affermato che, mentre in Cina sono stati gli animali la probabile fonte dell'infezione iniziale, il virus si sta diffondendo da persona a persona, principalmente tramite goccioline respiratorie che le persone emanano quando starnutiscono, tossiscono o espirano. Maggiori informazioni su coronavirus e alimenti sono reperibili su queste domande frequenti del BfR, l'organismo tedesco preposto alla valutazione del rischio.
Scienziati ed Enti di tutto il mondo stanno monitorando la diffusione del virus e non si registrano segnalazioni di trasmissione tramite il cibo. Per tale motivo l'EFSA non è attualmente coinvolta nella risposta ai focolai epidemici di COVID-19. Sta tuttavia controllando la letteratura scientifica per eventuali nuove e pertinenti informazioni.
Per quanto concerne la sicurezza alimentare l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha emanato una serie di raccomandazioni precauzionali tra cui consigli di buone pratiche igieniche durante la manipolazione e la preparazione dei cibi, come ad esempio lavarsi le mani, cucinare a fondo la carne ed evitare potenziali contaminazioni incrociate tra cibi cotti e non.
Potrebbero interessarti
Mondo
Olio di oliva, la Spagna prepara il nuovo raccolto con oltre 470mila tonnellate ancora disponibili
Il mercato spagnolo arriva alla vigilia della nuova campagna con scorte superiori a quelle dello scorso anno. Ad agosto le uscite si sono fermate a 94mila tonnellate, mentre per settembre si attende una ripresa dei consumi e delle vendite
14 settembre 2026 | 16:00
Mondo
Olive da tavola, quanto costa produrle? AEMO fissa il costo tra 0,71 e 1,23 euro al chilo
Dall’oliveto tradizionale in asciutta alla raccolta meccanizzata degli impianti intensivi: il nuovo studio dell’Associazione spagnola dei Comuni dell’Olivo quantifica per la prima volta i costi delle principali tipologie produttive. Manodopera, produttività per ettaro e sistema di raccolta sono le variabili decisive
14 settembre 2026 | 09:00
Mondo
Vinitaly.USA: a New York oltre 400 buyer già registrati per il vino italiano
In calendario il 26 e 27 ottobre anche un carnet di iniziative firmate SOL Expo per valorizzare l’olio EVO italiano e offrire ai produttori un presidio soprattutto sul canale Horeca e Vinitaly Tourism, il format di Veronafiere dedicato alla promozione dell’enoturismo italiano
13 settembre 2026 | 10:00
Mondo
Aiuto allo stoccaggio dell’olio, misura insufficiente senza interventi sulle importazioni
L’associazione dell’olivicoltura tradizionale spagnola lancia l’allarme sui prezzi dell’olio di oliva, ormai al di sotto dei costi di produzione. Per ASOLITE, l’eventuale attivazione della norma di autoregolamentazione dovrà essere accompagnata da misure sulle importazioni extracomunitarie, sulla tracciabilità e sulla concorrenza lungo la filiera
13 settembre 2026 | 09:00
Mondo
L'export di olio d’oliva tunisino supera 380 mila tonnellate nei primi dieci mesi
Le esportazioni della Tunisia corrono nella campagna 2025-2026: i volumi sono già oltre quota 380 mila tonnellate e i ricavi sfiorano i 2 miliardi di euro. A fine annata l’Onh prevede oltre 400 mila tonnellate, ma resta forte la dipendenza dal mercato dello sfuso
12 settembre 2026 | 09:00
Mondo
Olio extravergine al posto del grasso animale: la ricerca che può cambiare hamburger e salumi
Sostituire una parte del grasso animale con emulsioni a base di olio extravergine di oliva per ottenere prodotti carnei con meno grassi saturi, senza sacrificare consistenza e sapore
10 settembre 2026 | 11:00