Mondo
Nuovi standard di qualità per l'olio extra vergine d'oliva califoniano
Si tratta di una vittoria importante per i produttori californiani, che sperano di invertire anni di posizione dominante degli oli europei sul mercato interno. La nuova legislazione avrà effetto a partire dal 26 settembre 2014
19 settembre 2014 | Antonio G. Lauro
Il California Department of Food and Agriculture (CDFA), ha appena adottato gran parte delle norme proposte dalla Commissione olio di oliva della California, formata da produttori e frantoiani, che hanno richiesto nuove analisi di laboratorio e norme più efficienti per l'etichettatura.
Si tratta di una vittoria importante per i produttori californiani, che sperano di invertire anni di posizione dominante degli oli europei sul mercato interno.
La nuova legislazione, che avrà effetto a partire dal 26 settembre 2014, arriverà in tempo per normare più efficacemente la prossima stagione di raccolta delle olive.
"L'agricoltura californiana ha una reputazione invidiabile per i prodotti di alta qualità richiesti dai consumatori sia statunitensi che in tutto il mondo", ha dichiarato Karen Ross, segretario del Dipartimento di Stato dell'alimentazione e dell'agricoltura della California (CDFA). "Crediamo - continua Ross - che sia giunto il momento di definire meglio l'olio d'oliva della California, e questi standard sono un ottimo modo per farlo".
Le regole si applicheranno solamente alle compagnie che producono, all'anno, un minimo di circa 20.000 litri di olio di oliva ottenuto da olive coltivate in California; si stima che saranno circa 100 olivicoltori ed una dozzina di frantoiani interessati dalle nuove norme.
Importatori e distributori di olio d'oliva sfuso e imbottigliato, prodotto al di fuori della California, come pure i piccoli produttori, saranno esenti dalle norme.
La nuova legislazione, basata sulla ricerca scientifica svolta presso la UC Davis Olive Center, ha sollevato le ire degli importatori di olio d'oliva, che hanno visto gli standard come potenziale limitazione del mercato.
Fonte: www.cdfa.ca.gov
Potrebbero interessarti
Mondo
In Inghilterra stop alla bollitura delle aragoste vive
L’Inghilterra si prepara a seguire i precedenti virtuosi di Svizzera, Norvegia e Nuova Zelanda, dove la pratica crudele della bollitura dei crostacei coscienti è illegale da tempo
31 dicembre 2025 | 09:00
Mondo
Secondo fallimento per società che producono carne coltivata
Dopo l'israeliana Believer Meats, un altro gruppo chiude i battenti: si tratta dell'olandese Meatable. I problemi irrisolti: i costi di produzione sono ancora elevati, la scalabilità industriale è complessa e l’accettazione da parte dei consumatori non è scontata
30 dicembre 2025 | 11:00
Mondo
La degustazione di oli della Collezione Mondiale delle Varietà di Olivo
Nel campo sperimentale di Cordoba c’è un grande patrimonio genetico con una moltitudine di varietà, circa più di 2000, di cui 1290 accessioni che comprendono circa 775 varietà provenienti da 29 paesi
30 dicembre 2025 | 10:00
Mondo
Il vino tedesco è in una crisi senza precedenti
La quotazione all'ingrosso del vino tedesco a 0,40 - 0,60 euro al litro, mentre i costi di produzione ammontano a circa 1,20 euro al litro. E' crisi strutturale
29 dicembre 2025 | 14:00
Mondo
Aiuto allo stoccaggio privato per l'olio di oliva tunisino
Il governo di Tunisi ha annunciato un piano per lo stoccaggio temporaneo di 100-150 mila tonnellate di olio di oliva per sostenere i piccoli agricoltori e regolamentare il mercato: 300 dinari a tonnellata
29 dicembre 2025 | 12:00
Mondo
Il prezzo dell'olio di oliva greco crolla: la protesta degli olivicoltori
Le proteste agricole si moltiplicano in Chania, Messenia, Laconia ma anche Creta. Troppo bassi i prezzi dell'olio di oliva. I disordini si sono intensificati dopo lo scandalo Opekepe, relativo alla presunta deviazione degli aiuti a beneficiari non ammissibili
27 dicembre 2025 | 12:10