Italia

Enoturismo, Toscana al top tra le mete più desiderate dai viaggiatori internazionali

Enoturismo, Toscana al top tra le mete più desiderate dai viaggiatori internazionali

Due rapporti dell’Associazione Italiana Turismo Enogastronomico collocano la regione ai vertici dell’interesse dei mercati statunitense e di lingua tedesca. Tra le esperienze più desiderate figurano la cena in cantina con piatti regionali abbinati ai vini aziendali e la visita a una cantina ospitata in una dimora storica

03 novembre 2026 | 12:00 | C. S.

In Toscana regala numeri e visite che spiccano in Usa e nel Paesi di lingua tedesca, e anche per la forte connessione tra paesaggio e agricoltura si conferma ai vertici delle mete più amate dagli Enoturisti. È quanto emerge da due recenti indagini dell’Associazione Italiana Turismo Enogastronomico (AITE), presieduta da Roberta Garibaldi dell’Università di Bergamo: il rapporto «Il mercato USA e l’enoturismo», realizzato per Vinitaly Tourism, e il rapporto sui mercati di Germania, Austria e Svizzera (area DACH), elaborato con FINE #WineTourism Marketplace Italy e Tenute Nadia Zenato.

Il mercato USA e l’enoturismo
Il rapporto evidenzia che le regioni più considerate dai potenziali enoturisti americani sono quelle in cui il vino apre alla scoperta del territorio, della cultura e delle identità locali: in testa Sicilia (82%) e Toscana (81%) seguite dal  Piemonte (56%). Tra i territori del vino, il Chianti è indicato dal 59% degli intervistati, Montalcino dal 56% e Montepulciano dal 55%. Il 79% riconosce all’Italia la capacità di offrire esperienze enogastronomiche autentiche e il 47% considera desiderabile un viaggio con almeno un’esperienza enoturistica nei prossimi 24 mesi. Per il 66% la combinazione tra esperienze enologiche e visita a città storiche e siti culturali rende l’Italia più attraente; il 65% attribuisce importanza ai paesaggi vitivinicoli e alla campagna. 

“Il vino toscano è, prima di tutto, cultura: racconta la storia, il paesaggio e il lavoro di chi lo ha custodito nel tempo. I dati delle due ricerche indicano che i viaggiatori stranieri cercano questa dimensione, unendo le cantine alle città d’arte e ai luoghi della memoria. Per la Toscana è una responsabilità, oltre che un’opportunità: mantenere la qualità del paesaggio e dell’accoglienza che gli ospiti riconoscono come tratto distintivo della nostra regione” – è il commento di Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana - .La Toscana ha costruito nel tempo un’identità enoturistica riconosciuta nel mondo, nella quale il vino è molto più di una produzione di eccellenza: è espressione di storia, cultura, paesaggio e saper fare. I dati confermano quanto i visitatori internazionali apprezzino la possibilità di vivere un’esperienza completa, che unisce le cantine ai borghi, alle città d’arte, alla cucina e alla scoperta delle tradizioni locali. Essere ai vertici delle destinazioni desiderate è motivo di orgoglio, ma anche uno stimolo a custodire e valorizzare questo patrimonio, sostenendo la qualità del paesaggio rurale e un’accoglienza capace di rendere ogni visita un’esperienza autentica e memorabile».

Mercati di Germania, Austria e Svizzera (area DACH)
Nel report che riguarda il mercato di lingua tedesca, la Toscana si conferma la regione simbolo dell’enoturismo italiano nell’immaginario dei visitatori pfovenienti da Germania, Austria e Svizzera (DACH):  il Chianti è la destinazione più desiderata (38%), seguito da Montepulciano (33%); seguono Montalcino (20%), Bolgheri (18%) e la Valdichiana (14%). Il 73% degli intervistati ha partecipato ad almeno un’esperienza enoturistica negli ultimi tre anni. 
Oltre l’80% degli intervistati indica nel paesaggio il principale criterio di scelta di una destinazione enogastronomica. Al secondo posto si collocano i ristoranti locali autentici, rilevanti per il 78% degli austro-svizzeri e per il 65% dei tedeschi. Per il 55% l’immagine dell’Italia è legata innanzitutto alla tavola e al vino, che precedono il patrimonio monumentale e i luoghi simbolo. 

