Italia
Sol d'Oro: dalle eliminatorie alle finali, un percorso che vivremo insieme
Il concorso rappresenta come sempre l’anteprima di Sol Expo il salone internazionale dell’olio d’oliva che ogni anno si tiene a Verona. Sono 315 i campioni di extravergine provenienti dalle parti più disparate del mondo
20 febbraio 2026 | 13:00 | Giulio Scatolini
E’ partito dal 18 febbraio il Sol d’Oro – Emisfero Nord il concorso internazionale più famoso e prestigioso dedicato ai grandi oli extravergine di qualità.
Come tutti gli anni infatti, a Verona, si sfidano a “singolar tenzone ed assaggio” tutti gli oli del mondo che vogliono misurarsi con la vera qualità.
Sono infatti ben 24 anni che arrivano nella città scaligera questi campioni di eccellenza che non temono di confrontarsi tra loro.

Il concorso ha origine intorno agli ’90 con il nome Leone d’Oro e già dalle prime edizioni arrivarono oli di qualità non solo da tutto il Mediterraneo, ma anche dal Cile, dagli stati Uniti, dal Sudafrica e dall’emisfero australe.
Il concorso rappresenta come sempre l’anteprima di Sol Expo il salone internazionale dell’olio d’oliva che ogni anno si tiene a Verona.
Sono 315 i campioni provenienti dalle parti più disparate del mondo (nei prossimi giorni preciseremo i paesi) che vogliono misurarsi nelle varie categorie: gli extravergini suddivisi in leggeri, medi, intensi, e in unica categoria: i biologici, le Dop, gli Absolute Beginners (piccoli produttori sino ad un massimo di 1.499 litri), i Big Producers (1.000.000 di litri o un fatturato complessivo superiore ai 50 milioni di euro).
Teatro Naturale ha deciso di seguire le varie fasi del Concorso in diretta, con una specie di “Diario di bordo” che riporterà il parere dei 15 tecnici, esperti assaggiatori provenienti da ogni parte del mondo, a cui saranno fatte una serie di domanda riferito ai vari contesti olivicoli nazionali ed internazionali che tendono ad una specifica ed unica finalità: l’abitudine a fare la qualità.
Ogni giorno, per l prossimi giorni, saranno perciò ascoltati tutti gli assaggiatori.
Capo panel e “motore mobile e immobile” del concorso è il Dottor Marino Giorgetti che da anni dirige con autorevolezza e passione il Concorso.
Nei primi 2 giorni hanno operato un numero ristretto di assaggiatori che scherzosamente abbiamo definito “Gli Eliminatori, meglio detti TagliaOli” che hanno proceduto ad individuare e scartare eventuali oli difettati e a posizionare nella categoria di appartenenza (leggeri, medi, intensi) la classe degli extravergini.
Nella foto, già storica, li vediamo con il direttore Alberto Grimelli e con il capo panel Marino Giorgetti.
Gli Eliminatori meglio detti TagliaOli: Giuseppe Giordano, Gian Paolo Fasoli, Miciyo Yamanada, Annalisa Valletti e dulcis (pardon amaro) in fundo Giulio Scatolini.
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