Italia
Addio al Capitano Luigi Milano, la nave del Sirena d'Oro l'ha varata lui
Il Deus ex machina “Capitano Milano” ha saputo “traghettare” la nave del Sirena con il suo grande carisma, la simpatia e l’umanità che lo ha sempre contraddistinto e che da tutti gli erano riconosciuti
20 marzo 2026 | 19:40 | Giulio Scatolini
Grande commozione e dolore a Sorrento per la scomparsa del Capitano di Lungo Corso Luigi Milano, ideatore e motore immobile del prestigioso Premio Oleario “Sirena d’Oro di Sorrento”, l’unico premio riservato esclusivamente agli oli a Denominazione di Origine italiani (Dop e Igp).
Nato nel 2003, è stato ritenuto per lungo periodo uno dei più importanti premi per l’olio di qualità. Svoltosi ininterrottamente fino al 2016, ha poi vissuto anni travagliati per motivi economici e forze avverse, anche locali, che hanno costretto a qualche anno di interruzione per concludersi definitivamente nel 2021 con l’ultima edizione. Nei primi anni il Sirena d’oro di Sorrento ha vissuto momenti di gloria in cui ad ogni edizione erano abbinati eventi collaterali molto importanti (convegni, ecc.) tra cui le preselezioni regionali svoltesi in maniera itinerante in Abruzzo, Calabria, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Veneto, solo per citarne qualcuna.
Il Deus ex machina “Capitano Milano” ha saputo “traghettare” la nave del Sirena con il suo grande carisma, la simpatia e l’umanità che lo ha sempre contraddistinto e che da tutti gli erano riconosciuti. I tanti assaggiatori provenienti da ogni parte d’Italia hanno caratterizzato le varie fasi finali nazionali svoltesi principalmente a Villa Angelina, luogo storico appartenuto ad Achille Lauro patron della flotta Lauro, dove si abbinavano gli assaggi, sotto la rigorosa guida del Capo Panel del premio Prof. Giovanni Pipolo, a momenti conviviali creando una vera e propria “famiglia”.
I memorabili e avventurosi racconti del Capitano hanno ammaliato le notti sorrentine infondendo ai giurati la sua grande passione per l’olio di qualità e nel contempo facendo diventare il Premio un punto di riferimento per le DOP/IGP italiane. Gli anni scritti insieme a Sorrento rimarranno indelebili nei nostri cuori, consapevoli che difficilmente altri riusciranno a replicare il tuo operato.
“ADDIO CAPITANO MILANO”, gli storici assaggiatori del Premio ti ricorderanno sempre con grande affetto e gratitudine.
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