“Le indagini confermano l’interesse per i nostri territori  e questi dati sono coerenti con l’impostazione che la Regione Toscana segue con Vetrina Toscana, il progetto che promuove il turismo enogastronomico legando produzioni, ristorazione e ospitalità nella costruzione di un’offerta riconoscibile. È un percorso che proseguiremo, perché la qualità dell’esperienza dipende dalla capacità di fare sistema” - dichiara Leonardo Marras, assessore all’agricoltura, al turismo e al commercio della Regione Toscana - Questi risultati confermano il valore strategico dell’enoturismo per la Toscana e la capacità delle nostre produzioni di attrarre visitatori, generare opportunità economiche e rafforzare il legame tra agricoltura, ristorazione e ospitalità. Chi sceglie la Toscana non cerca soltanto un vino da degustare, ma un territorio da conoscere e vivere. La sfida è fare in modo che questo interesse si traduca in valore per le imprese e le comunità locali, costruendo proposte integrate, riconoscibili e di qualità. È la direzione in cui lavoriamo anche con Vetrina Toscana: mettere in rete produttori, ristoratori e operatori dell’accoglienza, valorizzando le identità locali e favorendo una fruizione dei territori che possa andare oltre le mete più conosciute e le stagioni di maggiore affluenza».

Tra le esperienze più ‘desiderate’ figurano la cena in cantina con piatti regionali abbinati ai vini aziendali (57%), la visita a una cantina ospitata in una dimora storica (55%) . Il 60% vorrebbe acquistare vini locali direttamente nei territori visitati.

Potrebbero interessarti

Italia

Partite le iscrizioni al Premio Biol: finali a marzo

Lo scorso anno la competizione è stata caratterizzata dalla partecipazione di circa 500 oli in rappresentanza di ben 17 Paesi. Partecipare non significa solo concorrere a un premio, ma posizionare il proprio brand tra le eccellenze mondiali del settore olivicolo biologico

02 novembre 2026 | 18:00

Italia

Oltrepò Pavese, export del vino in crescita del 60% in quattro anni

Le vendite all’estero della provincia di Pavia sono passate da 25,2 a 40,2 milioni di euro tra il 2021 e il 2025, con un tasso medio annuo di crescita del 9,5%, contro l’1,6% nazionale. Pinot Noir, spumanti Classese ed enoturismo sono le leve su cui puntare per rafforzare il posizionamento del territorio

01 novembre 2026 | 10:00

Italia

Frodi nell'olio: sequestrati oltre 450 quintali in Toscana

Due operazioni dell'ICQRF smascherano un giro di falso extravergine: 165 quintali di olio ottenuto da scarti e circa 300 quintali di prodotto estero spacciato per extravergine e destinato all'export. Decisivi i controlli di tracciabilità e le analisi di laboratorio

31 ottobre 2026 | 14:51

Italia

Specie aliene invasive: un costo da 1 miliardo all'anno per l'agricoltura italiana

Successo per la giornata di studio organizzata dall’Accademia dei Georgofili in collaborazione con l’Ordine dei Periti Agronomi e Periti Agronomi Laureati. Dalla lotta a Xylella e Cocciniglia tartaruga fino al ruolo chiave del vivaismo e del controllo ai confini: prevenzione, controlli e partecipazione attiva per difendere il territorio

31 ottobre 2026 | 10:00

Italia

Birre di Natale, tra spezie e abbinamenti con i dolci delle feste

Le produzioni artigianali natalizie si distinguono per ingredienti originali e abbinamenti con i dolci delle feste. Iscrizioni aperte fino al 1° dicembre, premiazione il 12 dicembre al Mercatino di Natale di Bolzano

30 ottobre 2026 | 18:00

Italia

Caporalato in agricoltura, dieci anni di legge 199/2016: aumentano le irregolarità nonostante i controlli

Il bilancio dell’Eurispes evidenzia i limiti della lotta al lavoro sommerso: 146.500 occupati irregolari, salari inferiori del 28% rispetto a quelli dei lavoratori regolari e un mancato gettito fiscale e contributivo fino a 9,4 miliardi di euro tra il 2015 e il 2023

29 ottobre 2026 | 12:00