Mondo11/10/2018

Evitare che il business del vino si fermi: serve più promozione

Evitare che il business del vino si fermi: serve più promozione

l’Italia si conferma secondo player mondiale dopo la Francia e guadagna il 4,1% a valore ma non mancano segnali preoccupanti, come le difficoltà di crescita negli Usa. "Il vino italiano ha bisogno di una scossa per incrementare le proprie performance all’estero" ha dichiarato il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani

di C. S.
Mondo08/10/2018

Produzione mondiale di olive da tavola in calo

Secondo il Coi vi sarà una diminuzione della produzione del 7%, soprattutto a causa di Spagna ed Egitto, rispettivamente primo e secondo produttore mondiale. Crollo in Grecia e in Argentina

di C. S.
Mondo08/10/2018

La cultura alimentare alpina si candida a patrimonio Unesco

Per dare forza all’ambiziosa iniziativa è in costruzione un inventario online, fondato sui principi della Convenzione Unesco, che già raccoglie oltre 50 schede sulla cultura alimentare alpina, ottenute sulla base di ricerche antropologiche, sociologiche e storiche

di C. S.

Mondo05/10/2018

La produzione mondiale di olio d'oliva si fermerà a 3 milioni di tonnellate

La produzione mondiale di olio d'oliva si fermerà a 3 milioni di tonnellate

Secondo i più recenti dati Coi, discussi a Madrid recentemente, la produzione mondiale dovrebbe calare del 10% rispetto alla scorsa campagna olearia. Previsto un forte incremento dell'export della Spagna mentre fletterà significativamente, ma non troppo, quello dalla Tunisia

di T N
Mondo05/10/2018

Tornano a crescere le scorte di cereali a livello mondiale

In calo a settembre l'indice Fao dei prezzi delle derrate alimentari. La siccità colpisce la produzione di canna da zucchero mentre migliorano le prospettive dei raccolti di mais, riso e grano

di C. S.
Mondo04/10/2018

Negli Usa i vini italiani più conosciuti dei francesi

Negli Usa i vini italiani più conosciuti dei francesi

Gli americani conoscono meglio di quelli italiani solo i vini californiani. Le denominazioni Valpolicella e Amarone, secondo l'indagine, sono più conosciute dal 62% degli intenditori, categoria che rappresenta il 31% dei consumatori americani di vino. 

di C. S.

Mondo04/10/2018

C’è chi progetta un futuro olivicolo americano

Alle produzioni olearie di Hawaii, Arizona, Georgia, Texas, California e Florida, si aggiunge una inaspettata Louisiana. 15 le varietà state scelte: Anglandau, Arbequina, Arbosana, Bouteillan, Chemlali, Coratina, Frantoio, Grossane, Koroneiki, Manzanilla, Maurino, Missione, Oueslati, Pendolino e Picua

di Antonio G. Lauro
Mondo03/10/2018

La Polonia ama i prosciutti e i salumi italiani

Decimo partner commerciale dell’Italia per export di prodotti agricoli e alimentari, la Polonia si configura come uno dei mercati più promettenti per i prossimi anni. Lo confermano gli ottimi risultati dell’export italiano nel primo semestre 2018 e le prospettive di crescita economica dei prossimi anni

di C. S.
Mondo28/09/2018

Allarmi alimentari, in Italia il record di segnalazioni

Allarmi alimentari, in Italia il record di segnalazioni

Il 25% di tutte le notifiche al Sistema di Allerta Rapido per Alimenti e Mangimi è stata classificata come allerta, ovvero il massimo grado di pericolo. E’ la Salmonella il rischio più segnalato, soprattutto per quel che riguarda la carne e il pollame provenienti dal Brasile

di T N

Mondo28/09/2018

Gli imbottigliatori spagnoli: il successo dell'olio d'oliva iberico è merito nostro

Gli imbottigliatori spagnoli: il successo dell'olio d'oliva iberico è merito nostro

Asoliva, l'associazione degli imbottigliatori spagnoli di olio d'oliva, certifica il boom dell'export dell'olio di oliva iberico: +278% in poco meno di vent'anni, rivendicandone la paternità. Le aziende aderenti esportano 500 mila tonnellate, di cui il 40% confezionate

di T N
Mondo28/09/2018

Una bottiglia di olio d'oliva su due in Francia è fuorilegge

Una bottiglia di olio d'oliva su due in Francia è fuorilegge

La maggior parte delle irregolarità riguardano oli dichiarati extra vergini ma in realtà vergini o lampanti. Sanzionata dalla locale repressione frodi anche l'indicazione di proprietà salutistiche non previste dalla normativa

di T N
Mondo28/09/2018

L'agroalimentare italiano a mani nude in Gran Bretagna

Con un valore superiore ai 3 miliardi di euro, il Regno Unito rappresenta il quarto mercato per l’export agroalimentare italiano, ma il primo per Prosecco, pelati e polpe di pomodoro. Svalutazione della sterlina e tutela delle indicazioni geografiche rappresentano le grandi incognite collegate alla Brexit

di C. S.

Mondo28/09/2018

Sviluppare il turismo dell'olio d'oliva in Andalusia

Un progetto, finanziato con 150 mila euro, per promuovere un flusso turistico durante la campagna olearia, dal 15 ottobre al 30 novembre, con interventi sui social network e partecipazione a fiere di settore, come il World Travel Market a Londra

di T N
Mondo26/09/2018

Chianti diventa “Shiandi”, registrato il marchio in caratteri cinesi

Dopo una lunghissima trafila burocratica, il marchio vino Chianti docg è stato registrato in caratteri cinesi e verrà utilizzato per le etichette esportate in Oriente. La traslitterazione ha una fonetica molto simile all’originale

di C. S.
Mondo21/09/2018

Anche il cibo halal potrebbe avere il bollino biologico

La causa aperta presso la Corte di Giustizia europea potrebbe aprire la strada a un'"eccezione" nel mondo biologico, ovvero l'attribunzione della certificazione ai prodotti derivanti da animali macellati ritualmente e senza stordimento

di C. S.

Mondo21/09/2018

Vinitaly presente al Western China International Fair

A Chengdu, sede della manifestazione Western China International Fair, l’Italia è il paese ospite d’onore. Occorre attenzione e promozione perchè il nostro export vinicolo in Cina è cresciuto in valore negli ultimi cinque anni del 90%, ma siamo ancora lontani dai risultati dei competitor

di C. S.
Mondo21/09/2018

Si rianima la battaglia sul Ceta, a colpi di numeri sull'export

Coldiretti denuncia la diminuzione del 3% delle esportazioni di vino in Canada dopo l'entrata in vigore del Ceta, l'accordo di libero scambio Ue-Canada. Agrinsieme risponde evidenziando l'aumento del 7,4% dell'export agroalimentare nazionale

di T N
Mondo21/09/2018

Italia del vino in grande spolvero nei prossimi due anni

Italia del vino in grande spolvero nei prossimi due anni

I vitigni internazionali continuano a dominare la scena ma il trend potrebbe cambiare. La Francia manterrà ancora il suo vantaggio in particolare negli Stati Uniti, Hong-Kong e Belgio ma mostrerà una relativa fragilità dei vini francesi sui mercati cinesi e canadesi dove saranno sempre più messi in difficoltà dai vini italiani

di C. S.