Mondo

La Spagna fa promozione al proprio olio d'oliva ad alta quota

La notizia ha fatto il giro del mondo: su un volo Iberia, a 35 mila piedi, è andata in scena la degustazione di olio extra vergine d'oliva alla più alta quota mai effettuata. Atterrati a Londra Heathrow i passeggeri hanno trovati ad attenderli lo stand promozionale

14 febbraio 2019 | Antonio G. Lauro

E le stelle stanno a guardare...

La Spagna inaugura la prima degustazione di olio EVO della storia su un aereo Iberia.

"Aceites de Oliva de España", marchio promozionale dell'Interprofesional del Aceite de Oliva Español, grazie alla collaborazione con Iberia Airlines, ha inaugurato il primo assaggio "aereo" di olio extravergine di olive della storia.

Ma la Spagna non è nuova ad iniziative "ad alta quota" come dimostra la presentazione, a luglio del 2018, di un Aribus-A319 con la livrea della campagna promozionale Olive Oil World Tour,  impegnato in rotte europee ed extra-europee su 37 aeroporti in 17 paesi.

Tornando alla degustazione, agenzia di stampa riferiscono come il tutto si sia svolto a 35.000 piedi (oltre 10.500 metri) all'interno di un Airbus A-321, che copriva la rotta tra gli aeroporti Adolfo Suárez-Madrid Barajas e Londra-Heathrow.

I 200 passeggeri hanno ricevuto un kit di degustazione di olio d'oliva spagnolo non brandizzato, contenete due bottiglie con olio extravergine di oliva delle principali varietà spagnole: Picual e Hojiblanca. Completavano il kit due bicchierini per l'assaggio, pane ed una brochure con informazioni sulla degustazione e sugli gli oli assaggiati.

La degustazione è stata guidata da un esperto che ha dato a questo speciale "assaggio" un approccio piacevole, accessibile ai viaggiatori provenienti da diversi paesi, offrendo alcune semplici nozioni sul processo di degustazione e guidando i passeggeri tra le complesse sfumature degli aromi e dei sapori degli oli EVO spagnoli offrendo, infine, alcuni consigli sull'utilizzo in cucina, sottolineandone la versatilità.

"Questa è forse la più innovativa delle azioni che abbiamo intrapreso con Iberia da quando abbiamo firmato un accordo di collaborazione nel maggio dello scorso anno. Da allora, i nostri oli di oliva sono stati presenti in tutti i principali eventi organizzati dalla compagnia aerea in diversi paesi: San Francisco, Milano, Parigi, New York e Tokyo. Evento spettacolare, ottenuto grazie al cofinanziamento della campagna da parte dell'Unione Europea", ha sottolineato il manager dell'Interprofesional del Aceite de Oliva Español,Teresa Pérez.

E cosa c'era ad aspettarli all'atterraggio a Londra-Heathrow? Veramente facile da immaginare.

E l'Italia?

L'Italia, a volte, sembra disperde in mille rivoli i pur copiosi contributi elargiti dall'Unione Europea direttamente, o attraverso i Piani di Sviluppo Rurale, con scopi prettamente promozionali.

Vi è comunque da dire che i risultati sono stati molto spesso più che lusinghieri, se non addirittura eccellenti, ed a conforto di questo basta vedere il lavoro svolto dai consorzi nazionali.

Ed anche se a volte l'azione promozionale ha mirato all'affermazione di un "brand" ben preciso, altre volte queste campagne hanno viaggiato in totale autonomia senza un preciso coordinamento, o almeno è questa la sensazione che se ne ricava guardando dall'esterno.

A questo punto che dire, serve una cabina di regia su tutto questo?

E l'Italia, dai mille campanili, dalle mille varietà, dai mille anni di storia e tradizione, sta a guardare, almeno per questa volta.

Potrebbero interessarti

Mondo

I danni all'olivicoltura in Andalusia oltre i 20 milioni di euro

L’Andalusia, la principale regione produttrice di olio d’oliva al mondo, è la comunità più punita dalle successive tempeste. La distribuzione territoriale conferma che l’epicentro del danno si trova nel sud della penisola

15 febbraio 2026 | 10:00

Mondo

Industria contro olivicoltori: lo scontro in Spagna sul regolamento per l'olio di oliva

Il mondo dell'industria contro il nuovo regolamento che mira a regolare l'offerta in alcune campagne, favorendo così un mercato più stabile ed evitando forti oscillazioni dei prezzi. C'è chi preferisce uno scenario di incertezza secondo gli agricoltori di UPA

14 febbraio 2026 | 09:00

Mondo

Una legge bipartisan sull'olio di oliva negli USA: al Congresso l'Olive Oil Standards Act

Il disegno di legge 6747 Olive Oil Standards Act è stato depositato il 16 dicembre da un democratico e un repubblicano. Nuove regole tra cui limiti per pirofeofitina (PPP) e 1,2 diacilgliceroli (DAG) per l’olio extravergine d’oliva

13 febbraio 2026 | 13:00 | Giosetta Ciuffa

Mondo

NOVA Awards: il primo concorso internazionale dedicato agli oli da nuove varietà di olivo

I NOVA Awards nascono con una vocazione chiaramente innovativa: dare visibilità e riconoscimento a una nuova generazione di oli, frutto del lavoro di centri di ricerca e università impegnati a rispondere alle attuali sfide agronomiche, ambientali e produttive dell’olivicoltura moderna

11 febbraio 2026 | 17:00

Mondo

La produzione spagnola di olio di oliva a 1,04 milioni di tonnellate a gennaio

Produzione record di olio di oliva a gennaio con oltre 320 mila tonnellate prodotte ma il ciclone Leonardo impedirà di andare troppo oltre le 1,2 milioni di tonnellate complessive, con produzione di solo lampante. Scorte sotto al milione di tonnellate

11 febbraio 2026 | 13:00

Mondo

La produzione di olio di oliva in Spagna e Portogallo realizzata solo da 85 frantoi

Entro 5 anni, secondo lo studio Innova Olive Oil University Classroom dell'Università Internazionale dell'Andalusia, il 40% dell’olio di oliva spagnolo e portoghese verrà realizzato da una manciata di frantoi. Oggi sono più di duemila

11 febbraio 2026 | 13:00 | Vilar Juan

Commenta la notizia

Per commentare gli articoli è necessario essere registrati

Accedi o Registrati