Italia
Si accorciano i tempi di controllo di Agea, 30 giorni contro i 5 mesi del passato
Grazie agli investimenti degli ultimi tre anni, l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura accorcia i tempi e semplifica la filiera decisionale. Erogati oltre 5,1 miliardi di euro, con un aumento del 23,5% rispetto al periodo precedente
31 maggio 2026 | 12:00 | C. S.
In un contesto di tensioni geopolitiche e inflazione che continua a mettere sotto pressione le catene di approvvigionamento di materie prime ed energia, l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (Agea) tiene il passo e immette liquidità nel settore primario. Un sostegno concreto per semine, produzioni, investimenti in innovazione e transizione ecologica.
Secondo i dati diffusi oggi dall’Agenzia, tra il 16 ottobre 2025 e il 27 maggio 2026 sono stati erogati 5.115.997.522 euro, con un incremento del +23,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (16 ottobre 2024 – 30 giugno 2025), quando i pagamenti si erano attestati a 4.141.623.421 euro. Considerando i circa 320 milioni di euro ancora da saldare entro il 30 giugno 2026, l’importo complessivo salirebbe a 5.435.997.522 euro, facendo registrare un +31,3%.
«È un risultato importante in termini di tempestività e di portata», si legge nella nota dell’Agenzia. Un traguardo reso possibile dagli investimenti realizzati negli ultimi tre anni, che hanno permesso di accorciare e semplificare la filiera decisionale. In particolare, i controlli automatizzati – che un tempo richiedevano fino a cinque mesi – vengono ora completati in soli 30 giorni.
Dall’insediamento dell’attuale governance, su impronta del ministro Lollobrigida, Agea ha posto al centro le esigenze degli agricoltori e degli imprenditori agricoli, puntando a una liquidità chiara e tempestiva. «L’Agenzia è riuscita a mettere a terra questa visione, a realizzarla per tutti gli agricoltori italiani», sottolinea il comunicato.
Dalla stessa Agea arriva però anche un invito alla prudenza: «C’è ancora molto da fare». Gli imprenditori agricoli devono essere consapevoli che l’Agenzia – affermano – sta lavorando al meglio delle proprie possibilità, senza mai far mancare «onestà intellettuale, senso pratico e affidabilità istituzionale» per sostenere la loro attività quotidiana.
Potrebbero interessarti
Italia
L’industria alimentare fatica verso la decarbonizzazione. Dove sono le maggiori dispersioni?
Con un fatturato di 1.500 miliardi di euro e un valore aggiunto di 300 miliardi, l'industria alimentare e delle bevande risulta essere il più grande settore manifatturiero dell'UE e in metà dei 27 Stati membri. A che punto è?
13 giugno 2026 | 11:00
Italia
Incognite produttive e qualità consolidata: premiati i produttori di olio extravergine della Pedemontana Veneta
A Pianezze (VI) la 36ª edizione del concorso organizzato dal Collegio Provinciale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Vicenza conferma la qualità del comparto olivicolo e apre alla nuova stagione
12 giugno 2026 | 17:00
Italia
AGEA, record storico di erogazioni nel 2025: superati i 10 miliardi di euro
L’Agenzia per le erogazioni in agricoltura presenta l’Annual Report alla Tenuta Pantano Borghese. Crescita del 24,8% rispetto al 2024. Al via la rivoluzione digitale con il progetto “AgeaIT”
11 giugno 2026 | 15:00
Italia
Peperoncino di Calabria e Zampina di Sammichele approdano in Europa: l'Italia vola a quota 892 indicazioni geografiche
Il Ministro Lollobrigida celebra l'iscrizione dei due nuovi prodotti nel registro IGP. Il Sud Italia guadagna terreno, mentre i dati Qualivita svelano il peso economico di Puglia e Calabria. L'Italia resta leader indiscussa in Europa nel settore agroalimentare
11 giugno 2026 | 14:50
Italia
Mignola d'Oro: gli oli del Gargano incontrano la stampa estera
I giornalisti stranieri hanno potuto conoscere e degustare gli oli vincitori di “Mignola d’Oro” attraverso assaggi guidati e racconti di territorio; presenti inoltre i titolari di tre delle aziende vincitrici: Tenute Donna Vittoria, Serrilli Pia Gloria e Oilivis.
10 giugno 2026 | 17:00 | C. S.
Italia
La Cucina Italiana in una moneta della Zecca dello Stato
Nella Collezione Numismatica 2026 della Repubblica Italiana un’emissione speciale, un fior di conio da 5 euro, dedicata a uno dei simboli più rappresentativi dell’identità culturale del Paese
08 giugno 2026 | 18:00