Mondo
VITTIME ITALIANE IN IRAQ, IL TERRORE NON ARRETRA
Tanto sangue innocente, tante vite spezzate. Tra rabbia, dolore e incredulità, l'indignazione generale. Eppure in Italia c'è una frangia che scandisce impunemente slogan come "dieci, cento, mille Nassiriya"
06 maggio 2006 | Ada Fichera
Non è retorica, è un dovere. Solo così possiamo iniziare e spiegare il perché di quello che vuole essere un articolo, di certo uno dei tanti ma non per questo non sentito, sullâennesimo attentato contro i militari italiani a Nasiriyah.
Ancora sangue, ancora vittime innocenti. Questa volta è toccato al capitano dellâEsercito e paracadutista Nicola Ciardelli 34 anni di Livorno e ai marescialli dei Carabinieri, Franco Lattanzio, 38 anni di Pacentro (LâAquila) e Carlo De Trizio, 37 anni di Bisceglie (Bari).
E così, scene che ricorrono davanti ai nostri occhi, e purtroppo davanti agli occhi delle famiglie straziate da un dolore al quale non si può trovare rassegnazione. Scene da incubo, eppure tanto assurde quanto reali.
Immagini di un addio a giovani ânel fiore degli anniâ, che per molteplici e svariate ragioni avevano deciso di andare lì; lì dove il pericolo è costante compagno di giornata, ma dove con innato spirito umanitario svolgevano la loro missione di pace per aiutare un popolo sfortunato, ma che forse non li ha apprezzati come meritavano.
Rabbia, dolore, incredulità ,⦠sono i sentimenti che si rincorrono in questi giorni.
Ancora un addio devastante, perforante quanto quella granata piazzata in mezzo alla strada, su quel percorso che facevano sempre e che quel giorno ha costituito il teatro del loro ultimo viaggio.
Autorità , ma anche gente comune, hanno voluto rendere omaggio alle salme.
Il triste cordoglio ha avuto inizio già in Iraq, dove i colleghi hanno salutato per lâultima volta i compagni dâavventura.
Già , i compagni⦠Dei quali forse si è parlato poco in questi giorni,â¦
Difficile salutare le persone con cui magari hai scherzato solo qualche ora prima, con cui hai condiviso ricordi, difficoltà , ma anche paure, con le quali avevi chiacchierato sulla famiglia, sulla fidanzata, sul figlio che ti aspetta e âchissà quantâè cresciutoâ¦!â, solo poco prima⦠Poco prima che il destino delle loro vite cambiasse, che il loro mondo sâinfrangesse e un tragico epilogo li trascinasse in un vortice di esplosivo senza ritorno.
Non esistono parole per commentare quanto è successo, eventi che sconoscono lâumanità che invece tanto coinvolgeva quei ragazzi, quei tre italiani a servizio della pace.
Lâattentato in Iraq ci ha sconvolto, come sempre ci sconvolgono questi episodi drammatici, ma quei militari di cui tanto si è parlato, al fronte ci stanno ogni giorno, ma forse a volte ce lo dimentichiamo.
La violenza in Iraq si snoda ogni giorno, una violenza che indigna, che fa discutere, che i militari italiani in missione vivono e vedono tutti i giorni, ma che non sempre fa scuotere, che non sempre sussulta lungo tutto il nostro paese.
Del resto, lâIraq è pur sempre tanto lontanoâ¦Ma poi accade qualcosa, e allâimprovviso tutto cambia, tutto ci appare diverso e ci ricordiamo che oltre alle nostre, a volte futili, preoccupazioni quotidiane, ne esistono altre molto più grandi e tristi. Ecco che allora lâIraq ci sembra incredibilmente vicino, perché la tragedia più volte sfiorata, stavolta è realtà .
Unâultima doverosa nota la rendiamo al maresciallo Enrico Frassinito, 41 anni, di Padova, che, gravemente ferito, ha riportato ustioni su circa il 40% del corpo e che, trasportato in elicottero a Kuwait City allâospedale americano, sta lottando per sopravvivere.
Atti ignobili, che suscitano dolore e sgomento, e che speriamo davvero di non dover più trattare.
Potrebbero interessarti
Mondo
Il Parlamento Ue boccia la clausola di salvaguardia sui fertilizzanti
Copa e Cogeca esprimono profonda delusione per il voto del Parlamento europeo sulla revisione del Carbon Border Adjustment Mechanism. La cancellazione dell’articolo 27a lascia gli agricoltori esposti ai maggiori costi del CBAM proprio in una fase di prezzi dei fertilizzanti ancora elevati e forte incertezza geopolitica
16 settembre 2026 | 10:00
Mondo
In Andalusia solo 333 controlli sull'olio d'oliva nel 2025 e sanzioni per 872 mila euro
Nel 2025 effettuate 333 ispezioni nelle imprese della filiera dalla Junta de Andalusia, con oltre 400 campioni di olio confezionato sottoposti ad analisi. Siviglia concentra il maggior importo delle multe, mentre Cordova guida per numero di controlli
16 settembre 2026 | 09:00
Mondo
Olio extravergine d'oliva importato in Cina: il 71,8% dei campioni non rispetta gli standard
Uno studio sulla qualità degli oli extravergini di oliva commercializzati in Cina evidenzia una situazione critica: il 71,8% dei campioni analizzati non rispetta i requisiti previsti per la categoria. I principali problemi riguardano ossidazione, perdita della categoria merceologica, presenza di oli raffinati e dichiarazioni non corrette sull’origine geografica
15 settembre 2026 | 09:00
Mondo
Olio di oliva, la Spagna prepara il nuovo raccolto con oltre 470mila tonnellate ancora disponibili
Il mercato spagnolo arriva alla vigilia della nuova campagna con scorte superiori a quelle dello scorso anno. Ad agosto le uscite si sono fermate a 94mila tonnellate, mentre per settembre si attende una ripresa dei consumi e delle vendite
14 settembre 2026 | 16:00
Mondo
Olive da tavola, quanto costa produrle? AEMO fissa il costo tra 0,71 e 1,23 euro al chilo
Dall’oliveto tradizionale in asciutta alla raccolta meccanizzata degli impianti intensivi: il nuovo studio dell’Associazione spagnola dei Comuni dell’Olivo quantifica per la prima volta i costi delle principali tipologie produttive. Manodopera, produttività per ettaro e sistema di raccolta sono le variabili decisive
14 settembre 2026 | 09:00
Mondo
Vinitaly.USA: a New York oltre 400 buyer già registrati per il vino italiano
In calendario il 26 e 27 ottobre anche un carnet di iniziative firmate SOL Expo per valorizzare l’olio EVO italiano e offrire ai produttori un presidio soprattutto sul canale Horeca e Vinitaly Tourism, il format di Veronafiere dedicato alla promozione dell’enoturismo italiano
13 settembre 2026 | 10:00