Italia
7 milioni di euro a 400 olivicoltori per il reimpianto di olivi in area infetta
Messi a disposizione oltre 7,4 milioni di euro. Questo stanziamento permette di ammettere alla fase di istruttoria tecnico-amministrativa 403 nuovi beneficiari, estendendo concretamente il sostegno a chi opera nelle aree più colpite dall'emergenza fitosanitaria
03 aprile 2026 | 12:45 | C. S.
La Regione Puglia prosegue con determinazione nell’attuazione del Piano straordinario per la rigenerazione olivicola della Puglia. L’Osservatorio Fitosanitario ha disposto un nuovo e significativo scorrimento della graduatoria relativa alla misura “Reimpianto olivi zona infetta”, iniettando utili risorse nel tessuto agricolo locale.
Grazie a un’attenta ricognizione delle economie sono stati messi a disposizione oltre 7,4 milioni di euro. Questo stanziamento permette di ammettere alla fase di istruttoria tecnico-amministrativa 403 nuovi beneficiari, estendendo concretamente il sostegno a chi opera nelle aree più colpite dall'emergenza fitosanitaria.
"Sostenere il reimpianto degli olivi nelle aree colpite non è solo un atto economico – sottolinea l'assessore regionale all'Agricoltura e sviluppo rurale, Francesco Paolicelli – ma un impegno per la rinascita del territorio. Puntiamo con decisione su cultivar resistenti per costruire un modello di sviluppo agricolo sostenibile e resiliente di fronte ai cambiamenti e alle sfide fitosanitarie. L’arrivo di ulteriori risorse rappresenta un segnale concreto di attenzione verso gli agricoltori e un passo avanti nella rigenerazione del nostro patrimonio olivicolo, che vogliamo realizzare nella massima trasparenza e legalità nell’utilizzo dei fondi pubblici".
“L’impegno della Regione Puglia è continuo, serio e reale in tutte le azioni per dare un'alternativa all'intero comparto olivicolo colpito dalla Xylella – prosegue l’assessore – accelerando al massimo ma sempre nel rispetto delle regole le procedure amministrative, così da garantire tempi certi e rapidi nell’erogazione delle risorse. Da quest’anno rinnoviamo altresì il Protocollo d’intesa tra Regione Puglia e Guardia di Finanza per le attività di controllo sulla spesa pubblica, estendendoli oltre che al PSR/CSR e al FEAMP/FEAMPA anche al Piano di rigenerazione olivicola. Per noi è una garanzia di legalità e trasparenza, con una cabina di regia dedicata al monitoraggio e alla vigilanza sull’utilizzo legittimo dei fondi europei e regionali per agricoltura e pesca, attraverso lo scambio di dati, informazioni e analisi di rischio per individuare eventuali irregolarità negli incentivi dei programmi operativi.
La collaborazione con la Guardia di Finanza e con le altre forze dell’ordine consente di attuare controlli mirati sulla spesa pubblica, integrando le attività di vigilanza del Dipartimento regionale Agricoltura e rafforzando la fiducia dei cittadini e degli operatori del settore. Stessa modalità operativa la stiamo attuando anche per i 30 milioni di euro, stanziati dal Governo nazionale, per supportare la riconversione e il reimpianto di colture nelle zone colpite dalla fitopatia. Siamo difatti a lavoro, insieme ad Agea, per definire i criteri per i bandi di prossima uscita, secondo procedure snelle e trasparenti.
Il comparto olivicolo – conclude Paolicelli - rappresenta un patrimonio identitario, oltre che economico, per la Puglia, e merita tutta la nostra attenzione e il nostro sostegno. Rigenerare l’olivicoltura significa restituire futuro ai territori, alle imprese e alle comunità locali, con regole chiare, controlli efficaci e risorse utilizzate in modo corretto e trasparente”.
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