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Agea prosegue controlli rigorosi su corretto impiego delle risorse per la Xylella

Agea prosegue controlli rigorosi su corretto impiego delle risorse per la Xylella

Agea ha individuato posizioni meritevoli di ulteriore verifica per importi pari a circa 27,1 milioni di euro, cui si aggiungono ulteriori posizioni in corso di approfondimento per circa 28,4 milioni di euro

15 maggio 2026 | 16:35 | C. S.

“Fin dal primo momento in cui il governo Meloni è diventato operativo, insieme al ministro Lollobrigida abbiamo dedicato la massima attenzione al fenomeno fitosanitario della Xylella, che ha interessato una porzione significativa del territorio pugliese. A seguito dei rilevanti fondi resi disponibili e per appurare la corretta gestione delle risorse pubbliche Agea sta verificando la regolarità delle procedure, la continuità aziendale ed eventuali indebite percezioni o duplicazioni di benefici riguardanti decine di milioni di euro di contributi. Gli agricoltori che hanno subito danni devastanti, l’intero settore dell’olivicoltura pugliese, centrale per tutta la produzione di qualità italiana e tutti i contribuenti italiani hanno diritto di sapere che tutto sia stato fatto nel pieno rispetto delle regole. Qualora il patrimonio olivicolo pugliese e le casse dello Stato dovessero essere stati penalizzati da comportamenti e azioni non conformi alla legislazione vigente sono certo che le eventuali anomalie saranno evidenziate e perseguite con rigore”.
Queste le parole del senatore Patrizio La Pietra, sottosegretario al Masaf, a commento della riunione odierna della commissione Agricoltura del Senato, nella quale ha risposto all’interrogazione presentata dalla senatrice Fallucchi e dalla senatrice Naturale.
In merito alla gestione della vicenda Xylella, nella riunione odierna della commissione Agricoltura il sottosegretario La Pietra, a nome del governo, ha sottolineato come dai dati comunicati da AGEA emerga la necessità di ulteriore approfondimenti sull’elenco dei beneficiari e, in particolare, l’indicazione delle imprese che risultano cessate nel periodo in cui è stato erogato il beneficio.
“Nel ribadire che le verifiche sull’idoneità dei richiedenti e l’adozione dei necessari provvedimenti di recupero delle risorse finanziare impropriamente concesse sono di esclusiva competenza della Regione Puglia – ha inoltre dichiarato il sottosegretario La Pietra – evidenzio come eventuali anomalie riscontrate, quali le erogazioni a beneficiari deceduti o i mancati controlli sulle cessazioni aziendali, sono da imputare esclusivamente all’iter procedurale dell’ente regionale preposto. Il Masaf ha attivato AGEA affinché effettuasse approfondite verifiche sui dati trasmessi dalla Regione Puglia relativi alle imprese beneficiarie delle misure compensative e al riguardo, in base a quanto comunicato dall’Agenzia nonostante le attività di analisi e verifica siano tuttora in corso, è stata già trasmessa alle autorità competenti una prima relazione contenente l’elenco dei beneficiari e l’individuazione delle posizioni che richiedono ulteriori approfondimenti. In particolare, AGEA ha individuato posizioni meritevoli di ulteriore verifica per importi pari a circa 27,1 milioni di euro, cui si aggiungono ulteriori posizioni in corso di approfondimento per circa 28,4 milioni di euro. Le verifiche riguardano, tra l’altro, la corretta determinazione del danno, il mantenimento dell’attività agricola mediante coltivazioni di ulivi, la continuità aziendale, nonché la regolarità contributiva, fiscale e previdenziale dei beneficiari. Tali verifiche riguardano anche l’eventuale sovrapposizione o incompatibilità tra gli indennizzi riconosciuti per i danni da Xylella e le ulteriori misure finanziate nell’ambito del Complemento di sviluppo rurale della Regione Puglia, incluse le misure a superficie e quelle strutturali connesse all’impianto olivicolo e ai premi per la produzione di olio di oliva, al fine di accertare eventuali duplicazioni di beneficio o utilizzi non conformi delle risorse pubbliche e procedere, ove ne ricorrano i presupposti, al recupero delle somme indebitamente percepite. In un clima di fattiva collaborazione con il neo assessore all’agricoltura, Francesco Paolicelli, nell’interesse dei contribuenti italiani e degli olivicoltori pugliesi, il ministero proseguirà l’attività di monitoraggio degli accertamenti in corso da parte di Agea”.

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