Libri

La cucina regionale: un patrimonio molto importante, da testimoniare e tramandare oltre la retorica

La cucina regionale: un patrimonio molto importante, da testimoniare e tramandare oltre la retorica

La letteratura sulla cucina regionale è già ricchissima. Ma, generalmente, è piuttosto superficiale: si ferma alle ricette più note e comuni. Non così il libro di Damiano Lucia

06 settembre 2019 | C. S.

Il Made in Italy agroalimentare non è un monumento “statico”, consegnatoci dalla Storia e dalla tradizione; è, piuttosto, un corpo “vivo”, pulsante, che racconta il passato ma soprattutto rende “gustoso” il presente, testimoniando, nei ristoranti come sulle tavole di casa, l’intreccio straordinario fra prodotti della terra e creatività in cucina, per il piacere del palato.

L’Italia del cibo è ricca, varia, prorompente di invenzioni originali, che le “divisioni” storiche e le peculiarità territoriali hanno alimentato nel tempo, delineando scenari di abitudini, passioni, adattamenti a condizioni particolari, diversi da un luogo all’altro, ma sempre uguali nel dare migliore soddisfazione al gusto, coniugando quel che la terra può offrire con quel che l’arte culinaria può elaborare.

Oggi si chiama “cucina tipica regionale”, aggiungendo anche specificazioni come “povera” (laddove gli ingredienti siano comuni, di poco valore) o “contadina” (laddove ci sia soprattutto attenzione al “recupero” gastronomico di “scarti” vegetali o animali).

E’ indubbiamente cultura. Una cultura “forte”, che ha solide radici in uno dei principali bisogni (e piaceri…) della persona, oggi al centro anche dell’attrattività turistica dei territori, che occorre custodire (per non dimenticare) e testimoniare (con l’effettiva preparazione delle varie specialità).

La letteratura sulla cucina regionale è già ricchissima. Ma, generalmente, è piuttosto superficiale: si ferma alle ricette più note e comuni. Non così il libro di Damiano Lucia “La cucina povera e contadina del Lazio - Appunti per un repertorio di ricette”, che presenta (in seguito ad una ricerca di oltre trent’anni) ben 260 ricette, e altre si propone di raccoglierne invitando i lettori (con la compilazione di un’apposita scheda) a segnalarne altre.

Il libro è rivolto soprattutto agli agriturismi, sia perché l’autore si occupa particolarmente del settore, sia perché dovrebbero essere proprio gli agriturismi a proporre ai propri ospiti la cucina tipica regionale e locale. Ma anche le “cucine domestiche” possono trarne preziosi spunti per sorprendere amici e parenti invitati a tavola.

Più che una lettura (ci sono solo le ricette senza altri “fronzoli” culturali) è un invito a sperimentare davanti ai fornelli.

Damiano Lucia - La cucina povera e contadina del Lazio, 235 pagine Libro 9,88 euro - E-book 2,99 euro - Edito da Amazon

Potrebbero interessarti

Libri

La biodiversità del piccante raccontata dalla Calabria

Nonostante i numeri da capogiro, la vera biodiversità dei peperoncini rimane ancora poco nota al grande pubblico, che spesso associa questo ingrediente a una generica sensazione di bruciore. A scardinare questo cliché e a dare un volto italiano a questo macro-trend è Giuliana Polo

24 luglio 2026 | 17:00

Libri

Michelin Italiana celebra 120 anni con L’Italia nel Piatto

Un progetto speciale che coinvolge i ristoranti della Guida MICHELIN Italia 2026 per celebrare la tradizione gastronomica italiana tra memoria e innovazione

17 luglio 2026 | 17:00

Libri

La Guida Michelin svela la sua primissima selezione delle Uve nel cuore della Borgogna

In questa prima selezione sono presenti 94 aziende vinicole, tra cui 62 distinte dalle Uve Michelin. 9 domaines ricevono le 3 Uve, la distinzione più alta. 20 sono premiati con 2 Uve e 33 con 1 Uva.

12 luglio 2026 | 16:00

Libri

Olivicoltura, l'ora della svolta: addio alle rese a tutti i costi, benvenuto all'equilibrio rigenerativo

Un nuovo volume firmato Pannelli e Alfei rilancia il "vaso policonico" e il legame indissolubile tra olivo, suolo, clima e paesaggio. La produzione non è più l'unico Dio

20 giugno 2026 | 16:00

Libri

La Guida alle birre d’Italia 2027 di Slow Food Editore compie 18 anni

Nell’edizione 2027 recensite 522 realtà, tra produttori di birra e di sidro (54), e 2825 etichette.  Due temi sono da evidenziare: presenza femminile e grado alcolico

18 maggio 2026 | 18:00

Libri

Guide enogastronomiche, mercato in calo tra il 5% e il 10%: il futuro è digitale

Crescono le guide tematiche dedicate a segmenti specifici come street food e pizzerie. In un contesto sempre più digitale, dove l'on line ha sempre più peso, il cartaceo resiste come oggetto di prestigio e collezione

29 aprile 2026 | 16:00