Mondo
Ora anche i Comuni spagnoli si schierano contro il ribasso dei prezzi dell'olio d'oliva
Secondo Ana María Romero, sindaco di Montoro e presidente dell'Associazione spagnola dei comuni dell'olivo, i costi di produzione medi sarebbero superiori a 2,7 euro/kg ma le quotazioni attuali sono ben inferiori. No a revisioni della Pac con tagli degli aiuti
09 maggio 2019 | C. S.
I prezzi di 2,3 euro/kg per l'olio extra vergine non è il più basso che si raggiungerà secondo la maggior parte degli analisti, come a dire che la quotazione non ha ancora toccato il fondo e ci sono buone possibilità perchè scenda sotto i 2 euro/kg.
Il mondo agricolo è sul piede di guerra e ora scendono in campo anche i comuni olivetati. La presidente dell'Associazione spagnola dei comuni dell'olivo (AEMO) e sindaco di Montoro, Ana María Romero, ha sottolineato la necessità di esigere "prezzi decenti per l'agricoltore e accessibili al consumatore" per remunerare il lavoro degli olivicoltori, in quanto i prezzi attuali "non hanno senso".
Romero ha precisato che il prezzo per "l'olio extra vergine di oliva è di circa 2,30" euro al chilo oggi, quando la redditività di un oliveto tradizionale, che è il 75% della superficie olivicola in Spagna, "è a 2,70".
I comuni spagnoli hanno quindi chiesto all'unanimità che la filiera trovi un prezzo dignitoso e stabile per remunerare il lavoro degli olivicoltori spagnoli.
Una seconda dichiarazione chiede il mantenimento dell'importo degli aiuti agli oliveta nella nuova PAC, con un riconoscimento differenziato per le zone più vulnerabili come le catene montuose. Invece si va in direzione opposta, visto che la presidente ha affermato che "il quadro finanziario pluriennale 2022-2027 presentato dalla Commissione europea prevede un taglio dell'8-15 per cento del bilancio della PAC", il che significa "una diminuzione di oltre il dieci per cento degli aiuti diretti e di oltre il 20 per cento degli aiuti allo sviluppo rurale.
"L'impatto che questo taglio avrebbe sulla coltivazione dell'olivo potrebbe superare i 150 milioni di euro in termini di aiuti diretti al settore olivicolo spagnolo", dice il manifesto, che chiede "nessun taglio agli aiuti della PAC e che il taglio di bilancio derivante da Brexit sia distribuito tra altri settori meno vulnerabili e fragili" nel settore agricolo.
Potrebbero interessarti
Mondo
L’olio d’oliva spagnolo punta sulla Cina: nuova maxi campagna per rilanciare i consumi
Aceites de Oliva de España investe per due anni nelle principali città cinesi con promozione urbana, supermercati, ristorazione e social media. Obiettivo: consolidare la ripresa delle importazioni e rafforzare la cultura dell’olio d’oliva nel mercato con il maggiore potenziale di crescita al mondo
25 maggio 2026 | 09:00
Mondo
La Spagna dell'olio di oliva punta sulla qualità: “La sfida non è produrre di più, ma valere di più”
La segretaria di Stato all’Agricoltura Begoña García Bernal rilancia la strategia del settore oleicolo spagnolo: qualità certificata, innovazione e tracciabilità al centro della crescita internazionale
24 maggio 2026 | 09:00
Mondo
Addio a Carlin Petrini, il gastronomo che cambiò il modo di mangiare nel mondo
È morto all’età di 76 anni Carlo Petrini, per tutti “Carlin”, fondatore del movimento Slow Food e una delle figure più influenti della cultura alimentare globale. Con la sua scomparsa, il mondo perde un visionario capace di trasformare il piacere della tavola in una battaglia etica, ambientale e sociale
22 maggio 2026 | 10:30
Mondo
L'allarme delle cooperative olearie spagnole: "non svendete l'olio di oliva"
Il presidente del settore olivicolo di Cooperativas Agro-alimentarias lancia un appello alla prudenza: i dati non giustificano il panico. "Chi ha olio non si precipiti. Vendere sottocosto oggi significa indebolire il futuro di interi territori"
22 maggio 2026 | 09:00
Mondo
EFOI dà voce ai produttori europei di olive da mensa
Italia, Spagna e Grecia danno vita alla European Federation of the Olive Industry, federazione che rappresenta gli interessi dell’industria delle olive da tavola nell’Unione europea
21 maggio 2026 | 15:30 | Giosetta Ciuffa
Mondo
L'Andalusia olivicola consolida la leadership europea nel biologico
La regione spagnola supera già il 29% di superficie agricola biologica, ben al di sopra dell'obiettivo UE del 25% per il 2030. L'olio d'oliva trascina la crescita con un aumento del 12,5% dei frantoi certificati, mentre l'avicoltura da uova e le colture subtropicali segnano nuovi record
21 maggio 2026 | 14:00